Si distinguono
due tipi di spirale (o dispositivo intrauterino - IUD),
quelle al rame e quella a rilascio di farmaco (levonorgestrel).
In entrambi i casi, questo
metodo è controindicato in chi non abbia già avuto una gravidanza.
Esistono in commercio diversi modelli con caratteristiche, forma e dimensioni differenti.
COME SI FA L'AMORE LA PRIMA VOLTA? >> Dopo un'accurata visita,
il ginecologo indicherà quello più adatto sulla base delle caratteristiche individuali dell'utero.
In
quelle al rame, il sottile filamento metallico, strettamente avvolto all'asta del dispositivo, potenzia l'effetto meccanico esercitato dalla spirale, agendo come uno "spermicida".
Gli ioni di rame, infatti, una volta liberati nella
cavità uterina svolgono un'azione diretta sugli spermatozoi, sia inibendone la motilità sia alterandone la capacità di fecondare l'ovulo.
CONTRACCETTIVI, scoprili tutti >>Quella al levorgestrel invece, rilascia nella cavità uterina una piccola quantità regolare di progestinico. Agisce localmente sull'endometrio rendendolo molto sottile, le ghiandole endometriali si riducono di numero e quelle presenti tendono all'atrofia. Agisce, inoltre, sul muco cervicale che diventa ostile all'avanzamento degli spermatozoi. L'efficacia contraccettiva di questo metodo è superiore a quella dei comuni dispositivi intrauterini.
Tende inoltre a migliorare il dolore mestruale e le mestruazioni
abbondanti, anzi, viene proprio consigliato come rimedio di prima scelta nei casi in cui questo disturbo si riveli patologico.
Il dispositivo può essere inserito in qualsiasi giorno del ciclo, ma sarebbe preferibile negli ultimi giorni delle mestruazioni o subito dopo. In tale periodo, infatti, il canale cervicale si presenta leggermente dilatato.
L'inserimento prevede un'accurata visita ginecologica per valutare l'assenza totale di infiammazioni e infezioni degli organi genitali e per valutare le dimensioni dell'utero e osservarne forma e direzione, elementi utili per scegliere il modello più indicato di IUD. La tecnica di inserimento varia in base al modello, in ogni caso, per essere efficace, lo IUD deve essere posizionato sul fondo (cioè la parte più alta) della cavità uterina.
LA PILLOLA: tutto quello che devi sapere >>
I vantaggi - Garanzia di una contraccezione molto efficace e di lunga durata.
- Efficace subito dopo l'inserimento.
- Rapida reversibilità.
- Nessuna interferenza con il rapporti sessuali.
- Solleva la donna dal pensare ogni giorno al metodo contraccettivo.
- Valida alternativa per le donne che non possono o non vogliono assumere contraccettivi orali.
TEST: stai con la persona giusta o è il caso di cambiare? >>Gli svantaggi- Non protegge dall'infezione da
HIV o altre malattie sessualmente trasmissibili. In caso di rischio di uno dei due partner va sempre usato il profilattico.
- Aumenta il rischio di
infezioni pelviche nei primi giorni dall'inserimento.
- Può causare
sporadiche perdite ematiche o flusso mestruale più abbondante e crampi dolorosi durante il ciclo (sintomi che, tuttavia, tendono a scomparire dopo 2-3 mesi dall'inserimento).
-
Necessità del ginecologo per l'inserimento e la rimozione. La scelta di adottare una spirale da parte delle donne deve sempre essere avallata dal medico, il quale deve escludere l'esistenza di eventuali controindicazioni che, se non rispettate, possono compromettere la salute e la fertilità futura della donna.
-
Fattori psicologici correlati alla presenza di "un corpo estraneo" o alla preoccupazione del controllo della posizione dei fili o alla possibilità di espulsione.
UNA PRIMA VOLTA DIFFICILE: colpa di ansia e stress? >>
Le controindicazioni- Gravidanza.
- Precedenti gravidanze extrauterine (consenso non unanime tra gli specialisti).
- Infezioni pelviche (per es. salpingite, endometrite).
- Gravi malformazioni dell'utero.
- Fibromi deformanti la cavità uterina.
- Presenza di polipi all'interno dell'utero.
- Ipersensibilità o allergia al rame.
- Tumori all'apparato riproduttivo.
- Cardiopatie valvolari ad alto rischio di endocardite (infiammazione della membrana che riveste la superficie interna del cuore, denominata endocardio).
- Emorragie genitali di origine non chiara.
Forum: risponde la sessuologa >>Esistono inoltre alcune controindicazioni relative come:- Assenza di figli.
- Restringimento del canale cervicale.
- Post partum (soprattutto nelle 6 prime settimane).
- Frequenti dismenorrea, menorragia, anemia.
- Terapie anticoagulanti.
- Terapie antinfiammatorie protratte per lungo tempo.
- Alcune terapie antibiotiche possono ridurre l'efficacia del rame.
- Donne affette da malattie sessualmente trasmesse (MST) o ad alto rischio (partner sessuali multipli).
- Grave anemia.
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