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Il Papa: "L'educazione sessuale a scuola è un pericolo per la fede"

Nel tradizionale discorso di inizio anno al corpo diplomatico accreditato presso la Santa Sede, Benedetto XVI ha parlato di liberta' religiosa e si è scagliato contro l'educazione sessuale e civile a scuola, condannando il monopolio legislativo dello Stato su argomenti che dovrebbero essere di pertinenza delle famiglie. Eppure l'educazione sessuale in Italia sembrerebbe servire, visto che il 55% delle pillole abortive viene venduto a giovanissime

di Marta Ferrucci 10 gennaio 2011
La dimensione religiosa è una caratteristica innegabile e incoercibile dell’essere e dell’agire dell’uomo, la misura della realizzazione del suo destino e della costruzione della comunità a cui appartiene. Pertanto, quando l’individuo stesso o coloro che lo circondano trascurano o negano questo aspetto fondamentale, si creano squilibri e conflitti a tutti i livelli, tanto sul piano personale che su quello interpersonale”(...).

"(...) Proseguendo la mia riflessione - ha detto Ratzinger nel suo discorso sulla libertà religiosa - non posso passare sotto silenzio un'altra minaccia alla libertà religiosa delle famiglie in alcuni Paesi europei, là dove è imposta la ratzinger_1partecipazione a corsi di educazione sessuale o civile che trasmettono concezioni della persona e della vita presunte neutre, ma che in realtà riflettono un'antropologia contraria alla fede e alla retta ragione".

Il Papa ha quindi parlato del “contrasto pericoloso che alcuni vogliono instaurare tra il diritto alla libertà religiosa e gli altri diritti dell’uomo”, accennando anche a “pretesi nuovi diritti, attivamente promossi da certi settori della società e inseriti nelle legislazioni nazionali o nelle direttive internazionali, ma che non sono, in realtà, che l’espressione di desideri egoistici e non trovano il loro fondamento nell’autentica natura umana”.

Secondo Ratzinger, insomma, le leggi di alcuni paesi porterebbero al monopolio statale su una serie di argomenti sui quali dovrebbero essere le famiglie a scegliere. Eppure di educazione sessuale tra i banchi sembra essercene bisogno: è di oggi la notizia che il 55% della pillola del giorno dopo è venduta a giovanissime che nei week-end prendono d'assalto gli ospedali, un dato che va a braccetto con altre percentualI: il 27% dei ragazzi ed il 35% delle ragazze non usa contraccettivi, con il rischio di contrarre malattie sessualmente trasmissibili oltre che di incorrere in gravidanze indesiderate.

Il professor Carlo Flamigni, autore di un libro sulla contraccezione, ha dichiarato a Repubblica che "il boom della pillola del giorno dopo è dovuta anche al fatto che molti genitori non sono in grado di parlare ai figli di anticoncezionali, di sesso, osteggiata dai medici cattolici pur non essendo un abortivo perché in Italia sappiamo fare solo la morale e non dare informazioni."
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Ratzinger: "No all'educazione sessuale a scuola, è un pericolo per la fede". Ha ragione?

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Commenti

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Heaven martedì, 22 febbraio 2011

A favore!

io sono una ragazza di 17 anni. partendo dal presupposto che nessun Dio ha detto che fare sesso sia un peccato, e che nessun Dio ha detto che usare il preservativo sia peccato. A parte questo. io sarei molto, ma molto a favore dell'educazione sessuale nelle scuole, perchè ci sono troppe ragazzine che rimangono incinte tra poco non sapendo neanche il perchè, 14, 15 anni. magari con l'attenzione adeguata, con una consapevolezza in più, anche per i ragazzi più grandi, ci sarebbero meno baby-mamme. Il Papa ha paura che il suo potere sia messo in discussione, ma non lo si discute in questo modo...lo capisce? che dicendo che l'uso del preservativo è peccato molte ragazze rimangono incinte e si sentono anche in colpa? peccatrici? ma stiamo scherzando.
Heaven

n° 36
Mario martedì, 22 febbraio 2011

R: A favore!

> io sono una ragazza di 17 anni. partendo dal presupposto che nessun Dio ha detto che fare sesso sia un peccato, e che nessun Dio ha detto che usare il preservativo sia peccato. A parte questo. io sarei molto, ma molto a favore dell'educazione sessuale nelle scuole, perchè ci sono troppe ragazzine che rimangono incinte tra poco non sapendo neanche il perchè, 14, 15 anni. magari con l'attenzione adeguata, con una consapevolezza in più, anche per i ragazzi più grandi, ci sarebbero meno baby-mamme. Il Papa ha paura che il suo potere sia messo in discussione, ma non lo si discute in questo modo...lo capisce? che dicendo che l'uso del preservativo è peccato molte ragazze rimangono incinte e si sentono anche in colpa? peccatrici? ma stiamo scherzando.
>
> Heaven

Quoto tutto quanto, hai perfettamente ragione! E te lo dice un credente! Sai chi sono le persone che sono d'accordo col papa? Persone come Luigi, che come un cane da guardia si scaglia contro chiunque osi mettere in discussione che la Chiesa sia il bene assoluto sottolineandone le contraddizioni ed incoerenze, ma poi, quando gli viene chiesto di rispondere ai punti che le vengono contestati, prima cerca di fare giri di parole conditi con un po' di retorica e citazioni a caso, dopo sparisce senza farsi più vedere perché evidentemente non in grado di ribattere alle accuse, tantomeno di giustificare certi comportamenti della Chiesa, nonostante avesse giurato di tornare a rispondere ad ogni singolo punto... Chissà, forse sta vagando in giro per Internet da una settimana alla disperata ricerca di messaggi scritti da qualche altro fanatico papafilo che parli per lui, ma invano? Misteri della fede...
XD
P.S.: da' un'occhiata all'articolo sul papa prima di questo nella sezione Materie (basta sostituire all'URL "educazione-sessuale" con "materie")

Heaven martedì, 22 febbraio 2011

R: R: A favore!

> > io sono una ragazza di 17 anni. partendo dal presupposto che nessun Dio ha detto che fare sesso sia un peccato, e che nessun Dio ha detto che usare il preservativo sia peccato. A parte questo. io sarei molto, ma molto a favore dell'educazione sessuale nelle scuole, perchè ci sono troppe ragazzine che rimangono incinte tra poco non sapendo neanche il perchè, 14, 15 anni. magari con l'attenzione adeguata, con una consapevolezza in più, anche per i ragazzi più grandi, ci sarebbero meno baby-mamme. Il Papa ha paura che il suo potere sia messo in discussione, ma non lo si discute in questo modo...lo capisce? che dicendo che l'uso del preservativo è peccato molte ragazze rimangono incinte e si sentono anche in colpa? peccatrici? ma stiamo scherzando.
>
> > > Heaven
>
> Quoto tutto quanto, hai perfettamente ragione! E te lo dice un credente! Sai chi sono le persone che sono d'accordo col papa? Persone come Luigi, che come un cane da guardia si scaglia contro chiunque osi mettere in discussione che la Chiesa sia il bene assoluto sottolineandone le contraddizioni ed incoerenze, ma poi, quando gli viene chiesto di rispondere ai punti che le vengono contestati, prima cerca di fare giri di parole conditi con un po' di retorica e citazioni a caso, dopo sparisce senza farsi più vedere perché evidentemente non in grado di ribattere alle accuse, tantomeno di giustificare certi comportamenti della Chiesa, nonostante avesse giurato di tornare a rispondere ad ogni singolo punto... Chissà, forse sta vagando in giro per Internet da una settimana alla disperata ricerca di messaggi scritti da qualche altro fanatico papafilo che parli per lui, ma invano? Misteri della fede...
>
> XD
>
> P.S.: da' un'occhiata all'articolo sul papa prima di questo nella sezione Materie (basta sostituire all'URL "educazione-sessuale" con "materie")


sono molto contenta che non esistano solo credenti che chiudono gli occhi difronte a qualsiasi altra parola che non sia quella del Papa. Sono fiera delle persone come te. Magari ce ne fossero di più!
p.s le persone che fanno tanti giri di parole sono quelle che alla fin fine non sanno cosa dire e si attaccano alle citazioni, alla retorica, alla filosofia, non mi sembra che a Dio servissero tante parole.

Heaven martedì, 22 febbraio 2011

R: R: A favore!

sono molto contenta che non esistano solo credenti che chiudono gli occhi difronte a qualsiasi altra parola che non sia quella del Papa. Sono fiera delle persone come te. Magari ce ne fossero di più!
p.s le persone che fanno tanti giri di parole sono quelle che alla fin fine non sanno cosa dire e si attaccano alle citazioni, alla retorica, alla filosofia, non mi sembra che a Dio servissero tante parole.

j.t lunedì, 21 febbraio 2011

boh

che tristezza che mi è venuta leggere questi commenti, insomma, nessuno mai è d'accordo e tutti vogliono far valere le proprie idee. tutti dicono quello che pensano e mai un'idea comune. voi stato facendo solo retorica, parole vuote, che sempre ci sono state e mai hanno cambiato il mondo.
non esiste una verità e tanto meno ciò che tutti voi affermate e ogni vostra affermazione dipende dal contesto sociale in cui vi trovate per tanto nemmeno il vostro pensiero è libero, voi credete di fare ciò che volete, ma non siete altro che schiavi. Provate a pensare per un solo momento.
Dio è l'unica verità che uno creda in Lui o meno.

n° 35
Mario martedì, 22 febbraio 2011

R: boh

> che tristezza che mi è venuta leggere questi commenti, insomma, nessuno mai è d'accordo e tutti vogliono far valere le proprie idee. tutti dicono quello che pensano e mai un'idea comune. voi stato facendo solo retorica, parole vuote, che sempre ci sono state e mai hanno cambiato il mondo.
>
> non esiste una verità e tanto meno ciò che tutti voi affermate e ogni vostra affermazione dipende dal contesto sociale in cui vi trovate per tanto nemmeno il vostro pensiero è libero, voi credete di fare ciò che volete, ma non siete altro che schiavi. Provate a pensare per un solo momento.
>
> Dio è l'unica verità che uno creda in Lui o meno.

Suppongo ti stia riferendo a me. O testa di cazzo che non sei altro. La vera tristezza viene, e come puoi vedere non solo a me, costatando quante persone ancora lasciano che sia qualcun altro a pensare per loro, qualcuno che ha tutto l'interesse ad avere il controllo su una massa di automi quanto più ampia possibile. Io, a differenza del tuo amichetto che se l'è data a gambe dopo aver più volte detto che avrebbe risposto a tutti i punti contestatigli, ho sempre portato prove, dati e fatti, inconfutabili, lui si è limitato a citare a casaccio passi delle sacre scritture e tentare (invano) di arrancare con retorica e giochi di parole per dimostrare di avere ragione, lui. Se credi davvero in quel che dici, che cioè sarei io (saremmo noi) a non essere libero (ma guarda che io credo in Dio, è nella Chiesa che dice di rappresentarlo che "quae cum ita sint" ormai non posso più credere) nel mio pensiero eccetera, allora rispondi tu a tutti i punti che gli ho contestato, si sa mai che riesci a farmi cambiare idea (difficile, molto difficile)...

j.t martedì, 22 febbraio 2011

ciao

Salve,
io non mi riferivo a nessun e nemmeno a te te lo assicuro e non c'è alcun bisogno di insultare, perché penso che tu sia una persone intelligente che ha il senso della critica. Il sentimento di tristezza che io provo è che questa retorica non ha mai portato a nulla, non ha mai cambiato il mondo e il bello è che qui si tratta di una Retorica sopra un retorica sta proprio qui l'inganno e quindi la limitazione della libertà umana...noi siamo liberi come persone e credo nel mio agire come un singolo individuo dotato di libertà concessa da Dio...una retorica (universale, inculcata in tutti noi) che esiste non può che influenzare la retorica del singolo individuo (se cosi la si può chiamare) limitandolo come una persona e quindi come agire. potrei portarti un esempio molto banale: su facebook ci sono parecchie persone che condividono i link sul papa e sul fatto che sia ricco e che deve cedere la sua ricchezza ecc... oppure su come il vaticano sia diventato cosi ricco. ora, voglio dire, le persone stupide che condividono e che non hanno la minima idea di ciò che stanno facendo non sono un esempio evidente di una Retorica sopra una retorica? tutto questo per dirti che forse io nelle tue parole vedo applicato questo principio e, attenzione non ti sto dando dello stupido. E' vero la chiesa non è sempre stata quella che si poteva aspettare, tuttavia nel corso della storia l'intervento di alcuni papi ha contribuito anche ad evitare guerre che per l'umanità sarebbero state devastanti (un esempio per tutti è durante la guerra fredda). Voglio dire se credi in Dio o Gesù devi anche credere nella sua "sposa", poiché cosi sta scritto e non ti chiedo di credere per forza in ciò che dicono i cattolici, poiché tutti sono uomini e ogni uomo ha la natura corrotta, ma di credere nella CHIESA. Cerchiamo di non far cadere le colpe dei padri sui figli (le colpe dei papi o cattolici corrotti su coloro che invece non hanno alcuna colpa e cercano di fare del bene). Io credo e non c'è bisogno di dirtelo che noi come presone in sé e per sé siamo liberi, ma solo se cogliamo l'inganno e ciò che interviene a nostro favore a che ci aiuta a coglierlo è proprio la Verità, Dio, Gesù o come tu lo vuoi chiamare. E sai come si conosce la Verità? penso tu lo sappia...ma per me la si può cogliere solo con la fede ed il cuore. se hai fede e se senti di fare la cosa giusta con tutto il cuore, a patto che il tuo cuore sia puro da ogni influenza, e anche con un dialogo tra te e te che diventa a sua volta un dialogo tra te e Dio, in questo modo, èd è quello che penso, si può trovare Dio e la sua verità e con esso la mia libertà.
spero di essere stato chiaro.

Mario martedì, 22 febbraio 2011

R: ciao

> Salve,
>
> io non mi riferivo a nessun e nemmeno a te te lo assicuro e non c'è alcun bisogno di insultare, perché penso che tu sia una persone intelligente che ha il senso della critica. Il sentimento di tristezza che io provo è che questa retorica non ha mai portato a nulla, non ha mai cambiato il mondo e il bello è che qui si tratta di una Retorica sopra un retorica sta proprio qui l'inganno e quindi la limitazione della libertà umana...noi siamo liberi come persone e credo nel mio agire come un singolo individuo dotato di libertà concessa da Dio...una retorica (universale, inculcata in tutti noi) che esiste non può che influenzare la retorica del singolo individuo (se cosi la si può chiamare) limitandolo come una persona e quindi come agire. potrei portarti un esempio molto banale: su facebook ci sono parecchie persone che condividono i link sul papa e sul fatto che sia ricco e che deve cedere la sua ricchezza ecc... oppure su come il vaticano sia diventato cosi ricco. ora, voglio dire, le persone stupide che condividono e che non hanno la minima idea di ciò che stanno facendo non sono un esempio evidente di una Retorica sopra una retorica? tutto questo per dirti che forse io nelle tue parole vedo applicato questo principio e, attenzione non ti sto dando dello stupido. E' vero la chiesa non è sempre stata quella che si poteva aspettare, tuttavia nel corso della storia l'intervento di alcuni papi ha contribuito anche ad evitare guerre che per l'umanità sarebbero state devastanti (un esempio per tutti è durante la guerra fredda). Voglio dire se credi in Dio o Gesù devi anche credere nella sua "sposa", poiché cosi sta scritto e non ti chiedo di credere per forza in ciò che dicono i cattolici, poiché tutti sono uomini e ogni uomo ha la natura corrotta, ma di credere nella CHIESA. Cerchiamo di non far cadere le colpe dei padri sui figli (le colpe dei papi o cattolici corrotti su coloro che invece non hanno alcuna colpa e cercano di fare del bene). Io credo e non c'è bisogno di dirtelo che noi come presone in sé e per sé siamo liberi, ma solo se cogliamo l'inganno e ciò che interviene a nostro favore a che ci aiuta a coglierlo è proprio la Verità, Dio, Gesù o come tu lo vuoi chiamare. E sai come si conosce la Verità? penso tu lo sappia...ma per me la si può cogliere solo con la fede ed il cuore. se hai fede e se senti di fare la cosa giusta con tutto il cuore, a patto che il tuo cuore sia puro da ogni influenza, e anche con un dialogo tra te e te che diventa a sua volta un dialogo tra te e Dio, in questo modo, èd è quello che penso, si può trovare Dio e la sua verità e con esso la mia libertà.
>
> spero di essere stato chiaro.

Ok, scusa se mi sono fatto prendere la mano, ma rimango convinto che il giudizio che dai sulla Chiesa sia totalmente sbagliato e frutto di un mancato uso dell'"humana ratio": non sto qui a riscrivere tutto quello che ho scritto a Luigi, tutte le dimostrazioni d'ipocrisia e di come Gesù stesso ci aveva messi in guardia da chi dice di fare cose nel suo nome ma poi è il primo a tradirlo, se t'interessa leggi bene le risposte che gli avevo dato a suo tempo; ovviamente, non posso che sperare che anche tu apra gli occhi e ti renda conto di come la sua "sposa" ("se' tu già costì ritto Bonifazio") sia diventata in realtà una "casta meretrix" (come la chiamava un filosofo per nulla ateo o miscredente).

fgiunti mercoledì, 9 febbraio 2011

Chi è d'accordo sta negando la laicità dello Stato

Secondo me prima di pensare a cose come l'educazione sessuale o i preservativi ci sarebbero cose ben più importanti di cui il Papa potrebbe parlare, come la fame nel mondo le guerre... o anche i preti pedofili, visto che ci siamo! uno scandalo sul quale non vogliono mai che si indaghi.
E poi la Chiesa si chiede perché i nuovi sacerdoti diminuiscano ogni anno!
Io penso che sia da folli scagliarsi contro un'educazione pubblica che dovrebbe RESPONSABILIZZARE i giovani (oltre al lavoro che, si spera, facciano anche le famiglie); lo fanno nella speranza che si torni a un'ignoranza da medioevo in modo da tornare ad essere il principale riferimento delle persone? Non mi pare che stia funzionando.

Ad ogni modo l'Italia è ancora uno stato laico e chiunque sia d'accordo con queste ingerenze da parte dell'autorità religiosa (che, tra l'altro, impediscono all'Italia uno sviluppo scientifico) sta negando uno dei punti fondamentali della nostra costituzione Ci

n° 34
Fabrizio Dumas sabato, 25 giugno 2011

R: Chi è d'accordo sta negando la laicità dello Stato

> Secondo me prima di pensare a cose come l'educazione sessuale o i preservativi ci sarebbero cose ben più importanti di cui il Papa potrebbe parlare, come la fame nel mondo le guerre... o anche i preti pedofili, visto che ci siamo! uno scandalo sul quale non vogliono mai che si indaghi.
>
> E poi la Chiesa si chiede perché i nuovi sacerdoti diminuiscano ogni anno!
>
> Io penso che sia da folli scagliarsi contro un'educazione pubblica che dovrebbe RESPONSABILIZZARE i giovani (oltre al lavoro che, si spera, facciano anche le famiglie); lo fanno nella speranza che si torni a un'ignoranza da medioevo in modo da tornare ad essere il principale riferimento delle persone? Non mi pare che stia funzionando.
>
> Ad ogni modo l'Italia è ancora uno stato laico e chiunque sia d'accordo con queste ingerenze da parte dell'autorità religiosa (che, tra l'altro, impediscono all'Italia uno sviluppo scientifico) sta negando uno dei punti fondamentali della nostra costituzione Ci

Luigi sabato, 25 giugno 2011

R: R: Chi è d'accordo sta negando la laicità dello Stato

QUOTO
> > Secondo me prima di pensare a cose come l'educazione sessuale o i preservativi ci sarebbero cose ben più importanti di cui il Papa potrebbe parlare, come la fame nel mondo le guerre... o anche i preti pedofili, visto che ci siamo! uno scandalo sul quale non vogliono mai che si indaghi.
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> > E poi la Chiesa si chiede perché i nuovi sacerdoti diminuiscano ogni anno!
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> > Io penso che sia da folli scagliarsi contro un'educazione pubblica che dovrebbe RESPONSABILIZZARE i giovani (oltre al lavoro che, si spera, facciano anche le famiglie); lo fanno nella speranza che si torni a un'ignoranza da medioevo in modo da tornare ad essere il principale riferimento delle persone? Non mi pare che stia funzionando.
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> > Ad ogni modo l'Italia è ancora uno stato laico e chiunque sia d'accordo con queste ingerenze da parte dell'autorità religiosa (che, tra l'altro, impediscono all'Italia uno sviluppo scientifico) sta negando uno dei punti fondamentali della nostra costituzione Ci
QUOTO

Mario mercoledì, 9 febbraio 2011

R: Chi è d'accordo sta negando la laicità dello Stato

> Secondo me prima di pensare a cose come l'educazione sessuale o i preservativi ci sarebbero cose ben più importanti di cui il Papa potrebbe parlare, come la fame nel mondo le guerre... o anche i preti pedofili, visto che ci siamo! uno scandalo sul quale non vogliono mai che si indaghi.
>
> E poi la Chiesa si chiede perché i nuovi sacerdoti diminuiscano ogni anno!
>
> Io penso che sia da folli scagliarsi contro un'educazione pubblica che dovrebbe RESPONSABILIZZARE i giovani (oltre al lavoro che, si spera, facciano anche le famiglie); lo fanno nella speranza che si torni a un'ignoranza da medioevo in modo da tornare ad essere il principale riferimento delle persone? Non mi pare che stia funzionando.
>
> Ad ogni modo l'Italia è ancora uno stato laico e chiunque sia d'accordo con queste ingerenze da parte dell'autorità religiosa (che, tra l'altro, impediscono all'Italia uno sviluppo scientifico) sta negando uno dei punti fondamentali della nostra costituzione Ci

Quoto tutto quanto, hai perfettamente ragione! E te lo dice un credente! Sai chi sono le persone che sono d'accordo col papa? Persone come Luigi, che come un cane da guardia si scaglia contro chiunque osi mettere in discussione che la Chiesa sia il bene assoluto sottolineandone le contraddizioni ed incoerenze, ma poi, quando gli viene chiesto di rispondere ai punti che le vengono contestati, prima cerca di fare giri di parole conditi con un po' di retorica e citazioni a caso, dopo sparisce senza farsi più vedere perché evidentemente non in grado di ribattere alle accuse, tantomeno di giustificare certi comportamenti della Chiesa, nonostante avesse giurato di tornare a rispondere ad ogni singolo punto... Chissà, forse sta vagando in giro per Internet da una settimana alla disperata ricerca di messaggi scritti da qualche altro fanatico papafilo che parli per lui, ma invano? Misteri della fede...
XD
P.S.: da' un'occhiata all'articolo sul papa prima di questo nella sezione Materie (basta sostituire all'URL "educazione-sessuale" con "materie")

calimera mercoledì, 26 gennaio 2011

che stato

Ma sì! Ammaliamoci! Partoriamo a destra e a manca!
Evviva la libertà religiosa!
Abbasso Satana e l'educazione sessuale!

Ma siamo nel 2011 o nel Medioevo? Sto perdendo il senso del tempo...

(Ma poi: il Papa, che in teoria non ha mai fatto sesso, perchè vuole dare lezioni di vita a noi? Cosa ne sa lui?)

n° 33
Luigi giovedì, 27 gennaio 2011

R: che stato

Sei di Calimera?
Comunque non si ammala chi usa la retta ragione anche nella gestione della sessualità. Il Papa proprio questo chiedeva, andando contro forme scorrette di educazione che, predicando una sorta di libertinaggio sessuale, non solo, dal punto di vista filosofico, sono lesive della dignità dell'uomo, ma soprattutto, a livello molto pratico, favoriscono anche la diffusione di malattie. Nessuno vuole impedire l'educazione sessuale, viene chiesto che sia fatta bene, secondo i criteri non della fede ma della retta ragione.
(E non penso che ci sia bisogno di fare sesso per comprendere questo, mi pare sia sufficiente conoscere profondamente l'uomo!)

Mario venerdì, 28 gennaio 2011

R: R: che stato

> Sei di Calimera?
>
> Comunque non si ammala chi usa la retta ragione anche nella gestione della sessualità. Il Papa proprio questo chiedeva, andando contro forme scorrette di educazione che, predicando una sorta di libertinaggio sessuale, non solo, dal punto di vista filosofico, sono lesive della dignità dell'uomo, ma soprattutto, a livello molto pratico, favoriscono anche la diffusione di malattie. Nessuno vuole impedire l'educazione sessuale, viene chiesto che sia fatta bene, secondo i criteri non della fede ma della retta ragione.
>
> (E non penso che ci sia bisogno di fare sesso per comprendere questo, mi pare sia sufficiente conoscere profondamente l'uomo!)

Si parlava di usare la propria testa... Dal momento che la "Chiesa" ed il suo leader dicono che fare sesso è male, vuol dire che è vero? Ah già, scusa: eri tu che parlavi di svilire la propria ragione e la propria capacità critica, no? Benissimo: allora lasciamo che siano i farisei del Vaticano a decidere per noi, a dirci che cosa dobbiamo pensare, a dirci che fare l'amore, la cosa più bella che Dio dovrebbe averci dato, è male se se se e ma ma ma... Tempo fa ho fatto un viaggio con un gruppo d'Italiani in un paese arabo, la nostra guida, che doveva rispettare un sacco di disposizioni religiose, ci ha chiesto se nella nostra religione ci fosse qualcosa del genere; gli abbiamo risposto: "basta non fare sesso". Cioè... Perché il nuovo Caifa non scomunica i presidenti degli stati che fanno guerre, i mafiosi massoni, i ricchi epuloni pedofili (3 definizioni che corrispondono al nostro attuale presidente) e, restando in tema di pedofilia, coloro che all'interno del clero si sono macchiati di pedofilia, talvolta persino omosessuale? Perché è più importante scomunicare i malati terminali che chiedono l'eutanasia, o le ragazze madri che abortiscono, e con loro i medici che li assecondano, nevvero? MA NON VI RENDETE CONTO DI QUANTA SIA LA LORO IPOCRISIA, LA VOSTRA IPOCRISISA??? Proprio te parli di pregiudizi: sai com'è considerato l'amore, il sesso nelle religioni orientali? Hai mai sentito parlare del Kamasutra? Sapevi che in tutta l'Asia (tranne forse il filoccidentale Giappone) la masturbazione è considerata una cosa positiva? E tu vieni a dirmi che il sesso e l'amore sono sbagliati se e se non? Perché dovrebbe essere sbagliato fare l'amore con chi ci piace? E fare l'amore con chi ci piace non vuol dire vendere il proprio corpo (come fanno minorenni straniere con politici settantacinquenni) come una prostituta, ma condividere un'esperienza bellissima con chi scegliamo di condividerla... Che cosa deve isnegnare l'educazione sessuale, secondo te? Che bisogna farlo solo quando si è maggiorenni, sposati e con la stessa persona per tutta la vita? O forse che bisogna farlo con la testa, che bisogna conoscere i diversi metodi anticoncezionali, quali sono i rischi, in che cosa consiste l'aborto, ecc...? Se vuoi farti un'idea di che cos'è realmente lesivo della dignità dell'uomo, va' a leggere i primi 3 messaggi nella pagina dei risultati del sondaggio: ma leggi fino in fondo, sii onesto almeno con te stesso...

j.t martedì, 22 febbraio 2011

bisogna sempre pensare alle conseguenze

Si parlava di usare la propria testa... Dal momento che la "Chiesa" ed il suo leader dicono che fare sesso è male, vuol dire che è vero? Ah già, scusa: eri tu che parlavi di svilire la propria ragione e la propria capacità critica, no? Benissimo: allora lasciamo che siano i farisei del Vaticano a decidere per noi, a dirci che cosa dobbiamo pensare, a dirci che fare l'amore, la cosa più bella che Dio dovrebbe averci dato, è male se se se e ma ma ma... Tempo fa ho fatto un viaggio con un gruppo d'Italiani in un paese arabo, la nostra guida, che doveva rispettare un sacco di disposizioni religiose, ci ha chiesto se nella nostra religione ci fosse qualcosa del genere; gli abbiamo risposto: "basta non fare sesso". Cioè... Perché il nuovo Caifa non scomunica i presidenti degli stati che fanno guerre, i mafiosi massoni, i ricchi epuloni pedofili (3 definizioni che corrispondono al nostro attuale presidente) e, restando in tema di pedofilia, coloro che all'interno del clero si sono macchiati di pedofilia, talvolta persino omosessuale? Perché è più importante scomunicare i malati terminali che chiedono l'eutanasia, o le ragazze madri che abortiscono, e con loro i medici che li assecondano, nevvero? MA NON VI RENDETE CONTO DI QUANTA SIA LA LORO IPOCRISIA, LA VOSTRA IPOCRISISA??? Proprio te parli di pregiudizi: sai com'è considerato l'amore, il sesso nelle religioni orientali? Hai mai sentito parlare del Kamasutra? Sapevi che in tutta l'Asia (tranne forse il filoccidentale Giappone) la masturbazione è considerata una cosa positiva? E tu vieni a dirmi che il sesso e l'amore sono sbagliati se e se non? Perché dovrebbe essere sbagliato fare l'amore con chi ci piace? E fare l'amore con chi ci piace non vuol dire vendere il proprio corpo (come fanno minorenni straniere con politici settantacinquenni) come una prostituta, ma condividere un'esperienza bellissima con chi scegliamo di condividerla... Che cosa deve isnegnare l'educazione sessuale, secondo te? Che bisogna farlo solo quando si è maggiorenni, sposati e con la stessa persona per tutta la vita? O forse che bisogna farlo con la testa, che bisogna conoscere i diversi metodi anticoncezionali, quali sono i rischi, in che cosa consiste l'aborto, ecc...? Se vuoi farti un'idea di che cos'è realmente lesivo della dignità dell'uomo, va' a leggere i primi 3 messaggi nella pagina dei risultati del sondaggio: ma leggi fino in fondo, sii onesto almeno con te stesso...


mah qui io penso che si debba fare un pò di ordine, innanzitutto, bisognerebbe distinguere tra amore e sesso tra Agape ed Eros. amore è eros o agape, o è entrambi? beh se noi ci soffermiamo su Eros, possiamo dire che ha caratterizzato l'età greca. inoltre ai tempi di Socrate, Platone e tanti altri personaggi illustrissimi che hanno vissuto in quel periodo ci sono tantissime testimonianze sull'omosessualità, che è presente anche ai giorni d'oggi (non mi soffermo a dare un mio giudizio, ognuno la può pensare come vuole riguardo all'argomento). Dal punto di vista biblico nel Levitico puoi trovare una sorta di codice sulle relazioni sessuali in cui si parla del sesso e dei rapporti che nn si devono avere in quanto sono ritenuti immondi:" non avrai con maschio relazioni come si hanno con una donna: è abominio". La sessualità è semplicemente un utilizzo del nostro corpo per raggiungere una felicità, che dura molto poco e destinato a deteriorarsi. si possono avere relazioni con donne sposate perché in quel momento siamo pervarsi dagli ormoni. beh prova tu a trovarti al posto di un marito a cui vengono fatte le corna. ricorda:" non fare mai agli altri quello che non vorresti che fosse fatto a te" penso tu sia d'accordo. La sessualità, quindi inteso come fine non porta a nulla porta solo a scompigli sociali...fare sesso una notte senza preservativi ecc...dare alla luce bambini senza amore, ma solo un risultato di un "botta e via", crescerli senza amore con padre e madre separati beh possono originarsi tantissimi problemi di natura morale e sociale, non pensi? inoltre tu dici " E fare l'amore con chi ci piace non vuol dire vendere il proprio corpo (come fanno minorenni straniere con politici settantacinquenni) come una prostituta, ma condividere un'esperienza bellissima con chi scegliamo di condividerla..." beh sono d'accordo, ma solo in parte, perché quando ci innamoriamo vogliamo fare l'amore e condividere una bellissima esperienza, ma se finisce? se finisce l'amore? siamo pronti ad iniziare e iniziare andando avanti e utilizziamo il nostro corpo e si finisce di usare seriamente il nostro corpo per poi sminuirlo. Beh di per sé insegnare ai ragazzi di oggi come si fa sesso e di usare tutto quello che ne consegue non male, ma chi ci garantisce che i ragazzi una volta imparato non fanno del proprio corpo uno strumento solo per soddisfare i genitali e poi magari si arriva all'aborto ecc... beh io non sono un teologo ma la mia interpretazione è basata su questo piano. Se invece passiamo ad Agape, l'amore diventa spirituale...e penso anche che bisogna prima amare con tutto il cuore e con l'anima una donna e poi arrivare all'eros. solo con l'unione tra eros e agape vi è l'amore:" quel miracolo per cui due anime diventano una cosa sola"(Hegel) e da queste due anime che diventano una cosa sola si origina una nuova vita, un miracolo vero e proprio, grazie al quale esisto io, tu e molti altri.
penso che l'educazione sessuale debba essere insegnata a casa e i genitori non devono avere paura di affrontare l'argomento, ma di insegnare loro come si deve comportare di fronte all'atto e anche con una certa dignità morale
che non solo le ragazze ma anche i ragazzi devono avere ( e molti di loro l'hanno persa e forse anche io e tu) prima di affermare certe nozioni bisogna seconde me pensare molto bene alle conseguenze che possono derivare...

Luigi venerdì, 28 gennaio 2011

R: R: R: che stato

Ho appena letto e commentato quei messaggi. Ti invito a leggere il commento.

fra venerdì, 21 gennaio 2011

sono 13 e dico come la penso.

secondo me,l'educazione sessuale a scuola non serve (e parlo da ragazza da terza media)perchè i ragazzi di oggisanno già tutto! io quando esco con le amiche parliamo del sesso senza problemi.quidi l'educazione sessuale a scuola serve solo per far riposare il cervello.E cmq io nn ci vado,e nn credo che rimarrò zitella.
commentate

n° 32
martino venerdì, 21 gennaio 2011

R: sono 13 e dico come la penso.

> commentate
Commenterò solo questo:
"perchè i ragazzi di oggisanno già tutto"
È questo il problema, il fatto che i ragazzi d'oggi siano convinti di sapere tutto quando invece non sanno niente. Di che cosa credi si parli a lezione di educazione sessuale, di api e fiori? O forse di posizioni del Kamasutra?? Si parla di contraccezione, di malattie, di prevenzione, di mestruazioni, di gravidanze, di aborti... Vorrei proprio sapere quanto ne sa una tredicenne di argomenti del genere!! Devi ancora crescere, non ce la si può prendere per queste cose con una della tua età, fra qualche anno ti guarderai indietro e penserai: "Che sciocchina che ero!" come hanno fatto tutte le ragazze dopo la pubertà, come abbiamo fatto tutti!
Ciao

fra sabato, 22 gennaio 2011

R: R: sono 13 e dico come la penso.

io queste cose già le sò, e non sono troppo piccola per saperle anzi. comunque non voglio farlo ora,non sono una di quelle ragazze che la dà anche se cià il ragazzo un pò insistente su questo fatto.grazie per avermi avvisato ma non è servito.

martino domenica, 23 gennaio 2011

R: R: R: sono 13 e dico come la penso.

> io queste cose già le sò, e non sono troppo piccola per saperle anzi. comunque non voglio farlo ora,non sono una di quelle ragazze che la dà anche se cià il ragazzo un pò insistente su questo fatto.grazie per avermi avvisato ma non è servito.
Be' meno male per te, però sono pochi/e che alla tua età sanno abbastanza su questo argomento, e comunque non è detto che tu sappia proprio tutto tutto: l'educazione sessuale fatta male non serve a niente, ma fatta bene è necessaria.
(PS: "cià"?!)

martino domenica, 23 gennaio 2011

R: R: R: sono 13 e dico come la penso.

> io queste cose già le sò, e non sono troppo piccola per saperle anzi. comunque non voglio farlo ora,non sono una di quelle ragazze che la dà anche se cià il ragazzo un pò insistente su questo fatto.grazie per avermi avvisato ma non è servito.
Be' meno male per te, però sono pochi/e che alla tua età sanno abbastanza su questo argomento, e comunque non è detto che tu sappia proprio tutto tutto: l'educazione sessuale fatta male non serve a niente, ma fatta bene è necessaria.
(PS: "po'" e "so")

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