La fluidificazione della gelatina

Di Redazione Studenti.

La produzione di gelatinasi è l'altro modo per chiamare la fluidificazione della gelatina. Esperimento in laboratorio

La gelatina è una miscela di proteine ottenuta per idrolisi del collagene (costituente fondamentale del tessuto connettivo).
Industrialmente viene estratta dalle ossa di animali e dalla vescica natatoria di alcuni pesci (colla di pesce)
La gelatina gelifica al di sotto di 25°C ; a temperature superiori è liquida.
La demolizione della gelatina avviene per l’azione proteolitica dell’enzima gelatinasi che la degrada nei suoi amminoacidi costituenti, causandone la fluidificazione.

Terreno utilizzato:
gelatina nutritiva o brodo nutritivo addizionato del 10-15% di gelatina

Composizione:
gelatina 120 g
peptone 8 g

ph finale 7+ 0,2

Preparazione del terreno:
secondo le indicazioni sulla confezione. Mescolare bene la polvere pesata con l’acqua durante il riscaldamento, che deve avvenire lentamente (se possibile a bagnomaria o a vapore fluente). Distribuire in provetta 10 ml di terreno e solidificare in posizione verticale.

Tecnica di semina:
per infissione (inoculare con ago 2/3 del terreno)

Temperatura e tempo di incubazione:
metodo lento: a 20-22°C fino a 30 giorni dall’inoculo
metodo rapido: a 32-37°C per 48-72 ore

Lettura:

metodo lento: osservare periodicamente la coltura per constatare la fluidificazione della gelatina. E’ possibile osservare anche le forme assunte dalla parte fluidificata della gelatina che sono caratteristiche per alcuni tipi di microrganismi e possono essere quindi utilizzate per l’identificazione.

metodo rapido: prima di osservare il terreno è necessario raffreddarlo in un bagno di ghiaccio o in frigorifero (per 30 min). Questo metodo non consente di osservare le forme della parte fluidificata della gelatina, ma solamente la fluidificazione.


Norme di sicurezza
Precauzione / prevenzione

Eliminare la coltura dopo lettura previa sterilizzazione

Rischio possibile
Contaminazione con colture batteriche