Specializzazioni Medicina: “Allarme irregolarità per il concorso”

Di Valeria Roscioni.

Scuole di Specializzazione in Medicina: problemi col nuovo concorso. Il Tar del Lazio ha ammesso un aspirante partecipante inizialmente escluso

SPECIALIZZAZIONI MEDICINA: ALLARME IRREGOLARITA’ PER IL CONCORSO. Specializzazioni in Medicina: proseguono le problematiche legate all’iscrizione al concorso del 28 luglio 2015. Dopo le numerose segnalazioni del Coordinamento Mondo Medico e dell’Avvocato Bonetti, adesso a riportare in auge la questione c’è il fatto che, stando a quanto riportato dalla Fp Cgil Medici: “Il Tar del Lazio, con decreto cautelare del Presidente della Sezione III bis, ha ammesso un candidato escluso dal prossimo concorso per le Scuole di specializzazione di Medicina, ritenendo che, durante la fase di iscrizione per la partecipazione al concorso, si erano verificati 'malfunzionamenti della procedura informatica che hanno ostacolato la presentazione della domanda', escludendo così diversi candidati”.

Per saperne di più, leggi: Specializzazioni Medicina, nuovo concorso: ancora problemi?

CONCORSO SPECIALIZZAZIONI MEDICINA: IL PROBLEMA DELLE ISCRIZIONI. Si tratta di una decisione importante che sottolinea le criticità di cui a lungo si è parlato in queste settimane. L’accoglimento del Tar, secondo il segretario nazionale Fp Cgil Medici, Massimo Cozza: “Mette in luce quanto da tempo deducevamo insieme a Coordinamento Mondo Medico. Dapprima sono stati formulati dei criteri poco chiari e lasciati in mano ai candidati per l'attribuzione dei punteggi e, poi, il Miur e il Cineca, hanno di fatto escluso dalla prova tanti concorrenti per problemi formali”.

SPECIALIZZAZIONI MEDICINA: GIA’ SI PARLA DI RICORSO. Quella del Tar è una presa di posizione importante, di cui il Miur, stando a quanto dichiarato dagli avvocati Michele Bonetti e Santi Delia, patrocinatori del ricorso sostenuto dalla Fp Cgil Medici, dovrebbe tenere conto: "Il Ministero dovrebbe prendere atto della decisione del Tar e sanare la posizione di questi medici. Se così non sarà, tutti coloro che non avranno il tempo tecnico per fare ricorso potranno avanzare una richiesta di risarcimento danni”. Lo stesso Cozza ha interpretato il decreto cautelare come un “pericoloso segnale di allarme per possibili nuove irregolarità nel prossimo concorso di specializzazione che si terrà il 28 luglio, sul quale vigileremo, tenuto conto dei pasticci dello scorso anno riconosciuti dalla stesso ministro Giannini e ancora oggetto dell'attenzione della Magistratura”.

Per ulteriori informazioni, qui trovi il Decreto cautelare del Tar