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Faq sulla valutazione del nostro esame (2° parte)

è una creazione dell'Unione degli Studenti


Come deve essere valutata la frequenza di un semestre in una istituzione scolastica straniera?

La frequenza di un anno scolastico o di una sua frazione all'estero sono equivalenti alla frequenza scolastica in Italia e non costituiscono credito formativo aggiuntivo.

I punteggi attribuiti alle prove d'esame deve essere accompagnata da una motivazione?

No, se è stata predisposta una griglia di valutazione.

E' possibile stabilire che l'inizio delle correzioni delle prove scritte inizi al termine della terza prova?

Sì, la commissione decide autonomamente, oltre ai criteri, anche i tempi della correzione delle prove scritte.

I voti proposti dai singoli docenti in sede di scrutinio possono essere modificati dal consiglio di classe?

Sì, i voti delle singole materie sono proposti dai docenti, ma la decisione finale spetta al consiglio di classe.

Si può contestare il credito scolastico attribuito in sede di scrutinio?

No, è insindacabile anche se deve essere adeguatamente motivata.

Che strumenti si hanno nel caso di una valutazione ingiusta alle prove di esame?

Si può presentare ricorso al Tar, tribunale amministrativo regionale. Non esiste però nessuna normativa che stabilisca una determinata griglia per la valutazione, dato che essa è determinata dalla commissione.

Quanti punti di bonus possono essere attribuiti dalla commissione?

Il punteggio aggiuntivo è, al massimo, di 5 punti, possono essere attribuiti punteggi intermedi. L'attribuzione di tale punteggio è una facoltà della commissione.

Quando si assegna un punteggio aggiuntivo?

Per l'assegnazione dei bonus si può fare riferimento alle prove effettuate dal candidato, o a un curriculum scolastico particolarmente brillante.