Ma come si fanno le note? Ecco qualche dritta:
-se citate un testo per la prima volta dovete scrivere l'intero riferimento bibliografico escludendo la casa editrice ma inserendo le pagine consultate. Es: P. Burke, Il Rinascimento, Bologna, 2001, pp. 324-336;
-se l'informazione successiva inserita nella tesi è desunta dalla stessa identica fonte della nota precedente (anche le stesse pagine) dovete usare l'espressione latina Idem (scritta in corsivo);
-se nella nota successiva dovete citare lo stesso libro della nota precedente, ma con diverse pagine dovete invece utilizzare l'espressione latina Ibidem, pp. 369-371;
-se avete già citato un testo, ma non nella nota immediatamente precedente, potete utilizzare due metodi. Ecco gli esempi:
1. Burke,.....pp. 512-526
2. Burke, op. cit. pp. 512-526