Le ricorrenze del mese di Dicembre

14 Dicembre 1859: nasce Nostradamus

Michel de Notre-Dame o Miquèl de Nostradama, conosciuto come Nostradamus, è nato a Saint-Rémy-de-Provence il 14 dicembre 1503 e morto a Salon-de-Provence il 2 luglio 1566. E' ricordato come uno dei più famosi ed importanti autori di profezie. I suoi sostenitori attribuiscono a Nostradamus la capacità di aver predetto molti eventi, come la bomba atomica o l'attentato alle Torri gemelle, ma nessuno è mai riuscito a dimostrare di poter ricavare dalle sue quartine in rima (che sono raccolte in gruppi di 100 nel libro Centuries et prophéties del 1555 e risultano molto ambigue e poco chiare) dati attendibili sulle presunte previsioni. A 15 anni è entrato all'università di Avignone per conseguire il baccalaureato. Dopo circa un anno ha dovuto lasciare l'università, che è stata chiusa per la peste. Secondo quanto si racconta, Nostradamus ha viaggiato per 8 anni alla ricerca di erbe da utilizzare contro la peste. Nel 1529 è entrato all'Università di Montpellier per conseguire il dottorato in medicina, ma è stato espulso quando si è scoperto il suo passato da speziale. Nel 1531 è stato invitato da Giulio Cesare Scaligero, una delle principali menti del Rinascimento, a recarsi nella città di Agen. Qui Nostradamus si è sposato con una donna, che gli ha dato 2 figli. Ma la moglie ed i figli sono morti nel 1537 per la peste. Ha viaggiato in Francia e in Italia e nel 1547 si è stabilito a Salon, dove ha sposato una ricca vedova di nome Anne Ponsarde, dalla quale ha avuto 3 figli e 3 figlie. Si è allontanato dalla medicina e si è avvicinato all'occulto. Ha iniziato così il suo progetto di scrivere 1.000 quartine in francese, le sue famose profezie. Ma, temendo di essere vulnerabile ai fanatismi religiosi, ha deciso di rendere le sue quartine di difficile interpretazione, usando giochi di parole e vari linguaggi. Dal 1566 la gotta, di cui soffriva da molti anni, diventò in idropisia. Secondo la leggenda, una notte di luglio disse di voler trascorrere l'ultima notte da solo. Il suo segretario Chavigny lo avrebbe congedato dicendogli "Fino a domani, Signore?" e Nostradamus avrebbe risposto "Non mi troverai vivo all'alba". E la mattina successiva il segretario lo trovò morto. Oggi la sua salma si trova nel Collégiale Saint-Laurent.