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Omosessualità e discriminazione: "cerco una frase per sopportare tutto..."

Un ragazzo omosessuale racconta la sua storia di esclusione, una vita passata a dare l'immagine di ciò che non è per evitare discriminazione e pregiudizi. Ma fino a quando ci si può nascondere? Per lo psicologo è arrivato il momento di mettere tutto in discussione. Ecco perchè

di Marta Ferrucci 8 novembre 2010
"Ciao! sn un ragazzo omosessuale e devo affrontare continuamente problemi con la mia sessualità e mi rendo sempre più conto di quanto sia frequente sentirsi esclusi. Io sono nato in un piccolo paese in cui il centro di tutto é la chiesa, la mia famiglia a cui voglio molto bene é cattolica ed anche io lo sono, ma questo crea grandi problemi. Al mio paese solo una mia cara amica sa che io sono omosessuale. Se lo dicessi ai miei mi butterebbero fuori di casa e mio fratello e mia sorella non mi parlerebbero neppure, dovresti sentire come definiscono gli omosessuali quando se ne parla. Io sono molto coinvolto nell'attività parrocchiale della comunità, e nessuno sa della mia omosessualità, altrimenti mi manderebbero via, anche se nessun altro prenderebbe il mio posto.
Ho sentito chiamare quelli come me nei modi più offensivi da persone che sono mie amiche. Ho provato a dire ad alcuni mascheraamici/amiche della mia situazione. Devo dire che le ragazze capiscono molto di più, mi hanno accettato senza problemi, ma i ragazzi mi han detto che non ci sono problemi ma non mi parlano più come prima, a volte mi evitano.
La mia situazione é questa, devo tacere finché non riuscirò ad avere una laurea ed un lavoro, altrimenti finirò x strada, per questo mi impegno a studiare e ad essere indipendente, per poter uscire da una vita di bugie ed omissioni in cui vivo.
Essere omosessuale per me é la vita e una sofferenza, soprattutto qnd penso al ragazzo di cui sn innamorato ma che devo dimenticare perché etero, ai figli che non potrò mai avere, a tutto ciò che mi son sentito piovere addosso di insulti e commenti dalle altre persone, e a tutto quello che dovrò continuare a soffrire.
Ora vivo in appartamento con tre ragazzi abbastanza immaturi e se non razzisti di certo poco tolleranti verso l'omosessualità. Mi sto facendo nuove amicizie alle quali non voglio nascondere la verità, perché ne nasce solo un star male. Vorrei sapere se c'é un rimedio, una frase con cui sopportare il tutto....."

LA RISPOSTA DEL DOTT. GUIDO MAZZUCCO

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10
Commenti

anonimo mercoledì, 1 febbraio 2012

anonimo

io sono omosessuale e vivo la mia vita tranquillissima... io ODIO le persone che discriminano l omosessualità... ce un ignoranza assura qui in italia che piuttosto che accettare gli omosessuali accettano uno che magari ha fatto una rapina o magari ha ucciso una persona... ma guardatevi attorno un po... non giudicate cosi... ( a vuoto) siamo ancora indietro qui in italia... ma indietro anni luce...! non ho parole....!

n° 2
Anonimo mercoledì, 10 novembre 2010

Perché dirlo?

Non capisco perché quando uno è gay lo va a dire ai quattro venti!
Finora ho sempre visto manifestazioni di protesta dei gay. Quando ne facciamo una di etero?

I gay si sentono diversi perché sono loro che lo vogliono...

n° 1
Omona mercoledì, 10 novembre 2010

R: Perché dirlo?

> Non capisco perché quando uno è gay lo va a dire ai quattro venti!
>
> Finora ho sempre visto manifestazioni di protesta dei gay. Quando ne facciamo una di etero?
>
> I gay si sentono diversi perché sono loro che lo vogliono...

Fai bene a restare anonimo, altrimenti tutti assocerebbero il tuo nome al più deficiente dei dementi, salvo quei 4 ratti omofobi che la pensano come te, cretino.

Anonimo mercoledì, 24 novembre 2010

R: R: Perché dirlo?

Dalla tua risposta risultano chiaramente le frustrazioni mentali che hai.

Onoma mercoledì, 24 novembre 2010

R: R: R: Perché dirlo?

> Dalla tua risposta risultano chiaramente le frustrazioni mentali che hai.
Mah... Dalle risposte di tutti quelli che han scritto qui si direbbe proprio il contrario... Ma può darsi che siamo tutti quanti noi a sbagliarci e che soltanto tu sia nel giusto... PFFFAHAHA!!!

Simone mercoledì, 10 novembre 2010

Non ci prendiamo in giro

Allora prima di tutto chiariamo una cosa, una persona la propria sessualità la vive come meglio gli piace e non per questo deve essere oggetto di discriminazioni omofobe. io sono bisessuale vivo a firenze ho 18 anni e non ho problemi a dire che lo sono, ma non ho nemmeno l'interesse di farlo diventare argomento di gossip nella mia scuola. poi il fatto che i gay siano diversi è una cavolata assurda. se per questo anche gli etero sono diversi e tutte le persone sono diverse l'una dall'altra non riesco prorpio a capire cose c'entri il proprio orientamento sessuale... però su una cosa posso essere d'accordo se una persona è gay non c'è bisogno che faccia la vittima, cosa che io non faccio assolutamente, perchè non ha senso.. a voi la parola.

gayo mercoledì, 24 novembre 2010

ci prendiamo da dietro

ciao sono ankio gayo. sono ankio una checca di merda! a te cm piace????? a me molle che si indurisce dentro

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