Università, ecco i corsi di laurea più efficaci per trovare lavoro

Di Marta Ferrucci.

Cosa studiare per trovare lavoro? Scopri quali sono i corsi di laurea più efficaci per trovare lavoro, secondo l'indagine Almalaurea 2017

COSA STUDIARE PER TROVARE LAVORO?

Corsi di laurea più efficaci per trovare lavoro: indagine Almalaurea 2017
Corsi di laurea più efficaci per trovare lavoro: indagine Almalaurea 2017 — Fonte: ansa

Il tempo dell' iscrizione all'università si avvicina e forse a chiarire difinitivamente le idee a più di un'aspirante matricola serviranno i risultati dell'ultima indagine di Almalaurea che, puntuale come ogni anno, arriva a far chiarezza su quali sono i corsi di laurea più efficaci per trovare lavoro e quali fanno guadagnare di più.
In generale, la buona notizia è che i laureati a cinque anni dal titolo lavorano nell'84% dei casi, oltre la metà è assunta a tempo indeterminato, la quota dei lavoratori autonomi sfiora il 20%. I tassi di occupazione e le retribuzioni più elevate li registrano i laureati nelle professioni sanitarie e gli ingegneri
Sfoglia i dati Almalaurea: i corsi più efficaci e quelli che fanno guadagnare di più

I dati sono del XIX Rapporto AlmaLaurea sulla Condizione occupazionale dei laureati e mostrano come la laurea, ancora oggi, è un investimento contro la disoccupazione, soprattutto nel lungo periodo. Tra uno e cinque anni, infatti, tutti gli indicatori esaminati, tasso di occupazione, tasso di disoccupazione, tipologia dell'attività lavorativa, retribuzioni, migliorano sensibilmente per tutti i gruppi disciplinari presi in esame, a riprova dell'efficacia del titolo di laurea nel medio termine.

LAUREE CHE FANNO GUADAGNARE DI PIU'

I laureati delle professioni sanitarie e quelli dei gruppi ingegneria mostrano le migliori performance occupazionali, con un tasso di occupazione superiore al 90%. A seguire, i laureati dei gruppi economico-statistico (89%), scientifico (88%), chimico e architettura (86%, per entrambi).

Di poco inferiori alla media sono invece gli occupati degli ambiti disciplinari linguistico e politico-sociale, agraria, educazione fisica (tutti intorno all'82%).

CORSI DI LAUREA CON TASSO DI DISOCCUPAZIONE PIU' ALTO

Restano al di sotto della media i tassi di occupazione dei laureati dei gruppi psicologico (79%), insegnamento (77%), geo-biologico e giuridico (76%, per entrambi), letterario (75%): la dimostrazione di come le difficoltà occupazionali non coinvolgano esclusivamente le lauree umanistiche.

Il tasso di disoccupazione, a cinque anni dalla laurea, è pari al 9%; rimane su valori più elevati tra i laureati dei gruppi letterario (15%), giuridico e geo biologico (14%, per entrambi), insegnamento (13%), psicologico, politico-sociale e agraria (11% in tutti e tre i casi). Al lato opposto si trovano invece i laureati delle professioni sanitarie e di ingegneria, il cui tasso di disoccupazione è pari ad un fisiologico 3%; sempre sotto la media, i gruppi scientifico ed economico-statistico (6%, per entrambi).

LAUREATI: ECCO CHI GUADAGNA DI PIU'

A livello complessivo i laureati magistrali a cinque anni dal titolo percepiscono in media 1.405 euro netti mensili. Sono soprattutto i laureati di ingegneria e delle professioni sanitarie che possono contare sulle più alte retribuzioni: rispettivamente 1.717 e 1.509 euro. Retribuzioni superiori alla media anche per i colleghi dei gruppi economico-statistico, chimico e scientifico (superiore ai 1.500 euro per tutti).
Non raggiungono invece i 1.200 euro mensili le retribuzioni dei laureati dei gruppi psicologico, letterario e insegnamento. Percorsi, generalmente a prevalenza femminile, il cui sbocco professionale è relativo soprattutto al mondo dell'insegnamento, notoriamente non troppo generoso in termini di valorizzazione economica. Anche le retribuzioni dei laureati dei percorsi di educazione fisica e giuridico registrano valori nettamente inferiori alla media.