Commissari esterni 2018: chi sono e cosa fanno alla maturità

Di Valeria Roscioni.

Commissari esterni maturità: come viene nominata la commissione? Cosa devi aspettarti? Qui trovi le risposte a tutte le domande

CHI SONO I COMISSARI ESTERNI DELLA MATURITA'

Anche alla maturità 2018 le commissioni dell'esame di Stato saranno miste, cioè composte sia da commissari esterni sia da professori inerni. La conferma ufficiale e arrivata a fine Gennaio, quando il Miur ha pubblicato l'elenco delle materie affidate ai commissari esterni.
Sei spaventato dall'idea di dover affrontare questi professori sconosciuti? Andare in ansia non serve a niente, anzi! E' molto meglio tentare di conoscere al meglio il proprio nemico, alias la commissione.

COMMISSARI ESTERNI ESAMI DI STATO

Chi sono e cosa fanno i commissari esterni alla maturità
Chi sono e cosa fanno i commissari esterni alla maturità

Sapere qualcosa in più sulla commissione della maturità ti aiuterà a sapere a cosa vai incontro e potrai così evitare spiacevoli sorprese dell’ultimo minuto.
Come fare a non farsi cogliere impreparati? Occorre assoldare una spia? Trasformarsi in hacker? In realtà basta molto (ma molto!) meno: l’unica cosa di cui hai bisogno, infatti, è essere informato sul regolamento dell’Esame di Stato fin da subito.

MATURITA' 2017: TUTTO SUI COMMISSARI ESTERNI

Quanti sono i commissari esterni presenti nella commissione? Stando a quanto stabilito dal regolamento della maturità, per ogni classe di massimo 35 maturandi vengono nominati un presidente di commissione (esterno) e un numero di commissari esterni pari a quello dei commissari interni che, in ogni caso, non sarà mai superiore a tre, dato che l’intera commissione non può essere costituita da più di sei membri (oltre al presidente).
Quest'anno, però, ci saranno alcune eccezioni: le scuole delle zoencolpite dal sisma, infatti, avranno delle commissioni interne, cioè composte da soli commissari interni e da un presidente esterno.

COMMISSARI MATURITA'

All’interno delle commissioni miste presenti nella maggior parte delle scuole italiane, deve essere assicurata la presenza di docenti delle materie di prima prova e di seconda prova. Stabilire quali materie spetteranno agli esterni è compito del Ministero dell'Istruzione. Una volta avvenuto l’annuncio (di solito a fine gennaio) spetta quindi al consiglio di classe nominare i membri interni.

A questo punto, gioco forza, i professori che non vengono nominati come commissari interni rimangono liberi e, quindi, possono inoltrare la domanda di partecipazione al Ministero come aspiranti commissari esterni in altre scuole (per farlo basta avere all’attivo un solo anno di servizio). Attenzione però anche chi non ha mai insegnato può diventare commissario! Infatti anche se non si è mai saliti in cattedra è possibile presentare la domanda di "messa a disposizione" grazie a cui, in caso i nominati si assentino, è possibile effettivamente essere chiamati a coprire il ruolo di commissario esterno.

A maggio, poi, le commissioni vengono formate dall'Ufficio Scolastico Regionale e tra la fine del mese e i primi giorni di giugno vengono comunicati i nomi dei commissari esterni.