Esame terza media: ammissione anche con insufficienze

Di Marta Ferrucci.

Esame terza media: scopri cosa stabilisce il Decreto attuativo della Buona scuola sulla valutazione degli studenti, ammissione all'anno successivo e all'esame finale

AMMISSIONE ALL'ESAME DI TERZA MEDIA

Ammissione esame terza media
Ammissione esame terza media — Fonte: istock

Il Decreto attuativo della Buona scuola in termini di valutazione stabilisce che dalle elementari fino alle scuole superiori di secondo grado, lo studente possa passare alle classi successive anche se non ha il 6 in tutte le materie.  Spetta infatti al consiglio di classe stabilire fino a quante insufficienze è possibile portarsi da un anno all’altro e, nel caso degli studenti di 3° media, se le insufficienze debbano essere vincolanti ai fini dell’ammissione all’esame di terza media oppure no.

Mentre i “fratelli grandi” delle scuole superiori che dovranno affrontare l’esame di maturità non potranno accedere alle prove se non hanno il 6 in tutte le materie (e questo non cambierà neanche con il nuovo esame di maturità 2018), l’avere il 6 in tutte le materie non è vincolante per l’ammissione all’esame di terza media.

AMMISSIONE: COSA DICE IL DECRETO ATTUATIVO DELLA BUONA SCUOLA

Il Decreto attuativo della Buona scuola nello specifico scrive: "Le alunne e gli alunni della scuola secondaria di 1° grado sono ammessi alla classe successiva e all’esame conclusivo del primo ciclo anche in caso di parziale o mancata acquisizione dei livelli di apprendimento. (…) Nel caso in cui le valutazioni periodiche o finali indichino carenze nell’acquisizione dei livelli di apprendimento in una o più discipline, l’istituzione scolastica (…) attiva specifiche strategie per il miglioramento dei livelli di apprendimento. In caso di parziale o mancata acquisizione dei livelli di apprendimento in una o più discipline, il consiglio di classe può deliberare, con adeguata motivazione, la non ammissione alla classe successiva o all’esame conclusivo del primo ciclo".