Esami a settembre: le ragioni di chi è favorevole e quelle di chi è contrario

Di Marta Ferrucci.

Centinaia di ragazzi hanno voluto dire la loro sul ripristino degli esami di riparazione a settembre ed abbiamo trovato punti di vista degni di considerazione in ciascuno dei due schieramenti. Ne parleremo insieme martedì 9 ottobre su RadioGiovani, in diretta dalle 16 alle 18

L'anno scolastico è ricominciato e le novità non si sono fatte attendere. Dopo le riforme dell'esame di Stato che hanno avuto in parte applicazione già nella maturità 2007, il 3 ottobre il Ministero dell'Istruzione ha comunicato il ripristino degli esami di riparazione a settembre sin dall'anno scolastico in corso ed a tutte queste riforme si è aggiunto anche un inasprimento delle sanzioni disciplinari imposte dai presidi per contrastare il fenomeno del bullismo.

Ma non tutti sono daccordo con questo giro di vite ed il 12 ottobre saranno in molti a scendere in piazza per ribadire la loro contrarietà alla nuova scuola del Ministro Fioroni.

Perchè si protesta?
Gli studenti sono daccordo sull'inefficacia del semplice sistema dei debiti che nessuno mai recuperava, ma hanno anche paura di un nuovo metodo di valutazione che arriva a carriera scolastica già inoltrata. Sono infatti molti i ragazzi come Federika90 ed Irish che si trovano ad aver accumulato debiti in più materie ed un esame troppo severo della loro situazione li porterebbe inevitabilmente alla bocciatura e a dover abbandonare la scuola per l'impossibilità di recuperare tutto e rimettersi in carreggiata.
Secondo Daniele i bocciati aumenteranno del 60% ed anche Orco è critico: "Sono in IV scientifico e l'anno scorso avevo il debito di tedesco.. se non l'avessi passato? sarei rimasto in terza per colpa di una materia inutile per la mia formazione e per colpa di una prof che mi sta tremendamente antipatica?"

Ma le opinioni dei ragazzi non vanno tutte nella stessa direzione:
Carlo invita a fare una proposta seria perchè sono troppe le voci che gridano allo sciopero ma non si sentono alternative valide al decreto di Fioroni: "Quasi tutti siamo contrari a questo esame di riparazione. Però è chiaro a tutti che il sistema dei "finti debiti" non funziona, è una pagliacciata. La gente si scarta le materie, va avanti senza saèpere niente di niente in 2 o 3 materie e il livello scende paurosamente. Ormai in Italia siamo tra i peggiori studenti d'Europa. Non basta dire che siamo contrari all'esame di riparazione. Troppo comodo".

Fa aggiunge: "mi rivolgo a tt coloro che si sn lamentati di questa riforma, ma vi rendete conto che siete solo voi che di solito arrivate a giugno con l'insufficienza in 2,3 o addirittura 4 materie a protestare??? Sfido qualsiasi persona che studia, si impegna e va bene a scuola a criticare la decisione di Fioroni!!!".

Anche Pina è della stessa idea:"la scuola italiana se ne sta calando...ci vuole piu professionalità!!non ci scandalizziamo se poi i medici non sanno fare il proprio lavoro perchè sono passati sempre con degli stupidi 5 e non hanno mai sanato le lacune".

Una delle proposte più ragionevoli arriva da Titta, una mamma che si è affacciata al forum per dire anche lei la sua: "Gli esami di riparazione possono anche andar bene, ma attenzione, non sempre la colpa è dei ragazzi, molto spesso essi devono fare i conti con prof.ri assenteisti, non equi nei giudizi, ingiusti nei voti. Quindi prima di ripristinare gli esami di riparazione bisognerebbe mettere dei "paletti" ad es: una materia con il 5 e le altre materie superate con più del 6 si dovrebbe dare la promozione, rimandare solo nelle materie specifiche l'indirizzo scelto. Secondo me era giusto aspettare un altro anno prima di inserire questi esami e pensarci ancora un po'. Volevo dire che sono una mamma e vi dico forza ragazzi non scoraggiatevi un bacio a tutti gli studenti."

Esami a settembre, si o no?
Ne parliamo insieme martedì 9 ottobre in diretta su RadioGiovani dalle 16 alle 18