A tempo determinato e tempo indeterminato

Di Marta Ferrucci.

I contratti a tempo determinato e a tempo indeterminato. Tutti i dettagli

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Norme generali che regolano il rapporto di lavoro subordinato (dipendente)

Lettera d'assunzione
L'assunzione deve avvenire sempre in forma scritta. Nella lettera di assunzione sono indicati:
-Tipo e durata del rapporto di lavoro
-Orario di lavoro;
-Retribuzione;
-Inquadramento/livello e contratto di lavoro applicato;
- Eventuale periodo di prova.
NOTA BENE: la paga indicata nella lettera di assunzione è "lorda" comprensiva cioè delle tasse (IRPEF, ecc..) e delle "trattenute previdenziali" a carico del lavoratore (cifre destinate a prestazioni sanitarie e pensionistiche).

Contratti Nazionali di Lavoro (CC.NN.LL)

In Italia le regole dei rapporti di lavoro sono stabilite dalle leggi ma soprattutto dai Contratti Collettivi Nazionali di Lavoro (uno o più per ogni settore, ad esempio Commercio, metalmeccanici, ecc..) stipulati tra le associazioni dei datori di lavoro ed i sindacati dei lavoratori. È nei contratti collettivi che sono indicati gli orari, le paghe minime di livello, le ferie e le festività, i trattamenti mutualistici, le ferie e festività, i diritti e doveri delle parti, ecc.. Per avere il vostro contratto nazionale di lavoro vi consigliamo di rivolgervi ad un delegato sindacale (se ce n'è uno nella vostra azienda) oppure ad un ufficio sindacale (anche chiamato Camera del Lavoro).

Il lavoro a tempo indeterminato
E' il "classico" rapporto di lavoro che non prevede un termine, ha cioè durata illimitata salvo che non venga rescisso da una delle due parti (dal lavoratore per dimissioni o dal datore di lavoro per licenziamento per "giusta causa" o per licenziamento collettivo a seguito di crisi).

Il lavoro a tempo determinato
E' un rapporto di lavoro che ha tutte le condizioni e i diritti di quello precedente salvo che prevede all'atto dell'assunzione e per iscritto una durata precisa e limitata al termine della quale c'è la fine del rapporto di lavoro.

Il contratto di lavoro a tempo determinato può essere fatto nei seguenti casi:
-lavoratori stagionali, in attività elencate dalle leggi
-le "punte stagionali", per esempio lavorare alla Motta per fare panettoni nel periodo pre-natalizio
-sostituzione del lavoratore assente (che conserva il posto)
-esecuzione di lavori straordinari e occasionali non affrontabili dalla normale organizzazione produttiva

Il contratto di lavoro a tempo determinato può essere fatto nei seguenti casi:

-lavorazioni a fasi successive, quando è richiesto personale specializzato diverso da quello normalmente impiegato;
-specifici spettacoli o specifici programmi radiofonici o televisivi;
-aziende del trasporto aereo;
-turismo e pubblici servizi;
-altri casi previsti dai contratti nazionali di lavoro;
-contratti di formazione e lavoro;
- lavoratori iscritti nelle liste di mobilità;
-contratti di inserimento lavorativo;
-lavoro interinale;
-lavoratori in LSU assunti part-time retribuiti con max £ 600.000 mensili.

Nel contratto di lavoro a tempo determinato ci possono essere i seguenti elementi:
Prosecuzione: una volta scaduto il termine originario o quello prorogato, il datore può chiedere al lavoratore la prosecuzione per un periodo massimo di 20 o 30 giorni (a seconda che il contratto avesse durata inferiore o pari/superiore a sei mesi).
Proroga: una volta scaduto il termine originario, il datore può concordare con il lavoratore la proroga del contratto iniziale, per una sola volta e per una durata massima uguale, purchè con riguardo alla medesima attività esercitata.
Riassunzione: scaduto il primo contratto, il datore di lavoro ne stipula un secondo.

NOTA BENE: se non vengono rispettate queste regole ci sono sanzioni per il datore di stipendio che giungono fino alla trasformazione del contratto a tempo determinato in tempo indeterminato.

NOTA BENE 2: Un lavoratore assunto a tempo determinato per un periodo non superiore a 4 mesi nell'anno mantiene l'iscrizione al Collocamento.