Si può essere in disaccordo su alcune questioni,
ma quando si parla dei fuorisede, almeno sulla concreta rilevanza della problematica (e non solo),
ogni divisione politica viene a cadere: infatti Azione Universitaria e Studenti per le Libertà descrivono un quadro non dissimile da quello dei colleghi delle sinistre e di Lista Aperta:
"Esiste un'emergenza ed è dovuta alla cattiva amministrazione universitaria e comunale" - rilevano
Matteo Fanelli e
Jonathan Pucci, consiglieri per
Azione Universitaria -
"A nostro avviso già a partire dal primo anno, in merito all'assegnazione degli alloggi, oltre al criterio economico va aggiunto anche quello meritocratico, comparando, e dunque valutandoli opportunamente, i titoli acquisiti dagli studenti stranieri rispetto a quelli italiani, in modo che tutti abbiano stessi diritti e stessi doveri ".
Azione Universitaria rileva anche che
"il tema dei fuorisede è allo stesso livello dei lavavetri" e che il Comune deve lavorare
"d'intesa con l'Università, magari stabilendo delle convenzioni a favore degli studenti in affitto: l'amministrazione comunale potrebbe mettere a disposizione gli edifici in suo possesso, l'Università aiutare economicamente i suoi studenti, giustificando così anche quell'aumento delle tasse che tanto ha fatto discutere".
Anche
Studenti per le Libertà, nella persona della coordinatrice
Caterina Campagni, confermano l'espressione emergenza ed
in merito al caro-affitto ed ai contratti in nero addossano responsabilità ad
"organi competenti, quali Ardsu e Assessorato alle politiche della casa del comune di Firenze, come più volte da noi denunciato".
Per la Campagni bisognerebbe
"ricorrere alla miglior soluzione contrattuale qual è il 'contratto concordato per studenti' che da vantaggi ad entrambe le parti", mentre in merito alle iniziative che diversi gruppi studenteschi portano avanti il suo giudizio appare positivo:
"Ogni buona iniziativa che venga da Sinistra o da Destra va comunque seguita se può andare in aiuto a coloro che subiscono le conseguenze di questo disagio".