Come diventare giornalista

Di Valeria Roscioni.

Diventare giornalista: dal praticantato all’esame tutto quello che devi fare e il regolamento stabilito dall’ordine dei giornalisti

COME SI DIVENTA GIORNALISTI? Cosa bisogna studiare? Ci sono corsi o scuole? Cosa bisogna studiare per l’esame? Intraprendere la professione di giornalista non è semplice fin dall’inizio: occorre avere le giuste informazioni e muoversi al meglio seguendo le indicazioni fornite dall’Ordine dei Giornalisti. Proprio per questo abbiamo cercato di riassumere in questa guida l’iter da seguire sperando di rispondere alle domande più importanti.

DIVENTARE GIORNALISTA: QUAL E’ LA FACOLTA’ MIGLIORE A CUI ISCRIVERSI? ESISTONO CORSI? La prima cosa da mettere in chiaro è che per diventare giornalista professionista la laurea non è obbligatoria e perciò ognuno è libero di scegliere il proprio percorso formativo in maniera autonoma (magari specializzandosi nel campo di cui ci si vuole occupare per diventare giornalisti). Questo perché, come si legge sul sito dell’Ordine dei giornalisti “Non esistono corsi di formazione o di studi universitari che conferiscano l’iscrizione all’Ordine dei giornalisti”.

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CORSI DI GIORNALISMO: A COSA SERVONO? Questo però non significa che non esistano scuole di giornalismo o Università che all’interno della loro offerta formativa non abbiano un corso di laurea ad hoc. Questi corsi giornalistici, se riconosciuti dal Consiglio nazionale dell’Ordine dei giornalisti, hanno sia la funzione di aiutarti ad approcciare in modo più consapevole a questa professione, che quella di sostituire il praticantato obbligatorio. Attenzione però: non tutti i corsi di giornalismo sono validi a tale fine e, quindi, prima di iscriversi è sempre meglio consultare la sezione “scuole di giornalismo” sul sito www.odg.it.

Per approfondire: 10 mosse per diventare un buon giornalista

COME DIVENTARE GIORNALISTI: L’ITER DA SEGUIRE. Chiariti i due punti di cui sopra, ecco qual è l’iter da percorrere per diventare giornalisti professionisti:

Effettuare l’iscrizione al registro dei praticanti ed eseguire 18 mesi continuativi di praticantato giornalistico (o, come dicevamo prima, frequentare una delle scuole riconosciute dall’Ordine dei Giornalisti). Affinché il lavoro che si svolge in redazione valga a questo scopo occorre accordarsi con il direttore che, poi, dovrà rilasciare una dichiarazione di compiuta pratica.

Seguire uno dei corsi organizzati dall’Ordine regionale di appartenenza o il corso organizzato a Fiuggi dal CNOG di cui esiste anche una versione a distanza, disponibile su CD. La partecipazione è obbligatoria per tutti coloro che vogliono sostenere l’esame di idoneità professionale. Anche in questo caso vi consigliamo di fare riferimento al sito www.odg.it che, nella sezione “Esami” riporta tutte le informazioni aggiornate.

Sostenere e superare l’Esame da giornalista che è composto da due prove:

Esame di giornalismo - Prova scritta. Il test dura otto ore e si divide in tre parti:
- La redazione entro le 1.800 battute della sintesi di un articolo tra quelli proposti dalla commissione.
- La compilazione di un questionario riguardante sia temi di attualità e di cultura politico-economico-sociale che le regole relative all’esercizio della professione.
- La redazione entro le 2.700 battute di un articolo riguardante uno degli argomenti di attualità scelti dalla commissione.

Esame di giornalismo – Prova orale. Si tratta di un colloquio il cui scopo è quello di valutare la conoscenza dei candidati dei principi della deontologia giornalistica, delle tecniche collegate all’esercizio della professione e delle norme giuridiche del mondo giornalistico.

ESAME DA GIORNALISTA: I REQUISITI. Infine specifichiamo che per sostenere l’esame è necessario: aver compiuto i 21 anni di età, versare la tassa di concezione governativa e non avere precedenti penali.