Tutta la verità sull'esame di maturità | Video

Di Redazione Studenti.

E' possibile avere le prove in anticipo dall'Australia? E' vero che il Ministero prepara le tracce a gennaio? In questa guida sfatiamo tutti i miti legati all'esame di Stato

L'esame di maturità è considerato, a torto o a ragione, uno dei moderni riti di passaggio dell'età giovanile. In quanto tale è ammantato di un'aria di mistero che contribuisce ad alimentare false leggende e luoghi comuni, che si ripresentano con cadenza annuale. In questa guida cercheremo di sfatare i miti che da sempre accompagnano l'esame di stato.

Una delle leggende più diffuse è quella che racconta di tracce preparate dal Ministero mesi prima dell'esame. Secondo questa credenza, infatti, negli uffici del Ministero della Pubblica Istruzione le tracce sarebbero redatte e imbustate già a gennaio. Ma grazie alle nostre fonti possiamo invece affermare che questa leggenda è infondata e che i testi per la prima prova sono redatti solo pochi giorni prima. Anzi sembrerebbe che "l'intellighenzia" ministeriale prenda nota delle tracce ipotizzate sui siti e forum maturità per poi proporre all'esame tutt'altro materiale. Diffidate!

Diffidate inoltre da chi vi dice di avere il fatidico zio al Ministero.
Leggendo nei forum della rete e facendo un rapido calcolo i cosiddetti parenti dovrebbero essere almeno 45 milioni. A quanto ci risulta gli impiegati ministeriali sono molti meno e del resto l'approvazione delle tracce non è un'azione plebiscitaria che coinvolge tutti gli impiegati.

Quante volte vi siete detti: "No, questo argomento non lo studio perché è uscito da poco"? Le esperienze degli ultimi anni hanno invece dimostrato che se un argomento è stato trattato l'anno prima non è detto che non venga riutilizzato a breve dal Ministero. Ad esempio, nella prima prova della maturità 2005 l'analisi del testo ha avuto Dante come protagonista. E la stessa cosa è accaduta con l'analisi del testo della prima prova 2007. L'analisi del Canto XVII e del Canto XI, entrambi del Paradiso e a così breve distanza, hanno lasciato spiazzati studenti e professori.

Ma veniamo alla regina delle leggende, al re dei miti: alzi la mano chi non ha mai sperato di veder piovere le tracce dalle fatidiche scuole italiane in Australia. Secondo questa diffusissima leggenda, infatti, gli studenti presso le scuole italiane nella terra dei canguri sosterrebbero la prima prova dell'esame lo stesso giorno dei parigrado in terra italica. Ma grazie al fuso orario, ben 8 ore prima. Giusto in tempo per farsi trasmettere le tracce in Italia e svilupparle in piena notte per poi scopiazzare in sede d'esame. Piccolo particolare: le tracce per le scuole italiane all'estero sono diverse da quelle scelte per le scuole in territorio nazionale. E altro piccolissimo particolare: la maturità nelle scuole italiane in Australia è a dicembre.