S’intitola
“Cercando Hemingway “ la mostra
dedicata al grande scrittore americano, del quale nel 2009 ricorre il
110° anniversario della nascita, che sarà visitabile
dal 4 dicembre 2008 all'8 gennaio 2009 negli
spazi espositivi antistanti l’Aula Magna
dell’Università della Calabria.
L’iniziativa è stata promossa
dall’Ateneo di Arcavacata in collaborazione con il pittore
calabrese Franco Azzinari, che ha vissuto a lungo nei luoghi
più amati da Hemingway durante la sua vita, Cuba e
l’Africa, e che in splendide tele ha dipinto i momenti, i
personaggi, gli ambienti e le peculiarità più
significativi di quelle realtà.
Si tratta, in sostanza, di opere attraverso le quali Azzinari
ricostruisce le vicende salienti della vita di Hemingway, che hanno
trovato spazio e rappresentazione in pagine di letteratura memorabili e
attraverso film entrati nella storia del cinema mondiale, ma che
Azzinari, con la maestria che tutti gli riconoscono, riesce a
riproporre con toni e colori di suggestiva intensità.
Alla cerimonia di inaugurazione, prevista per il 4 dicembre
alle ore 17:30, insieme al Rettore, prof. Giovanni Latorre, e
al pittore Franco Azzinari, presenzieranno anche docenti e studenti
dell’Ateneo, autorità civili e religiose.
E’ prevista anche la partecipazione
dell’Ambasciatore cubano in Italia S.E. Rodney Alejandro
Lopez Clemente, che sarà accompagnato dalla consorte,
Lourdes Diaz, Consigliere per gli Affari Scientifici ed Educativi
dell’Ambasciata.
Per la particolare occasione, è stato preparato un catalogo
contenente tutti i lavori di Azzinari che saranno presentati nella
mostra. "Azzinari", spiega il Rettore dell’UniCal
Giovanni Latorre, "ha dedicato particolare attenzione alla figura e
all’esperienza di Hemingway, di cui nel 2009
ricorrerà il 110° anniversario della nascita, ed
alla sua vita, aperta ad una costante ed originale introspezione del
mondo e della natura, ha tratto forte e particolare
ispirazione, realizzando opere di straordinaria bellezza e
intensità. Azzinari con questa mostra offre un
originale e significativo contributo alla conoscenza dello scrittore
americano, una mostra che, certamente, riceverà
l’apprezzamento e la considerazione che si debbono alle
grandi iniziative in grado di lasciare il segno per il forte impatto
culturale e la capacità di aprire ai momenti e ai personaggi
più significativi di ogni tempo".