L’aborto o interruzione volontaria di
gravidanza (IVG) consiste in un intervento di asportazione di un embrione o di un feto. L’intervento (farmacologico o chirurgico) può essere praticato solo in ospedale.
L'interruzione volontaria di gravidanza è sempre una scelta difficile e dolorosa per una donna, in particolare se adolescente, che va valutata attentamente e con la giusta consapevolezza.
Non prendere mai questa decisione da sola: se stai affrontando una gravidanza indesiderata cerca subito l’aiuto di un esperto. Il tuo ginecologo o un medico del consultorio potranno fornirti la consulenza e l’assistenza medica e psicologica di cui hai bisogno. Non perdere tempo, consultali al più presto.
Dal 1978 la legge italiana permette alla donne di interrompere volontariamente la gravidanza. L'IVG è regolamentato dalla Legge 194 (Gazzetta Ufficiale 22 maggio 1978: Norme per la tutela sociale della maternità e sull'interruzione volontaria della gravidanza).
Il fatto che la legge permetta l’aborto: Non lo rende meno drammatico e delicato. Indipendentemente dalle cause, rimane una scelta difficile, e spesso dolorosa per la donna. È che può lasciare il segno.
Non deve in nessun modo farlo considerare un’opzione contraccettiva, da utilizzare abitualmente.
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