Specializzazioni Medicina: a Messina arrivano i Carabinieri

Di Valeria Roscioni.

Test per le Scuole di Specializzazione in Medicina: spuntano altre irregolarità. A far discutere è soprattutto una vicenda accaduta a Messina

SPECIALIZZAZIONI MEDICINA: A MESSINA ARRIVANO I CARABINIERI. Le prove del concorso per le Specializzazioni in Medicina sono ormai terminate ma le polemiche e le segnalazioni riguardanti le irregolarità che si sarebbero verificate non accennano a diminuire. Così, dopo l’articolo di Repubblica riguardante il fatto che a Torino sarebbe stato fin troppo semplice copiare durante il test, adesso è il momento dell’Università di Messina. Qui, stando a quanto riportato dal sito dello studio dell’Avvocato Leone, sarebbero addirittura intervenuti i carabinieri per annullare la prova di un candidato che stava rispondendo alle domande munito di microfono e auricolare.

Per approfondire: Specializzazioni in Medicina: irregolarità e domande dubbie

CONCORSO SPECIALIZZAZIONI IN MEDICINA: IN QUANTI HANNO COPIATO? Il caso di Messina se da una parte depone a favore dei controlli in quanto il test dell’aspirante specializzando scorretto è stato annullato, dall’altra getta benzina sul fuoco del malcontento legato alla selezione per le Scuole di Specializzazione in Medicina. L’accaduto, andando ad aggiungersi ad altre segnalazioni, non fa altro che alimentare dubbi e sospetti: “La scelta di non utilizzare dei comuni metal detector per controllare l’ingresso dei concorrenti in aula pone dei seri dubbi sul corretto svolgimento della prova – si legge sempre sul sito dell’Avvocato Leone - Ed infatti, senza controlli o schermature della aule in quanti avranno utilizzato uno smartwatch o uno smartphone durante la prova? Quante delle risposte rese sarà il risultato di una ricerca su google e non farina del sacco dei concorrenti?”.

SPECIALIZZAZIONI IN MEDICINA: LE SEGNALAZIONI SONO MOLTE. La domanda è ovviamente destinata a rimanere senza una risposta esatta al 100%. Di sicuro, però, della questione si parlerà ancora così come accadrà anche per le segnalazioni riguardanti le domande ambigue, quelle inerenti alle aule in cui i posti non sarebbero stati assegnati dalla commissione e le tante altre irregolarità, presunte o effettive, che i candidati hanno segnalato fin dal primo giorno del concorso per l’accesso alle Scuole di Specializzazione in Medicina.