I personaggi dei Promessi Sposi

Don Rodrigo

Don Rodrigo è la figura di un malvagio aristocratico, che abita in un palazzotto isolato e tetro presso il paese dei due fidanzati Renzo e Lucia. Egli, nonostante la sua cattiveria e il violento rifiuto degli inviti alla conversione che gli giungono dall’esterno, appare insidiato da un sotterraneo senso di colpa e dalla paura del castigo divino. Le parole di cupa profezia e di minaccia, che Padre Cristoforo gli rivolge alla fine del dialogo (“Verrà un giorno…”), non solo provocano nel signorotto “un lontano e misterioso spavento”, ma sono anche l’incubo ossessionante che lo perseguita nel delirio della malattia, quando cioè si manifesta, nell’agitazione del sogno, la peste che lo condurrà al lazzaretto e alla morte. Egli non è altro che un personaggio frutto della sua classe sociale e della sua epoca. Non è casuale, infatti, che le azioni del personaggio siano sempre concertate e realizzate insieme con qualcuno: il puntiglio d’onore che gli fa desiderare Lucia e lo spinge a mettere in moto il meccanismo di intimidazione di cui si vedono gli effetti nelle prime pagine del romanzo nasce da una scommessa col cugino Attilio, mentre il colloquio con Padre Cristoforo è preceduto da quella sorta di intimidazione collettiva che è il banchetto con ospiti di riguardo a cui il religioso assiste. Il capitolo in cui la psicologia oscillante e insicura di don Rodrigo appare in piena luce è il VII, in cui il signorotto prepara il piano per rapire Lucia. Per portare a termine il suo piano, sarà poi costretto a rivolgersi all'Innominato, un signore più potente di lui.

Don Rodrigo: malvagio o ragazzaccio? Leggi il tema!

(Foto tratta da it.wikisource.org)