Legge di Coulomb e le ibridazioni

Di Micaela Bonito.

Tra gli argomenti trattati una delle leggi più importanti: Legge di Coulomb, la dissociazione elettrolitica, l'ibridazione degli orbitali atomici e la Teoria delle collisioni

Argomenti trattati: Legge di Coulomb - Dissociazione elettrolitica - Paramagnetismo - Ibridazione degli orbitali atomici - Cinetica chimica - Teoria delle collisioni - Velocità di reazione

Legge di Coulomb:

La forza di attrazione (F) tra due cariche di segno opposto q+ e q- poste tra loro alla distanza r è data da:

dove D è una grandezza detta costante dielettrica che dipende dalla natura del mezzo interposto tra le cariche.



Dissociazione elettrolitica:

È la formazione di ioni liberi in soluzioni derivanti dalla dissoluzione di composti ionici in solventi polari.

Paramagnetismo:

Il paramagnetismo è quella proprietà di cui una sostanza si rivela essere propria quando sottoposta ad un campo magnetico o elettrico, ma non la conserva se ne viene allontanata.



Ibridazione degli orbitali atomici:

La combinazione di orbitali di uno stesso atomo da luogo al fenomeno dell’ibridazione, e gli orbitali derivanti vengono detti orbitali ibridi. L’ibridazione può essere di tipo sp, sp2, sp3.
L’ibridazione di tipo sp (alchini) deriva dalla fusione di un orbitale s e di un orbitale p. I due orbitali ibridi sono orientati l’uno rispetto all’altro formando un angolo di 180°.
L’ibridazione di tipo sp2 (alcheni) deriva dalla fusione di un orbitale di tipo s e due di tipo p. L’angolo di legame è di 120°; nell’ambito di questo tipo di ibridazione si ricorda il legame carboamidico -CONH- (nelle proteine prende il nome di legame peptidico).
L’ibridazione di tipo sp3 (alcani) deriva dalla combinazione di tre orbitali s e tre p. Si ottiene così una struttura tetraedrica che presenta angoli di 109°.



Cinetica chimica:

Oggetto di studio della cinetica chimica è la velocità con cui avviene una reazione chimica ed i fattori da cui essa dipende.
La concentrazione è la grandezza di riferimento per esprimere la velocità di reazione dei reagenti o dei prodotti.



Teoria delle collisioni:

Per poter reagire tra loro, due molecole devono urtarsi. Affinché l’urto sia efficace, è necessario che le due molecole si urtino con sufficiente energia così da rompere i vecchi legami e formarne di nuovi, e secondo un fattore sterico o geometrico che assicura che l’urto avvenga in punti sensibili delle molecole.



Velocità di reazione:

La velocità di reazione è un valore proporzionale alla concentrazione dei reagenti (A) e alla concentrazione dei prodotti (B).
V = k [A] [B] -Equazione cinetica della reazione-