Se finalmente avete trovato alloggio, avete sistemato tutte le vostre cose e siete riusciti a non litigare con il vostro coinquilino a causa della sua permanenza esagerata nell'unico bagno di casa....allora siete dell'umore adatto per partire alla scoperta di Firenze. Dopo i primi giorni di stordimento vi assicuro che sarete in grado di destreggiarvi al meglio nella giungla cittadina a patto di essere scaltri e seguire due o tre consigli importanti ma basilari.
Se avete deciso di pranzare fuori per non perdere tempo prezioso per lo studio, allora c'è l'imbarazzo della scelta...il centro cittadino è costellato di forni, alimentari, negozietti di tutti i tipi...non mancano paninoteche egiziane come quella sita all'arco di San Pierino (in centro, dopo Borgo Albizi) che fa un Kebab esageratamente buono;
se invece siete vegetariani davanti all'egiziano c'è Noè (sembra di leggere la Bibbia!) che fa panini di tutti i tipi a prezzi contenuti. Se invece avete un po' più di tempo e avete già fatto la tessera della mensa (l'ufficio per le tessere è in via San Gallo, vicino alla mensa di Sant'Apollonia) informatevi su quale sia, appunto, la mensa per voi più facilmente raggiungibile.
Di solito si mangia abbastanza bene anche se devo ammettere che gli spaghetti con la conserva preparata dalla nonna (e dalla medesima infilata furtivamente nella vostra borsa al momento della partenza) non è facilmente sostituibile;
inoltre c'è da dire che se si pensa di andare a mensa per rilassarsi un po' oltre che a mangiare, c'è da rimanere delusi.
Se intoppate nell'ora sbagliata, che poi è quella giusta per il vostro e l'altrui appetito, troverete di certo un po' di fila e confusione...allora fate una cosa:...andate sempre all'ufficio dove si fanno le tessere ma non per lamentarvi bensì per farvi dare la lista di tutti quei locali, tavole calde, caffè, bar ecc. convenzionate con l'università dove si può mangiare spendendo la stessa cifra che avreste speso mangiando a mensa.
Vi segnalo
l'osteria di Ginone sita oltr'Arno vicino alla biblioteca della Specola (che è l'ideale per studiare con il bel tempo ... il giardino di facolà si affaccia su Boboli). Se invece siete cuochi provetti ed avete compagni di casa culinariamente esigenti ed esperti, non vi resta che fare una bella spesa che riempia mensole e ripiani per un bel po'.
Evitate di acquistare cibo nei negozietti del centro che fanno pagare come se fossero rarità da collezione latte, zucchero, sale ecc.
Fate uno sforzo in più e raggiungete le varie Coop o Esselunga disseminate ovunque e raggiungibili con gli autobus (se state in centro, nei pressi di Piazza Beccaria si trova la Coop e in via Masaccio l'Esselunga) oppure con meno fatica e prezzi ancora contenuti ci si può approvvigionare nelle varie Conad o Margherita (site nelle zone più centrali come via de'Servi, davanti la facoltà di lettere o anche subito accanto alla stazione di Santa Maria Novella, a sinistra se si hanno le spalle alla biglietteria).
Un'altro posto eccezionale, sia a livello qualitativo che economico ma anche estetico, dove fare la spesa è il
Mercato Centrale in San Lorenzo dove c'è il mercatino...non potete sbagliare è un'immensa strutture di metallo e vetri di colore rosso. E' eccezionale! Al piano di sotto ci sono macellerie, vinai, fornai, alimentari...ma il pezzo forte è il secondo piano dove troverete frutta e verdura...tutto uno strillo, un invito a prendere visione della merce, un assaggiare...ci sono diversi personaggi da fotografia...oltretutto la verdura è la migliore e di certo la più economica della città; e il divertimento è assicurato!!