Le ricorrenze del mese di Dicembre

15 Dicembre 1859: Dall'Ongaro scrive "Sempre così"

Era bella, era bionda, era pudica,
Nel fior degli anni, e nell'april del core.
Le danzavano intorno in vista amica
Tutte le care illusïon d'amore.
Qual fior che nasce in verde piaggia aprica
Di rugiade contento, e di splendore.

(Versi 1-6, Ballata Sempre Così, Francesco Dall'Ongaro, 15 dicembre 1859)
Francesco Dall’Ongaro è nato a Tremeacque di Mansuè il 19 giugno 1808 ed è morto a Napoli il 10 gennaio 1873. Nel 1818, per favorire i suoi studi, la famiglia si è trasferita a Oderzo, dove è rimasta fino al 1822 quando il panificio del padre è stato distrutto da un incendio. La famiglia si è quindi trasferita a Venezia, dove Francesco è entrato in seminario, ma dal quale è stato espulso per indisciplina nel 1827. Nel 1832 è stato ordinato sacerdote senza incardinazione, cioè senza l'obbligo di residenza in una parrocchia, a Padova. Ha aderito alle idee di Mazzini e si è dedicato alla predicazione e all'insegnamento privato. Nel 1836 a Trieste è entrato nel circolo di intellettuali triveneti che aveva fondato “La Favilla”, rivista letteraria che ha poi diretto dal 1838 al 1846. Nel 1847 è stato espulso da Trieste per attività antiasburgica. Ha girato l'Italia e si è stabilito a Venezia nel 1848. Nel 1849 è stato chiamato a Roma dall'amico Giuseppe Mazzini. Eletto all’Assemblea Costituente Romana, è stato proconsole di Senigallia e direttore de “Il monitore”. Dopo l'esperienza repubblicana, è stato in esilio nel Canton Ticino. Espulso anche dalla Svizzera, è emigrato a Bruxelles. L’imperatore di Francia Napoleone III lo ha poi convocato a Parigi per affidargli una missione diplomatica: convincere il Regno del Piemonte a finanziare la realizzazione del canale di Panama. E' potuto così tornare in Italia dopo 10 anni. Nel 1861 è stato nominato professore titolare della prima cattedra di letteratura italiana drammatica del Regno d’Italia prima a Firenze e poi a Napoli. I suoi lavori, soprattutto gli Stornelli italiani, hanno un importante valore di canto patriottico popolare e rievocano la storia del Risorgimento.

(Foto tratta da comune.mansue.tv.it)