Come vengono messi i voti a scuola? Ecco i criteri

Di Valeria Roscioni.

Su che base i professori valutano i propri studenti? Quali sono i casi in cui puoi protestare? Ecco cosa dice la legge

C'è poco da fare: tutto il tuo impegno nello studio e la tua preparazione alla fine saranno ricondotti ad un semplice numero. Stiamo ovviamente parlando del voto scolastico, il più grande nemico degli studenti di qualsiasi livello e generazione. Dietro a questa valutazione, in realtà, si nasconde molto di più che un semplice numero: in questa guida ti spiegheremo quali sono i criteri di assegnazione dei voti scolastici e qual è la normativa a riguardo.

1. Voti scolastici: come funzionano?
2. Criteri di valutazione scolastica
2. Tabella voti scolastici


1. VOTI SCOLASTICI: COME FUNZIONANO?

Succede alla grande maggioranza degli studenti di prendere, almeno una volta nella propria carriera scolastica, un voto ingiusto. La convinzione resta sempre la stessa ed è quella che i professori non abbiano valutato in maniera esatta il loro lavoro. Colpa di una certa antipatia? Di un malumore passeggero? Dello stato d’animo dell’insegnante o dello studente che non capisce come stanno le cose? Trovare una risposta a queste domande e capire se si è effettivamente, o meno, nella posizione di poter protestare non è affatto semplice. Per farlo occorre, come sempre, essere innanzitutto informati correttamente sul regolamento vigente. Anche in questo caso, infatti, sapere è potere (nonché garanzia di evitare di fare brutte figure).

A tal proposito, la prima cosa che devi tenere a mente è che il Miur ha ideato un regolamento di valutazione degli alunni suddiviso per diversi gradi di istruzione nel quale vengono stabilite delle linee guida nell’ambito dell’assegnazione dei voti scolastici. Il primo punto che viene fissato è che, allo stato attuale delle cose, la valutazione deve essere espressa in decimi.
Facendo riferimento a un altro documento, il Patto educativo di corresponsabilità (CLICCA QUI per saperne di più), leggiamo inoltre che «il voto è solo una delle componenti della valutazione dell’alunno, per cui si devono prendere in considerazione altri elementi quali il contesto emotivo del ragazzo, l’andamento durante tutto l’anno scolastico, l’analisi dei momenti di calo e di progresso, la situazione scolastica nel suo complesso». Inoltre, sempre in questo documento, leggiamo un'altra cosa veramente interessante, e cioè che bisognerebbe «considerare il 3 come la valutazione minima e il 10 come quella massima, in ogni prova di verifica scritta od orale».


2. CRITERI DI VALUTAZIONE SCOLASTICA

Purtroppo, però, il Patto educativo di corresponsabilità costituisce soltanto una sorta di linea guida e quindi ogni scuola, per quanto riguarda l’assegnazione di una valutazione, può utilizzare criteri propri. Non si tratta ovviamente di nozioni segrete e inaccessibili: puoi scoprire come la tua scuola si comporta in termini di voti consultando il regolamento d’istituto in materia.
È chiaro, però, che le valutazioni non possono essere tanto diverse da una scuola all’altra. Per questo motivo noi di Studenti.it abbiamo analizzato per te numerosi regolamenti d’istituto e ne abbiamo tratte delle linee generali, universalmente condivisibili, riguardo i criteri di valutazione scolastica.

Innanzitutto bisogna premettere che il voto in pagella viene scelto sulla base di diversi criteri, così riassumibili:

- Impegno e costanza nello studio, anche domestico
- Interesse all’apprendimento e partecipazione
- Tendenza al miglioramento/peggioramento rispetto ai livelli di partenza
- Autonomia nella metodologia di lavoro individuale
- Risultati ottenuti negli eventuali corsi di recupero e/o sostegno e di approfondimento
- Saldo dei debiti formativi attuali e pregressi

Questo significa che i tuoi professori non valuteranno solamente i voti presi durante i compiti in classe e le interrogazioni, ma anche la tua partecipazione in classe, il tuo impegno e gli eventuali miglioramenti e, in tal caso, ti premieranno.


3. TABELLA VOTI SCOLASTICI

Questo, ovviamente, non significa che i voti presi alle interrogazioni e ai compiti in classe non valgano nulla ai fini della valutazione finale. Anzi: essi costituiscono di certo l’elemento più importante in tal senso. Anche per l’assegnazione di questi voti esistono dei criteri di assegnazione, che riguardano:

- Conoscenze: ovvero quelle informazioni che si assimilano tramite lo studio e l’apprendimento (teorie letterarie e filosofiche, fatti storici, formule matematiche etc.)
- Abilità: ovvero le capacità di applicare le conoscenze per portare a termine compiti e risolvere problemi
- Competenze: ovvero la capacità di usare in un determinato contesto conoscenze, abilità e attitudini personali che ti portino a saper affrontare e fronteggiare le problematiche della vita

Stando ai regolamenti di istituto che abbiamo analizzato, sarà sulla base di ognuno di questi campi che i professori tenderanno a darti un voto piuttosto che un altro. Ecco una tabella riassuntiva:

Voti: 1-2-3
Conoscenze: inesistenti
Abilità: inesistenti
Competenze: inesistenti

Voto: 4
Conoscenze: I contenuti non sono appresi o sono appresi in modo confuso e frammentario
Abilità: Non è in grado di applicare procedure, di effettuare analisi e sintesi; ha difficoltà di riconoscimento di proprietà e classificazione; espone in modo confuso
Competenze: Comprende in modo frammentario testi, dati e informazioni; non sa applicare conoscenze e abilità in contesti semplici

Voto: 5
Conoscenze: I contenuti non sono appresi in modo limitato e disorganizzato
Abilità: Applica procedure ed effettua analisi e sintesi in modo impreciso; ha difficoltà di riconoscimento di proprietà e classificazione; anche se guidato, non espone con chiarezza
Competenze: Comprende in modo limitato e impreciso testi, dati e informazioni; commette errori sistematici nell’applicare conoscenze e abilità in contesti semplici

Voto: 6
Conoscenze: I contenuti non sono appresi in modo superficiale, parziale e/o meccanico
Abilità: Applica procedure ed effettua analisi e sintesi in modo parziale e solo in compiti noti. Guidato, riesce a riconoscere proprietà ed a classificare. Necessita di guida nell’esposizione
Competenze: Comprende solo in parte e superficialmente testi, dati e informazioni; se guidato, applica conoscenze e abilità in contesti semplici

Voto: 7
Conoscenze: I contenuti sono appresi in modo globale, nelle linee essenziali e con approfondimento solo di alcuni argomenti
Abilità: Applica procedure ed effettua analisi e sintesi in modo consapevole. Riconosce proprietà e regolarità e applica criteri di classificazione; espone in modo semplice, ma chiaro
Competenze: Comprende in modo globale testi, dati e informazioni; sa applicare conoscenze e abilità in vari contesti in modo complessivamente corretto

Voto: 8
Conoscenze: I contenuti sono appresi in modo ordinato, sicuro con adeguata integrazione alle conoscenze preesistenti
Abilità: Applica procedure ed effettua analisi e sintesi in modo consapevole, corretto e con assoluta autonomia. Riconosce con sicurezza e precisione proprietà e regolarità, che applica nelle classificazioni; sa esprimere valutazioni personali ed espone in modo preciso e ordinato
Competenze: Comprende a vari livelli testi, dati e informazioni; sa applicare conoscenze e abilità in vari contesti in modo corretto; sa orientarsi nella soluzione di problemi complessi

Voto: 9
Conoscenze: I contenuti sono appresi in modo completo, sicuro e autonomo
Abilità: Applica procedure ed effettua analisi e sintesi con piena sicurezza e autonomia. Riconosce proprietà e regolarità, che applica autonomamente nelle classificazioni; sa esprimere valutazioni personali ed espone in modo chiaro, preciso e sicuro
Competenze: Comprende in modo completo e approfondito testi, dati e informazioni; applica conoscenze e abilità in vari contesti in modo corretto e sicuro; sa orientarsi nella soluzione di problemi complessi

Voto: 10
Conoscenze: I contenuti sono appresi in modo completo, sicuro e organico, riuscendo autonomamente ad integrare conoscenze preesistenti
Abilità: Applica procedure con piena sicurezza ed effettua analisi e sintesi corrette, approfondite e originali. Sa utilizzare proprietà e regolarità per creare idonei criteri di classificazione. Esprime valutazioni personali pertinenti e supportate da argomentazioni efficaci. Espone in modo chiaro, preciso e sicuro
Competenze: Comprende in modo completo e approfondito testi, dati e informazioni; applica conoscenze e abilità in vari contesti sicurezza e padronanza; sa orientarsi nella soluzione di problemi complessi

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