Test Medicina, facoltà alternative: Scienze Biologiche

Di Valeria Roscioni.

Facoltà alternative a medicina: tutto sulla laurea triennale in Scienze Biologiche, con le materie e gli esami in comune

ALTERNATIVE A MEDICINA: SCIENZE BIOLOGICHE

A settembre afrfonterai il temuto test di medicina 2017 e hai paura di non ottenere un punteggio abbastanza alto per entrare in graduatoria e ottenere un posto nell'ateneo che ti interessa? Tranquillo: si chiama panico da numero chiuso e si può combattere prendendo in considerazione alcune facoltà alternative a Medicina, vere e proprie ancore di salvezza se non si vuole limitarsi ad attendere con le mani in mano il test d’ingresso dell'anno prossimo. Tra queste opzioni c'è ad esempio la facoltà di Scienze Biologiche.
In questa guida troverai tutto quello che devi sapere su questa facoltà, dagli esami in comune alle materie studiate passando per gli sbocchi lavorativi.

FACOLTA’ ALTERNATIVE A MEDICINA: SCIENZE BIOLOGICHE

Prima di addentrarci nelle spiegazioni dettagliate è importante sottolineare che quando si deve scegliere una facoltà alternativa a Medicina è sempre meglio cercare un corso di laurea che potrebbe trasformarsi in un vero e proprio piano B in caso il test d’ingresso non venisse superato nuovamente. È quindi molto importante orientarsi in tempo e in maniera approfondita. In questo modo non solo sarà possibile evitare di sprecare un intero anno, ma si verrà a conoscenza anche delle scadenze che regolano l’iscrizione al corso di laurea prescelto che, comunque, potrebbe prevedere una prova d’accesso valida a livello locale (cioè solo all’interno dell’Università presso cui la sostieni) e non nazionale come nel caso di Medicina e Chirurgia.

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Tutto chiaro? Ora sei pronto a leggere tutte le indicazioni riguardanti il corso di laurea in Scienze Biologiche.

  • Laurea in Scienze Biologiche: materie ed esami in comune con Medicina. Se pensi di iscriverti a Scienze biologiche per poi effettuare il passaggio una volta superato il test di Medicina devi sapere che per fare in modo che il tuo piano funzioni puoi sia ricorrere all’applicazione dell’articolo 6, che richiedere la convalida degli esami in comune. In questo secondo caso, però, ricordati che molto dipende da cosa prevede il regolamento dell’Università presso cui sei iscritto, quindi ti conviene informarti per tempo in segreteria. In ogni caso devi sapere che il corso di laurea in Scienze Biologiche dura tre anni, prevede diversi stage e verte su materie come: biologia di base e applicata, biologia molecolare a applicata, biotecnologie, biologia evolutiva, biologia ambientale/marina, chimica, fisica, matematica, informatica e statistica. Inoltre è previsto l'utilizzo di laboratori ad alta specializzazione, di sistemi informatici e tecnologici.

Test Medicina, facoltà alternative: biotecnologie

  • Laurea in Scienze Biologiche: specializzazioni e abilitazione. Il laureato in Scienze Biologiche per esercitare la professione deve comunque superare un Esame di Stato abilitante. Questo si può sostenere sia dopo la triennale che dopo la specialistica. Coloro che vorranno ottenere una laurea magistrale potranno infatti proseguire gli studi dopo i primi tre anni e specializzarsi in botanica, zoologia, antropologia, microbiologia o in genetica.
  • Laurea in Scienze Biologiche: sbocchi lavorativi. Per quel che riguarda le possibilità che il mondo del lavoro offre ai laureati in Scienze Biologiche ci affidiamo a quanto riportato sul sito dell’Università Politecnica delle marche: “Gli sbocchi professionali possibili includono l’accesso a strutture pubbliche e private di analisi biologiche ed ambientali (laboratori di analisi pubblici e privati, agenzie regionali per la protezione dell’ambiente); a strutture pubbliche e private di ricerca di base e applicata (università, C.N.R., industrie farmaceutiche, cosmetiche, alimentari ecc.); ai settori di consulenza e divulgazione scientifica delle strutture sia pubbliche sia private; alla professione di Biologo junior, così come regolato dall’Ordine Nazionale dei Biologi.”