Erasmus addio, arriva Erasmus+

Di Tommaso Caldarelli.

Dal 2014 partono i nuovi progetti di mobilità dell'Unione Europea: più fondi e più opportunità

Erasmus, è stato bello: dal 2014 il notissimo programma di scambio culturale dell'Unione Europea sarà abolito e sarà sostituito da una versione potenziata, una sorta di "fratello maggiore" chiamato Erasmus+. Più fondi, più occasioni, più possibilità per gli studenti dell'Unione Europea per occasioni di formazione fuori dal proprio paese: non una diminuzione, dunque, ma un aumento dell'offerta. L'Europa investe sui giovani tentando di puntare su cultura e formazione per uscire dall'era della crisi.

ERASMUS, LE NEWS

COME CAMBIA - Erasmus+ entrerà in vigore il primo gennaio 2014. Secondo l'Ansa "I fondi stanziati per Erasmus+ rappresentano un aumento del 43% rispetto a quanto era stato concesso al programma tra il 2007 e il 2013", ovvero un aumento di quasi la metà dei fondi stanziati finora, e questo permetterà quasi al "doppio delle persone" che hanno potuto usufruire finora di una borsa Erasmus di poterla avere nei prossimi anni: secondo i dati ufficiali del sito del progetto, parliamo di 4 milioni di beneficiari. Erasmus+ riunirà in un solo programma tutti i progetti di mobilità dei saperi finora previsti dall'Unione Europea.

TUTTE LE NOVITA' DI ERASMUS

LE NOVITA' - Prima novità: i progetti Erasmus + d'ora in poi saranno a disposizione anche in una nuova area, quella dello sport, che è di recente entrato fra le competenze formative dell'Unione. Secondo il sito del progetto, con Erasmus + ci saranno "più opportunità per l’educazione superiore e per gli studenti in formazione", più occasioni di "scambi, volontariato e partecipazione alla vita democratica" e "più sostegno all’istruzione superiore in altre parti del mondo, in particolare nei paesi confinanti". A partire dall'anno prossimo sarà disponibile la modulistica per partecipare ai nuovi progetti.