Scrivi una storia, concorso sullo sport per le scuole

Di Barbara Leone.

Lo sport è un amico prezioso e deve diventare un alleato dei giovani di oggi: per questo è stato bandito il concorso per le scuole primarie e secondarie di primo grado. Partecipa con la tua classe!

Il Ministero dell'Istruzione, in collaborazione con il Comitato Italiano Sport contro la Droga, le Federazioni Sportive e le Discipline Associate, ha bandito "Scrivi una storia", un concorso rivolto a tutti gli studenti delle ultime classi delle scuole italiane primarie e al ciclo delle scuole secondarie di primo livello. L'obiettivo principale del concorso è quello di promuovere lo sport come parte attiva della vita dei ragazzi. Un modo per fare prevenzione contro tutte le dipendenze. Lo sport deve infatti diventare per tutti i ragazzi di oggi uno stimolo alla costruzione del "proprio personale modello d'interpretazione del mondo", oltre ad essere un momento ludico e ricreativo.

Gli studenti che parteciperanno al concorso dovranno quindi riflettere su temi sportivi e metafore positive e creare racconti, disegni o fotografie. “Giochiamo con le metafore per scoprire che lo sport è un amico prezioso”: è questa la sintesi perfetta del concorso, che punta "ad accompagnare i ragazzi nella scoperta dei valori positivi". Un compito fondamentale viene assegnato ai professori, che dovranno guidare ed aiutare gli studenti nella realizzazione dei progetti da presentare al concorso.

Vuoi partecipare al concorso con la tua scuola? Scarica il kit informativo

Agli studenti vengono proposte le “metafore dello sport”, esperienze e riflessioni che mettono in evidenza i valori delle discipline sportive. Partendo da queste metafore, i ragazzi dovranno raccontare un’esperienza di sport o di vita nella quale ritrovano gli stessi aspetti rappresentati dalla metafora dello Sport prescelto. I progetti degli studenti saranno valutati da una commissione composta da un esperto in tossicodipendenze, un educatore ed un atleta.

Numerosi i premi in palio. Che aspettate a partecipare? Le scuole che vogliono partecipare al concorso devono compilare ed inviare la scheda di partecipazione, presente sul sito www.scriviunastoria.com, entro il 31 marzo 2012. Per inviare i lavori, invece, c'è tempo fino al 30 aprile 2012. Entro il 15 maggio 2012 saranno selezionati i 10 lavori vincitori, che verranno premiati entro la prima settimana di giugno.

Leggi il Regolamento completo per partecipare al concorso ed inviare il tuo lavoro



Ecco tutte le metafore del concorso "Scrivi una storia". Scegli il tuo sport preferito e partecipa con la tua scuola!

Arrampicata Sportiva: Arrampicare vuol dire vedere più lontano.

Calcio: il calcio è un gioco, che parla un linguaggio universale, con due riferimenti irrinunciabili: rispetto delle regole e qualità dei comportamenti.

Ciclismo: “imparare a darsi traguardi, questo è uno degli insegnamenti della bicicletta: uno alla volta e poi guardare avanti, solo raramente indietro, se non per vedere se quelli che si sono staccati hanno bisogno di una mano… e allora puoi tornare, incoraggiare, accompagnare lungo una strada che tu hai appena percorso: E’ vita spirituale questa? Sono segreti della spiritualità questi? Credo di si. Che strano impararli in bicicletta, con tutti i bei libri che avevo in seminario”. (don Romano Frigo)

Comitato Paralimpico: Non esistono ostacoli insuperabili… esistono solo ostacoli da superare.

Danza Sportiva: La danza è l’espressione libera e sincera dei sentimenti: quanto si balla il corpo non mente, dice solo la verità…

Rugby: Uniti verso la meta!

Scherma: “La scherma é come la vita, coi suoi alti e bassi. Sei tu ed il tuo avversario. Devi trovare in te stesso la forza per superare gli ostacoli e raggiungere il risultato. Mai abbattersi nella sconfitta, ma reagire per ribaltare la situazione e tornare alla vittoria. Non esaltarti dopo una vittoria, nella consapevolezza che, finito un assalto c’è n’è sempre un altro ad attenderti”.

Tennis: il Tennis è Vita! Nel tennis non bisogna arrendersi mai. Fino a quando uno dei due avversari si aggiudica il punto finale una partita non è mai terminata. E questo può avvenire in maniera semplice, dopo poche decine di minuti, o dopo lunghe ed estenuanti battaglie. Proprio come succede anche nella vita. Se davvero credi in te stesso e se sei disposto a non arrenderti mai, a rimetterti in gioco anche quando tutto sembra già deciso, c’è sempre la possibilità di uscirne

Vela: Lo skipper velista ha il governo di una barca, ma non ha alcun potere sul tempo, che risulta fuori dal suo controllo. E’ l’esperienza a permettergli di navigare con condizioni meteo impegnative.