Maturità 2011, la prima volta dell'EsaBac: è un doppio diploma che vale in Francia e in Italia

Di Andrea Maggiolo.

In 26 scuole (ma il numero salirà dall'anno prossimo) fa il suo esordio quest'anno all'esame di maturità l'EsaBac, che consente agli allievi italiani e francesi di conseguire simultaneamente due diplomi a partire da un solo esame - l'Esame di Stato italiano e il Baccalauréat francese. L'esame di maturità per gli studenti di questo particolare indirizzo prevede una quarta prova

E' un doppio diploma che vale sia in Francia sia in Italia. L'EsaBac, così si chiama, fa il suo esordio quest'anno nelle scuole superiori italiane.

L'EsaBac consente agli allievi italiani e francesi di conseguire simultaneamente due diplomi a partire da un solo esame - l'Esame di Stato italiano e il Baccalauréat francese.

Potrà essere conseguito in 26 istituti situati in varie regioni, ma già dal prossimo anno scolastico 2011-2012 il numero delle scuole abilitate salirà almeno a 40. L'accordo tra Italia e Francia risale al 2009. Le sezioni bilingue sono state attivate soprattutto nei licei classici, dal Piemonte fino alla Sicilia.

Il titolo di studio bi-nazionale arriva alla fine di un percorso di formazione che prevede lo studio approfondito della lingua e della letteratura francese e di una disciplina non linguistica insegnata in francese. Consentirà l'iscrizione alle università italiane e alle università francesi.

L'esame di maturità per gli studenti di questo particolare indirizzo prevede una quarta prova scritta di lingua e letteratura francese, oltre alle tre prove che si svolgono in tutte le scuole superiori. E la conoscenza di lingua e letteratura transalpine verrà verificata anche nei colloqui finali.

La doppia certificazione costituisce ormai un vero passo avanti per la cooperazione educativa tra i due paesi: una marcia in più per gli allievi italiani e francesi.

Per gli studenti italiani, conoscere lingua e cultura francesi aprirà prospettive interessanti professionali sul mercato del lavoro italo-francese. Il paese transalpino è infatti il secondo partner economico dell'Italia; inoltre il francese è parlato da più di 200 milioni di persone sui cinque continenti e rimane una delle principali lingue di lavoro dell'Unione europea e dell'ONU.

L'EsaBac è insomma una vera e propria consacrazione delle relazioni italo-francesi.