L'equilibrio IS LM ed il moltiplicatore della politica monetaria

Di Redazione Studenti.

In ogni momento la domanda e l'offerta dei beni devono essere uguali, e lo stesso deve valere per la domanda e l'offerta di moneta. Quindi sia la IS che la LM devono essere soddisfatte

Ogni punto della curva IS corrisponde all'equilibrio sul mercato dei beni. Ogni punto della curva LM corrisponde all'equilibrio sui mercati finanziari. Solo nel punto A le due condizioni di equilibrio sono entrambe soddisfatte. Il punto A è quindi l'equilibrio generale, il punto in cui si ha equilibrio sia nel mercato dei beni sia nei mercati finanziari.

• GRAFICAMENTE

ANALITICAMENTE

da cui

Entrambe le equazioni mostrano che:

• Sia Y che i sono funzioni delle variabili esogene M/P (offerta reale di moneta) e A (spesa autonoma). Un aumento della spesa autonoma fa aumentare sia la produzione che il tasso di interesse. Invece, un aumento dell'offerta reale di moneta fa aumentare la produzione, ma fa diminuire il tasso di interesse.
• I coefficienti dell'offerta di moneta e della spesa autonoma sono funzioni complicate di tutti i parametri che compaiono nelle equazioni IS e LM. Queste espressioni, così articolate, sono il risultato dell'interazione tra il mercato dei beni e il mercato monetario e ci consentono di ricavare i cosiddetti moltiplicatori della politica fiscale e della politica monetaria .

IL MOLTIPLICATORE DELLA POLITICA FISCALE

Esso misura l'impatto di A (politica fiscale) su Y di equilibrio. L'analisi del moltiplicatore di politica fiscale ci permette di fare le seguenti osservazioni:
Quanto più è elevato il valore del moltiplicatore della domanda aggregata, cioè quanto più piccolo è (1 - c 1 - d 1 ) , tanto più grande è DY , dati gli altri parametri. A sua volta, quanto più forte è la risposta della produzione a un aumento della spesa autonoma, tanto maggiore è l'effetto del reddito sulla domanda di moneta e tanto maggiore dovrà essere l'incremento del tasso d'interesse per riportare in equilibrio il mercato della moneta.
Il moltiplicatore della politica fiscale è elevato se:
• è basso (1 - c 1 - d 1 )
• è basso f 1
• è alto f 2
• è basso d 2

IL MOLTIPLICATORE DELLA POLITICA MONETARIA

Esso misura l'impatto di M/P (politica monetaria) su Y di equilibrio.
• Il moltiplicatore della politica monetaria è elevato se:
• è basso (1 - c 1 - d 1 )
• è basso f 1
• è basso f 2
• è alto d 2

La combinazione di politiche fiscali e monetarie è chiamata mix di politica economica. Talvolta, le politiche fiscali e monetarie sono usate per perseguire obiettivi comuni. Altre volte il mix di politica economica emerge da tensioni o disaccordi tra il governo (incaricato della politica fiscale) e la banca centrale (incaricata della politica monetaria).


RIDURRE IL DISAVANZO: UN BENE O UN MALE PER GLI INVESTIMENTI?
Argomentazione classica:
dato I = S - (G- T) una diminuzione del disavanzo, ottenibile con un aumento delle imposte o una riduzione della spesa pubblica, provoca un aumento degli investimenti privati.

Contro-argomentazione: una stretta fiscale influenza anche il risparmio privato in quanto riduce la produzione, il reddito e quindi anche il consumo. L'investimento potrebbe quindi anche ridursi.