Come diventare diplomatico

Di Marta Ferrucci.

La figura del diplomatico ha vissuto, nel corso degli anni, evoluzioni diventando non solo uno strumento attraverso il quale gli Stati conducono rapporti reciproci e risolvono pacificamente eventuali controversie ma anche un ponte nel dialogo con le altre culture

COME DIVENTARE DIPLOMATICO - Oggi un diplomatico deve avere anche competenze manageriali per gestire progetti di cooperazione ed individuare i potenziali benefici di "ritorno" di qualsiasi iniziativa.

Offerte di lavoro - Tante opportunità di lavoro per Diplomatici

IL CONCORSO - Il concorso che gli aspiranti diplomatici devono affrontare é complesso e richiede una competenza specifica i n discipline storiche, economiche, giuridiche, la conoscenza di almeno due lingue straniere, nonché la capacità di operare nei contesti più disparati. Tutto questo richiede almeno un anno di studio "full-immersion" dopo la laurea, eventualmente aiutati da corsi ad hoc organizzati dalla SIOI o da altre istituzioni private che preparano al concorso; ma dovrete studiare parecchio anche per accedere a queste scuole le quali, oltre ad essere a pagamento, come se non bastasse, sono anche a numero chiuso!

Leggi anche: Lavoro: come sfruttare la Laurea in Giurisprudenza

Se non ce la doveste fare a superare il concorso la prima volta varrà la pena riprovarci, visto che in ballo ci sono stipendi da favola ed una vita molto movimentata. Ma se il concorso si dovesse rivelare proprio insuperabile sappiate che, con la preparazione che ormai avete acquisito, potrete affrontare altri tipi di concorsi che richiedono più o meno la stessa preparazione, come quello per la F.A.O o l'ICE.


LA FORMAZIONE - Sulla formazione di base si inseriscono varie specializzazioni che rispondono alle differenti esigenze "operative". Oltre alla specializzazione in materia commerciale eventualmente scelta al momento del concorso, il funzionario può anche indirizzarsi verso un settore specifico secondo le sue esperienze più rilevanti.

Laurea in giurisprudenza: le strade che si possono prendere

I REQUISITI - I requisiti per l'ammissione al concorso:

- Cittadinanza italiana , esclusa ogni equiparazione;

- Età non superiore a 32 anni non compiuti alla data del termine stabilito per la presentazione delle domande di ammissione alle prove concorsuali e fatte salve le elevazioni previste dalle vigenti disposizioni;

- Costituzione fisica che permetta di affrontare qualsiasi clima ed assenza di imperfezioni fisiche che siano di impedimento o di pregiudizio all'esercizio delle funzioni proprie della carriera;

- Diploma di laurea specialistica in giurisprudenza, relazioni internazionali, scienze dell'economia, scienze della politica, studi europei. Sono, inoltre, ammessi alle prove concorsuali i candidati in possesso di una delle seguenti lauree, conseguite - secondo il vecchio ordinamento - presso Università o Istituti di istruzione universitaria entro e non oltre il 31 dicembre 2006: giurisprudenza, scienze politiche, scienze internazionali e diplomatiche, economia e commercio.

GLI ESAMI - Gli esami consistono in cinque prove scritte ed una orale:

- Prove scritte: Storia moderna e contemporanea; Economia politica e politica economica; Diritto internazionale pubblico; Lingua inglese (composizione con l'uso del dizionario-lessico bilingue) II° lingua straniera scelta dal candidato tra le seguenti: francese, russa, spagnola e tedesca.

- Prove orali: Diritto internazionale privato e diritto interno in materia internazionale; Diritto pubblico italiano (costituzionale ed amministrativo) e cenni sulle principali costituzioni straniere; Nozioni istituzionali di diritto civile; Geografia politica ed economica; Storia delle dottrine politiche.

I mestieri in via d'estinzione

- Prova integrativa per la specializzazione commerciale: I candidati che intendono concorrere al conseguimento di tale specializzazione devono sostenere una prova integrativa scritta (ed orale) in "Tecnica degli scambi e dei rapporti finanziari con l'estero".

- Prove facoltative orali: I candidati possono chiedere di sostenere prove facoltative orali nelle lingue francese, russa, spagnola e tedesca, purché siano diverse dalla lingua prescelta per la prova scritta. I vincitori del concorso sono assunti con la denominazione di Segretario di Legazione in prova. Dopo un corso di formazione di nove mesi, se confermati in ruolo, sono confermati Segretari di Legazione, grado iniziale della Carriera Diplomatica.

I concorsi indetti sono disponibili sul sito del Ministero degli Esteri.

SBOCCHI PROFESSIONALI - La carriera diplomatica può essere svolta presso le Ambasciate, le Rappresentanze permanenti, e le Rappresentanze Consolari. Le prime due rappresentano lo Stato italiano presso i Governi e le Organizzazioni Internazionali presso le quali è accreditato.

Al loro interno opera il personale diplomatico, affiancato dal personale appartenente ad altre carriere. Le Ambasciate si fanno interpreti degli interessi e delle posizioni italiane presso le realtà locali, svolgendo anche una funzione informativa dalla periferia al centro.

Le Rappresentanze diplomatiche accreditate in Paesi extracomunitari attuano questo lavoro di analisi in stretto contatto e regolare consultazione con le Ambasciate degli altri Paesi membri dell'Unione Europea.

Le Rapprentanze Consolari svolgono all'estero tutte le funzioni amministrative dello Stato italiano in favore delle nostre comunità residenti.

DOPO IL CONCORSO: COSA SI DIVENTA? - Superato il concorso si può diventare Segretario di Legazione in prova (9 mesi), Segretario di Legazione (permanenza nel grado: 10 anni e 6 mesi, compresi i 9 mesi in prova), Consigliere di Legazione, Consigliere d'Ambasciata, Ministro Plenipotenziario di II classe, Ministro Plenipotenziario di I classe, Ambasciatore.

CONCORSO: LE SCUOLE - Le scuole che ti preparano al concorso Ogni anno il Ministero degli Affari Esteri con la collaborazione di diversi istituti organizza alcuni corsi di preparazione al concorso. Per chi fosse interessato a svolgere il corso a Roma, l'indirzzo al quale rivolgersi è il seguente:

- Società Italiana per l'Organizzazione Internazionale

Palazzetto Venezia Piazza San Marco, 3, 00186 Roma

Villa Pignatelli - Riviera di Chiaia, 200, 80121 Napoli

- Libera Università Internazionale degli Studi Sociali

Via Pola, 12, 00198 ROMA

tel.: 06/ 852251 - Fax: 06/ 85225300

- Centro per la Formazione Internazionalistica

Via Laura, 48, 50121 - Firenze

tel.: 055/2757006 - 2757075 – fax 055/2345486

- Istituto per gli Studi di Politica Internazionale

Palazzo Clerici - Via Clerici, 5, 20121 Milano

tel.: 02/8633131 - Fax: 02/8692055

- Università degli studi di Padova - Facoltà di Scienze Politiche - Dipartimento di studi Internazionali

Via del Santo 77, 35123 Padova

- Istituto Universitario di Studi Europei - Palazzo Coardi di Carpeneto

Via Maria Vittoria ,29, 10123 Torino

tel.: 011/8394660 - Fax: 011/8394664