Emergency celebra a Firenze 15 anni di attività dall'8 al 13
settembre con "Buon compleanno, Emergency". Sono passati
quindici anni dal 1994, anno della nascita di Emergency e del primo
intervento nel Ruanda devastato dalla guerra civile. In quindici anni,
oltre tre milioni di persone sono state curate gratuitamente in
Afganistan, Algeria, Angola, Cambogia, Eritrea, Iraq, Nicaragua,
Palestina, Repubblica Centrafricana, Sierra Leone, Sudan e in Italia.

Per
celebrare i "primi" 15 anni di attività, Emergency ha deciso di
trasformare il raduno nazionale dei volontari nella sua prima "Festa
nazionale" con molti appuntamenti aperti al pubblico. A Firenze, al
Mandela Forum e a Firenze Fiere,
dall'8 al 13 settembre,
spettacoli, dibattiti, incontri per conoscere il lavoro
dell'associazione e per ragionare sul passato, sul presente e sul
futuro dell'Ong fondata da Gino Strada. Nella città toscana
si sveleranno al pubblico i segreti di ospedali efficienti e con
standard di cura elevatissimi. Mercoledì 9 settembre alle 15.00,
l'incontro "Come si costruisce un ospedale modello: i centri di
Emergency dalla missione esplorativa, alla progettazione, al
mantenimento". Sabato 12 e domenica 13, al mattino, medici e infermieri
racconteranno i nuovi obiettivi dell'associazione e le attività degli
ospedali di Emergency nel mondo.
Spazio anche per i dibattiti "politici" organizzati
da PeaceReporter. Martedì alle 18.00, sarà l'Afganistan alla ribalta:
"Una missione diversamente difensiva" il titolo dell'incontro per fare
il punto su una guerra che vede sempre più coinvolti i militari
italiani. Introdurrà Enrico Piovesana con Nico Piro, inviato del Tg3,
il direttore di Analisi Difesa Gianandrea Gaiani, il giornalista
Emanuele Giordana, il generale Fabio Mini e Marco Garatti, chirurgo di
Emergency di ritorno da Lashkar-gah, capoluogo del distretto di
Helmand, teatro della grande offensiva statunitense di questa estate.
Giovedì, sempre alle 18.00, si parlerà di "I soldi per armi e guerra:
un pessimo investimento" con esperti del settore, tra cui Paolo Busoni,
Angelo Baracca, Valter Bovolenta e Francesco Vignarca. Sabato, infine,
"Il razzismo: una strana malattia", con lo scrittore Erri De Luca, Don
Virginio Colmegna della Casa della Carità e Gabriele del Grande,
fondatore di Fortress Europe.
Molti gli spettacoli in programma. Presso Firenze
Fiere, martedì 8 alle 21.00, "Venezia – Londra – New York – Firenze. Il
cinema dei diritti" con la proiezione di: "Domani torno a casa",
film-documentario di Fabrizio Lazzaretti e Paolo Santolini girato tra
Afganistan e Sudan. Mercoledì 9 alle 21.00, sarà la volta di Lella
Costa, che porterà a Firenze un suo recital. Giovedì 10 alla stessa ora
toccherà a Moni Ovadia con il suo classico e più apprezzato spettacolo
teatrale: "Oylem Goylem". Venerdì e sabato il palco del Mandela Forum
ospiterà
alcuni grandi amici di Emergency. Venerdì
alle 21.30 Gino Strada e Diego Cugia, il Jack Folla di Alcatraz,
"giocheranno" con la storia e con il futuro della associazione – e con
quello del nostro paese – insieme a Fiorella Mannoia, Gianni Mura,
Vauro e Marco Paolini. Sabato alle 21.30, Serena Dandini condurrà una
serata in cui si alterneranno tra gli altri Antonio Cornacchione, Bebo
Storti, Gaspare e Zuzzurro, Dario Vergassola.
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