Concorso truccato: arrestati due docenti universitari

Di Valeria Roscioni.

Ancora un caso di corruzione all’università. Due professori sono stati accusati di aver pilotato un concorso per ricercatori

L’accusa è di “aver gravemente inquinato” un concorso per ricercatore in Microbiologia e Microbiologia Chimica dell’Università Messina. Per questo motivo, stando a quanto riportato da LiveSicilia.it, due docenti universitari sarebbero stati arrestati in seguito alle ordinanze di custodia cautelare firmate dal Gip Massimiliano Micali.

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A determinare gli arresti domiciliari dei due professori sarebbe stata la scoperta dell’operazione detta "Pacta servanda sunt" (i patti vanno rispettati): un vero e proprio sistema alternativo a quello legale in grado di condizionare l’accesso al mondo accademico e che, al momento, vedrebbe coinvolti altri tre docenti. Questo il funzionamento del meccanismo stando a quanto riportato dalla guardia di finanza: la commissione giudicatrice e il vincitore del concorso sarebbero stati decisi dagli arrestati, a volte anche a costo di convincere il candidato con il punteggio più alto a rinunciare al posto che gli spettava di diritto in cambio della promessa di una sistemazione futura.

In queste ultime settimane casi del genere stanno emergendo sempre più spesso. Che sia il segno di un’inversione di tendenza?