"Rispondo alla richiesta che mi è stata rivolta di affrontare l’argomento delle cosiddette “Terapie riparative dell’
orientamento sessuale”. Affronterò in queste poche righe la questione in modo sintetico e fornirò dei link che rimandano ad approfondimenti ulteriori.
Che cosa sono le terapie riparative?Sono interventi “educativi” correttivi che si pongono l’obiettivo di
condizionare l’orientamento sessuale di un individuo omosessuale in senso eterosessuale.
Sono delle terapie psicologiche?No, in nessun modo una
terapia psicologica può darsi l’obiettivo a priori di modificare l’orientamento sessuale.
Questa pretesa è scientificamente infondata e diffondere l’idea che sia possibile modificare l’orientamento sessuale attraverso una terapia – psicologica o di qualunque altro genere - è
non solo falso ma anche dannoso, perché induce in chi non accetta il proprio orientamento omosessuale a dei forti sensi di colpa, che inevitabilmente si verificano nel momento in cui si constata il fallimento del trattamento.
Ma l’omosessualità è da considerarsi una patologia, anche se non curabile?No. La Comunità Scientifica internazionale degli Psicologi e degli Psichiatri, l’Organizzazione Mondiale della Sanità e tutte le più autorevoli Associazioni Mediche e Pediatriche si sono definitivamente pronunciate in merito, riconoscendo nell’
orientamento omosessuale una delle possibili espressioni della sessualità umana.
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Curiosita
cosi come ho scritto nel titolo, una curiosità: Hanno già avuti casi dell'genere? Un omosessuale che voleva cambiare orientamento?
Ci sono riusciti?
R: Curiosita
se fosse possibile guarire o almeno accettarsi...L'unica cosa reale è che la mia è una non vita!