Uno dei documenti di contabilità più importanti: la fattura. Le carateristiche e regolamenti

La fattura è:
- Un documento contabile che sta a comprovare l’esistenza di un contratto di compravendita
- Un documento obbligatorio voluto sia dal c.c. che dal decreto IVA

Come ogni contratto la fattura presenta le seguenti caratteristiche:
- Bilateralità
- Onerosità
- Originarietà

Nella fattura tra le altre cose va specificato quando avviene passaggio di responsabilità sulla merce dal venditore al compratore; tra le clausole (agli estremi) ricordiamo:

  1. Franco Magazzino Compratore (FMC)
  2. Franco Magazzino Venditore (FMV)

La fattura ha schema libero ed ogni azienda la adatta a proprio piacimento, ci sono però degli elementi contenuti tanto nella parte descrittiva che in quella tabellare che non possono essere tralasciati;

- Nella parte descrittiva sono obbligatori:
- Il numero progressivo di identificazione documento
- La data di emissione
- I dati identificativi del venditore
- I dati identificativi del compratore
- Eventuali accordi di trasporto (per es. FMC, FMV…)
- Clausole di imballaggio (fatturato a parte o dietro cauzione)

- Nella parte tabellare sono obbligatori:
- Il bene oggetto di vendita/acquisto
- La quantità del bene acquistata
- La qualità
- Il Prezzo unitario
- Il prezzo complessivo
- La percentuale IVA (4 – 10 – o 20%)
- Eventuali sconti applicati (condizionati/incondizionati)
- Eventuali interessi di dilazione

NB.: L’IVA grava sempre sul compratore privato finale!!!

L’obbligo di emettere fattura interviene nel momento in cui la merce esce dal magazzino del produttore.

ART 6 – DPR 633/1972 sull’IVA

Esempio di passaggi “IVA” che intervengono nella vendita di un quintale di ferro.

PRODUTTORE
Costi = lavoro e impianti
Vende il tutto a 100+IVA
100+20=120

GROSSISTA
Costi= di acquisto (100+120)
Vende il ferro a 200+IVA
200+40=240

FERRAMENTA
Costi= di acquisto
Vende il fero a 400+IVA
400+80=480

Supponendo che quello alla ferramenta sia l’ultimo passaggio, abbiamo:
- IVA a credito = 40
- IVA a debito = 80
Quindi IVA da versare all’erario= 40

Ciclo Finanziario: La liquidazione IVA, va fatta mensilmente, tramite modello F24 entro il 16 del mese successivo.
Lo stato consente di non pagare subito l’IVA a debito nel caso che il venditore venda qualcosa allo stato stesso (ad esempio una ditta farmaceutica che vende materiale medico ad una ASL).
In questo caso sulla fattura compare la dicitura “IVA ad esigibilità differita”.

Regolamento di una fattura

Quando si parla di una fattura bisogna tener presente uno degli elementi fondamentali: il Pagamento.

Del Pagamento bisogna considerare, a sua volta, tre punti fondamentali:
1. Luogo
2. Tempo
3. Modo (denaro, assegno, vaglia postale, bonifico, giroconto, cambiale, ricevute bancrie, c/c...)