Lisbona, sapore di passato in una città moderna

Di Sergio Cardella.

Il rispetto della tradizione, tanti divertimenti e l'efficienza di una capitale europea: Marco ci racconta il suo erasmus nella Capitale portoghese

La capitale del Portogallo è una delle città più affascinanti d'Europa. Passeggiando tra i quartieri si sente ancora sapore di passato e ci si immerge da subito nel suo spirito. Una città affascinante appoggiata su sette colli, come Roma. Tra il sali scendi delle sue strade si trovano ancora negozi, taverne e le usanze di una volta. Splendidi panorami catturano la vista di chi si sporge tra un vicolo e l'altro e, tra tutto quel sapore di tradizione, non mancano gli aspetti moderni come il quartiere Parque das Naçoes che si propone con un look completamente nuovo dopo l'expo del 98, tant'è che entrandoci sembra di stare in un'altra città.

La Città

L'Alfama, quartiere tra la chiesa Sé, il Castelo de Sao George e il Tejo, è caratterizzato da lstradine ripide e scalinate delimitate dalla fitta linea di case, con il bucato appeso fuori. È ancora pieno di negozietti di alimentari e taverne che sembrano cantine. Il carattere tradizionale è visibile proprio sulle case, che sono decorate con i famosi azulejos, piastrelle di ceramica, dove spesso si trovano raffigurati eventi importanti della città o del loro passato di navigatori. Indimenticabili i tramonti tra gli scorci delle viuzze. Si arriva all'Afama anche con il famoso tram 28, quello giallo che percorre gran parte della cittadella antica salendo e scendendo dalle ripide viuzze.

Il quartiere di Belém è quello più turistico, nel quale si trovano tutti i principali monumenti. Ma anche il dolce tipico di Lisboa, il "pasteis de Belém", un dolce cremoso che viene servito nell'antica pasticceria che li fa cosi' dal 1837. Tutto Belém è sviluppato lungo il Tejo, il fiume che divide in due Lisboa e lungo il quale si possono fare delle grandi camminate. Un'altra risorsa di Lisboa è quella di essere a 15 km dall'Oceano. Prendendo il treno della linea di Cascais (metro verde, stazione terminale di Cais Do Sodré) al costo di 3€ a/r si arriva a Estoril, famosa per il circuito motociclistico, ma anche per la spiaggia sabbiosa a circa 20 minuti di treno dal centro città. I surfisti possono prendere da Praça de Espanha (metro linea blu) un pulman che conduce direttamente a Costa de Caparica, 45 minuti a sud di Lisboa, dove si possono trovare anche scuole di surf che organizzano corsi tutto l'anno.

Metro e autobus

Nonostante le viuzze e i Sali-scendi, i trasporti funzionano molto bene: la rete della metro copre tutta la città. Quattro linee, aperte dal mattino presto fino all'una di notte. C'è anche un'efficiente rete di autobus e tram, la Carris (www.carris.pt), che permette di raggiungere qualsiasi angolo della città. Entrambi, metro e Carris, sono puntuali, puliti e soprattutto poco costosi: 0,75 € per un viaggio singolo in metro, 1,20 € per un bus ticket. La mensilità, per gli studenti, costa 26,5 € e consiste in una tessera elettronica che dà diritto all'utilizzo di tutti i trasporti.

Quanto costa l'affitto?

Anche gli affitti sono bassi per via delle case piuttosto datate. Casa mia (3 bagni, cucina con microonde, lavatrice nuova, TV, internet wireless, signora delle pulizie per le parti comuni), trovata grazie a un ragazzo conosciuto in aereo, costava in camera doppia 180 € al mese a persona, compreso le spese per luce, acqua e gas. Per le camere singole bisognava sborsare al massimo 240 €. In generale, a Lisboa l'alloggio è un problema relativo. La maggior parte della gente trova casa nell'arco della prima settimana. Ce ne sono parecchie: dal quartiere universitario, Cidade Universitaria, al quartiere notturno. Un altro (finto) problema, è quello della lingua. Arrivai senza sapere il portoghese. Ma mi resi conto che, al di là di una particolare pronuncia, le stesse parole scritte erano molto simili all'italiano. Anzi, praticamente uguali. E, una volta seguito un corso gratuito di portoghese organizzato dall'università, ma soprattutto dopo aver fatto "l'orecchio" alla pronunca, mi accorsi che nel giro di un mese avevo risolto il problema. Oltretutto, i portoghesi parlano inglese.

Vita universitaria

L'organizzazione universitaria è abbastanza diversa: per ogni insegnamento ci sono un numero di professori tali per cui le classi (turma) non superano i 20-25 studenti. Ed ogni professore porta avanti il programma del corso in parallelo agli altri docenti, in diversi orari della settimana. Oltretutto, i corsi sono maggiormente distribuiti lungo l'arco della giornata. Le prime cominciano alle 8 e le ultime finivano alle 22-23 della sera. Totale è la disponibilità dei professori, basta mandare un'email e il giorno dopo ti ricevono. A livello di attrezzature scolastiche, le università portoghesi sono ben organizzate: le biblioteche sono molto rifornite di testi in lingua inglese e portoghese. Nel Técnico, tutte le 12 palazzine costituenti il campus sono wireless: mi potevo connettere ad internet con una password fornitami dall'ufficio erasmus. Il campus dispone di piscina coperta, campi da tennis, da calcio, biblioteche aperte 24 ore su 24, laboratori, centri di assistenza medica. E questo vale anche per la Cidade Universitaria , il quartiere in cui si trovano tutte le facoltà umanistiche, farmacia, medicina. Gli esami al Técnico non sono facili. I professori non riservano privilegi particolari per gli erasmus. Ci sonoi progetti/relazioni che bisogna obbligatoriamente consegnare nell'arco del semestre, che per quanto riguarda gli esami finali. In un semestre io sono riuscito a totalizzare 18 ECTS.

Serate da Erasmus

Il divertimento a Lisbona non manca. La sera si va al Barrio Alto, su una delle sette colline, a zone pedonale. Specialmente nel weekend, si riempie di giovani di ogni età tutti riuniti allegramente in un clima festoso fino a tarda notte parlando e cantando fino alle 4 del mattino, quando scatta l'ora della chiusura.. Spesso durante la settimana si andava alle feste erasmus: esiste infatti una associazione ( www.erasmuslisboa.com ) che organizza aperitivi, serate e gite per le migliaia di studenti stranieri presenti.

Approfondimenti:

- Le "cartoline" da Lisbona: monumenti e attrattive della città lusitana