Promotore finanziario

Di Marta Ferrucci.

Siete laureati in economia e commercio ma non sapete quali sono i possibili sbocchi che vi offre la vostra laurea? Qui ve ne proponiamo alcuni

è una creazione di redazione

Il promotore finanziario: questa figura professionale opera all'interno delle SIM, ovvero Società di Intermediazione Mobiliare e, all'interno di queste, la sua funzione é quella di promuovere e gestire gli investimenti degli utenti che si rivolgono a lui. Il promotore finanziario deve essere una persona informata nel mondo della finanza e degli investimenti e deve possedere un bagaglio di informazioni e di valutazioni acquisibili solo attraverso il possesso di particolari requisiti e l'iscrizione ad un apposito albo. Al promotore finanziario si richiede una grande capacità comunicativa ed esplicativa, ottime conoscenze del mercato finanziario, qualità che nel tempo verranno affinate dalle SIM con corsi di formazione gratuiti.

Come si accede alla professione: per diventare promotore finanziario non è necessario possedere la laurea ( è però richiesto il diploma di scuola media superiore) ma é indispensabile superare l'esame di Stato, che viene indetto dalla Consob con cadenza di tre sessioni per anno, e svolgere sei mesi di pratica presso una SIM. L'esame può essere ripetuto una sola volta, dopo due anni dal primo; se il candidato non supera l'esame neanche la seconda volta, dovrà gettare la spugna perchè non gli è consentito ripeterlo una terza volta. La prova consiste in un questionario a cui rispondere in un tempo determinato (30 minuti) e in un successivo colloquio orale, a cui accedono solo coloro che hanno superato la prova scritta. Il test è composto di trenta domande a risposta multipla (quattro risposte tra le quali individuare quella corretta) sul mercato finanziario, le norme che lo regolano, la disciplina normativa e deontologica della professione. Oltre a queste stesse materie, sono oggetto del colloquio orale anche la disciplina dei contratti e le norme tributarie relative al mercato finanziario.
Per alcune categorie, la legge consente di sostenere l'esame senza l'obbligo dei sei mesi di praticantato. Tra queste ci sono gli agenti finanziari, i brokers e chi ha operato in istituti di credito per almeno tre anni, con posizioni direttive.

Quanto guadagna? I promotori finanziari sono retribuiti in base ad una quota fissa, legata al portafoglio clienti, e ad una provvigione legata all'attività di nuova raccolta che si riesce ad effettuare.

Corsi: l'ABI (Associazione Banche Italiane) organizza un corso di formazione per promotore finanziario, realizzato in collaborazione con ANASF. Il sito promotori.com, invece, prepara in modo interattivo gli aspiranti promotori.