Dritte e consigli per superare l'esame di filosofia

Chi prima o poi non si è chiesto: chi siamo, dove andiamo e se esiste vita nell'universo?
Quelo all'ultima domanda risponderebbe: che sì, esiste un po' il sabato sera. Chi ama la filosofia se lo sta ancora chiedendo eppure continua a studiarla perché ti entra dentro, ti fa capire il senso delle cose e, in fondo, non ti lascia mai solo.

Non è facile studiare filosofia, perché è terribilmente complessa e articolata e apparentemente poco connessa con i problemi di tutti i giorni, in realtà aiuta a sviluppare senso critico e capacità di ragionamento. La filosofia è stata divisa in due grandi gruppi: studi storici e studi filosofici e epistemologici.

Il primo comprende esami come Storia della filosofia antica, moderna o contemporanea che ovviamente, hanno un dichiarato approccio storico alla filosofia. In altre parole si chiedono come la filosofia abbia interpretato, subito o provocato gli eventi storici e culturali. Per superare questo tipo di esami, bisogna:
- Studiare molto bene il manuale, dando molta importanza ai concetti espressi nel pensiero di ogni filosofo più che alle date.

- Seguire le lezioni e, almeno una volta, gli esami. È molto importante capire con quale orientamento il professore interpreta i movimenti o i filosofi che analizza. Se non potete frequentare, leggete i libri che ha scritto e almeno una volta andate a parlarci, anche per assicurarsi che state procedendo nel modo giusto.

- Fare un uso moderato di Bignami e schemini riassuntivi. Più che semplificare è importante approfondire chiedendosi il perché delle cose. Sarebbe ideale che il più delle volte riusciate anche a dare una risposta, ma ricordate che in filosofia è più importante la domanda che la risposta.

- Scegliere un argomento a piacere, ovviamente da sapere molto bene, con cui stupire la commissione sfoggiando il vostro immenso sapere. Il secondo gruppo comprende tutte le "filosofie a tema", tipo Filosofia Politica, Morale, Logica o Filosofia della Scienza. Per superare l'esame dovrete tenere sempre presente che il pensiero di ogni filosofo è stato diversamente interpretato.

Quindi per stupire tutti, anche voi stessi, cercate nei libri le diverse interpretazioni e parlatene con disinvoltura quando vi viene chiesto: "quali intepretazioni vengono date al pensiero di Wittgestein" risponderete "quale vuole che analizzi quella logica, morale o etica?". In generale per sostenere l'esame valgono le stesse indicazioni date per gli studi storici della filosofia, ma bisogna considerare che:

- I manuali sono introduttivi e vi aiutano solo a capire cosa vi accingete a studiare. Trascurate le date, ricordate solo le principali.

- Frequentate le lezioni, per capire come il professore affronta e interpreta i vari argomenti. In generale l'esame comprende lo studio di un classico della disciplina e seguire diventa fondamentale per capire cosa ne pensa il prof, visto che poi ve lo chiederà.

- Durante il ripasso sviluppate dei nuclei tematici, del genere "la concezione di "stato" in Locke, Hobbes e Marx, oppure di "democrazia", "uomo", "diritto" ecc…

In bocca al lupo!