Il Neoclassicismo nella letteratura e nell'arte

Di Barbara Leone.

Il Neoclassicismo: riassunto sul movimento artistico-letterario dall'Illuminismo al Preromanticismo

NEOCLASSICISMO, IL RIASSUNTO - Il Neoclassicismo è un movimento artistico-letterario che nasce fra la fine del 1700 e l’inizio del secolo successivo. Dopo la Rivoluzione Francese ci sono stati anni di crisi e contraddizioni politiche e ideali. Si sentiva l’esigenza di un rinnovamento che investisse la società. In questo periodo, che è stato breve ma importante, si sono create le premesse per una cultura più moderna, che ritrovava il senso del sentimento razionale e il gusto del recupero di una più specifica identità. Svanito il sogno di fratellanza universale e anche la filosofia illuministica – si sosteneva infatti che i filosofi illuministi erano in errore poiché non era possibile sopprimere l’istinto tramite la ragione – i problemi venivano analizzati da più punti di vista: politico, religioso e culturale in genere.

Vedi anche: Videolezione sul Neoclassicismo

NEOCLASSICISMO ED ILLUMINISMO - L’opposizione alle regole dell’Illuminismo andava a sostituire il culto del filosofo con quello del poeta e la poesia si è rinnovata. Si annunciavano infatti due indirizzi: il Neoclassicismo, che vedeva nella Grecia l’armonia, la perfezione e la bellezza e proponeva una revisione del Classico e il recupero di una parte della razionalità illuministica pur avvivandosi verso il Romanticismo; e il Romanticismo, che ideava una nuova epoca delle passioni, esaltava gli istinti e la fantasia, valutando le forze interiori dell’uomo e sostenendo che è la parte emotiva che ci distingue e non quella razionale.

Approfondisci:
Descrizione dettagliata su Illuminismo e Neoclassicismo

NEOCLASSICISMO NELL'ARTE -
Il movimento Neoclassico vede la sua nascita con la riscoperta da parte degli archeologi della civiltà e cultura greca, grazie al ritrovamento di Pompei ed Ercolano, dove erano state trovate soprattutto opere pittoriche, in reazione al Barocco e al Rococò, come un ritorno alla misura e alla compostezza dell’arte antica. In Italia c'è stata l’esplosione di un classicismo repubblicano, polemico e libertario. Il settore più emergente è stato il teatro (strumento privilegiato di comunicazione di massa) che ha avuto una riforma politico-sociale del rinnovamento del repertorio e della revisione delle strutture amministrative (è diventato pubblico e gratuito). Privilegianti sono stati i temi libertari e antitirannici, che facevano immediato appello alle emozioni.

Focus: Il Settecento tra Rococò e Neoclassicismo

NEOCLASSICISMO NELLA LETTERATURA - Un altro successo è stato ottenuto dalla lirica repubblicana e giacobina, con il diffondersi della poesia d’occasione “pubblica” non letteraria. Il regime napoleonico ha imposto un’arte rivolta al bello, senza toccare la politica, se non per celebrare il regime. Dunque la letteratura giacobina in quel periodo si è impoverita. La riscoperta dei classici ha accentuato l’evasione e il disimpegno civile, ma ha prodotto anche opere positive come le traduzioni dei testi classici. Gli uomini della seconda metà del Settecento hanno voluto riscoprire l’arte classica nella sua purezza, al di là delle deformazioni a cui l’aveva sottoposta il classicismo rinascimentale. Volevano inoltre ricostruire un modello di ideale bellezza fondato sull’armonia delle forme e sulla semplicità.

Guarda anche: Il Neoclassicismo: Introduzione sintetica allo studio del movimento culturale

NEOCLASSICISMO, I CARATTERI - Nel Neoclassicismo 'è stata un’evasione dal tempo per superare le inquietudini di quell’epoca oppressa dal regime napoleonico. Ha rappresentato un tentativo di privilegiare il presente anche attraverso il passato ed è stata la maniera più originale con la quale l’uomo è riuscito a comprendere la civiltà greco-romana. La teoria neoclassica era antirealistica e idealizzava il bello. Per loro la caratteristica delle opere greche era la semplicità e una quieta grandezza, sia nella posizione che nell’espressione, come la profondità del mare sempre immobile anche se la superficie è agitata, così l’espressione delle statue greche, anche se agitate da passioni, mostrano sempre un’aria posata.

Approfondisci: Riassunto sul Neoclassicismo

I TEMI DEL NEOCLASSICISMO - Il Neoclassicismo, essendo un ritorno all’antico, può far pensare all’Umanesimo del Quattrocento, caratterizzato dalla voglia di scoprire. Invece il Neoclassicismo nasce dalla passione per l’antico e dalla convinzione che i modelli antichi fossero perfetti. Neoclassicismo ed Umanesimo differiscono anche per il fatto che il primo scaturisce da un’esigenza filologico-letteraria (pur avendo una base etica) mentre il “nuovo classicismo” ha carattere figurativo-artistico. Il Neoclassicismo è un fenomeno di antirealismo e di rinuncia alla vita presente per rifugiarsi nell’Antico Mondo. Quindi è un movimento dominato dall’accademismo o da un particolare tipo di manierismo classicistico. Vi si riflettevano le tendenze politiche di allora, la mente amava nutrirsi di suggestioni classiche ed era stimolata dal mondo antico in senso eroico.

Vedi anche: Neoclassicismo e Preromanticismo

NEOCLASSICISMO E FOSCOLO - I temi più comuni del Neoclassicismo si basano sul rapporto uomo antico-moderno. Per prima cosa il tema sepolcrale, esaminato da Foscolo, è sviluppato in senso positivo: non si deve trattare di qualcosa che guarda al passato e al fatto che si dovrà morire, ma ad un’evoluzione e ad un modello da seguire. In letteratura, inoltre, si sviluppa il tema della bellezza, quello della quiete e dell’armonia, della mancanza di sofferenza (“atarassìa”) e del conciliare i moti dell’animo in una pace interiore.

Focus: Il Neoclassicismo in Foscolo