Esame maturità, il voto non serve a niente?

Di Valeria Roscioni.

Il bonus maturità potrebbe non tenere conto del voto d’esame. La Carrozza in videochat annuncia i cambiamenti che verranno

A COSA SERVE LA MATURITA’? “Il voto della maturità potrebbe non contare, però potrebbero contare i voti presi prima”. Così Maria Chiara Carrozza durante la videochat organizzata da Quotidiano.net risponde alle domande sul futuro del bonus maturità. Per quest’anno, infatti, c’è ben poco da fare perché la legge è già stata approvata e, dati i tempi ristretti, sarà possibile applicare solo delle modifiche parziali, ma per l’anno prossimo la questione è tutta da vedere.

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Il Ministro, dunque, non è affatto intenzionata a lasciare le cose così come sono anche se dalle sue parole traspare la volontà di dare meno peso al problema bonus: il percorso scolastico, la media e il voto della maturità sono importanti, è vero, ma quello che conta di più è che la scuola prepari ad affrontare il test. L’importanza data all’esame di maturità secondo la Carrozza, infatti, è un “retaggio del passato”, di quando dopo l’esame si andava subito a lavorare. Adesso le cose vanno diversamente e ciò che conta è che si impari a studiare dato che il voto altro non è se non una “valutazione della prestazione in quel momento” che non dice tutto della preparazione di uno studente.

A questo punto, una domanda sorge spontanea: l’Esame di Stato, visto in questa ottica, a cosa serve?