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Metodi contraccettivi: l'anello vaginale

L'anello è un contraccettivo flessibile e trasparente che si deve introdurre nella vagina e rilascia quotidianamente costanti quantità di ormoni per evitare una gravidanza

di Barbara Leone 26 marzo 2010
L'anello è un contraccettivo ormonale che si introduce in vagina. Contiene un'associazione di estrogeno e progestinico. È  costituito da un anello flessibile e trasparente, di materiale biocompatibile, che la donna può inserire in vagina da sola.
Ogni giorno rilascia in modo continuo e costante piccole quantità dei due ormoni.

L'anello deve essere lasciato in vagina per tre settimane, seguite da una settimana di intervallo durante la quale compare la pseudomestruazione. Va inserito il primo giorno della mestruazione: si può farlo anche nei giorni successivi logo_sceglitu(dal 2° al 5°) ma, in questo caso, nei primi 7 giorni di utilizzo va aggiunto un metodo barriera (come il preservativo).
Ogni anello deve essere usato una sola volta.
Il meccanismo di azione e l'efficacia contraccettiva dell'anello vaginale sono simili a quelli delle pillole estroprogestiniche.
L'anello vaginale non sembra interferire con i rapporti sessuali, l'incidenza di fastidio (leucorrea, irritazioni) ed espulsioni è minima.
anello_vaginale
Per quanto riguarda indicazioni e controindicazioni, sono sovrapponibili a quelle della pillola, con l’aggiunta di alcune controindicazioni quali il prolasso della cervice uterina, il cistocele e/o rettocele e la stitichezza grave o cronica.


È evidente che l’anello, se da un lato consente alla donna la piena autonomia, dall’altro richiede una certa manualità per l’inserimento. Se decidi di utilizzarlo fatti spiegare bene dal tuo ginecologo come va posizionato: in questo modo potrai stare tranquilla sulla sua efficacia e non avvertirai fastidi.
In genere viene consigliato di rimanere in piedi, con una gamba leggermente alzata, oppure sdraiata sul letto o accovacciata, ma ogni donna trova poi la posizione che predilige. Per rimuoverlo va afferrato fra l’indice e il medio, tirando verso l’esterno, oppure agganciando l’indice sotto l’anello. Una volta rimosso può essere smaltito con i normali rifiuti.
La rottura o la perdita dell’anello sono eventi molto rari ma, se dovesse accadere, va rimosso e sostituito con uno nuovo, ricordandosi di utilizzare il preservativo per i primi 7 giorni.

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