Controllo utente in corso...

I prof non vogliono accompagnare gli studenti in gita: è giusto?

Risposte: Sì, gli studenti sono ingestibili, Sì, è una responsabilità troppo grande, No, le gite sono esperienze importanti, No, i prof devono saper gestire gli studenti, Non so

6
Argomenti

Pagina 2 di 2:
« < 1 2
MD martedì, 16 febbraio 2010

Giusto.

Già, la maggioranza di risposte sono che sono esperienze importanti e che i Profe devono saper gestire gli studenti. Saper gestire gli studenti? Gli studenti non dovrebbero sapersi gestire da soli? Al Liceo avete ancora bisogno della mammina che vi controlla quando mettete il culo fuori casa? Non sapete comportarvi come delle persone normali? Vi rendete conto che per una vostra cazzata un Professore rischia il posto di lavoro? Glielo trovate voi poi, un altro lavoro, eh? Chi glielo fa fare di portare in gita una classe che SA essere turbolenta e inaffidabile, perché dovrebbe compiere un simile "suicidio lavorativo"? In Quarta Liceo alla mia classe la gita è saltata per questo, sapete che ho fatto? Ho prenotato un volo Ryanair e un albergo e siamo andati in Spagna, io e le persone "calme", i cazzoni a casa. Non serve mica la scuola per divertirsi da qualche parte lontano... Come se andaste in gita per quello, poi, per vedere posti nuovi, come ascoltare le spiegazioni dei musei. Basterebbe un albergo nella città vicina, sarebbe lo stesso, l'importante è l'assenza dei genitori, così potete diventare Peter Pan e fare quel cavolo che vi pare.

Siete insoddisfatti della vostra vita, se riuscite a godervela come vi piace solo quando non ci sono più dei freni genitoriali. Prima di puntare il dito contro i Profe stronzi, guardatevi un po' in voi stessi. E dite che ho torto e che devo stare zitto, mi raccomando, sarà una bestemmia per voi sentire che io mi divertivo senza alcol, fumo, sesso da corna o sesso senza significato stile "una giornata e via perché siamo in gita", essendo infatti la gita un mondo a parte dove si può vivere nella (perdonatemi il termine arcaico) sregolatezza.

Spezzo una lancia, però, in vostro favore, studenti. Non fatevi dire che "non vi meritate la gita". È una cazzata bella e buona. La gita è un viaggio di ISTRUZIONE, non si deve "meritare". Mica vi meritate le giornate di scuola! Dopo è ovvio che se ragionate con l'ottica che la gita è un premio la trattate come una vacanza. Quindi, occhio!

n° 1
Marco martedì, 16 febbraio 2010

R: Giusto.

Ciao, io sono uno studente di quinta liceo e ho cominciato solo da quest'anno a notare gli alunni delle classi inferiori dato che cominci a vedere parecchio la differenza di età e soprattutto.....di altezza!! =P
Comunque leggendo il tuo commento ho letto fra le righe un pò di rabbia, forse.. Ma non è questo ciò che volevo dirti. Quello che volevo dirti è che mi sono riconosciuto nelle tue parole e nelle tue "domande". A volte quando passo per i corridoi, o davanti scuola e ascolto i discorsi di persone più piccole di me di almeno 4 anni, mi chiedo: "ma sono davvero l'unico a pensare che chi se la tira fumando e bevendo e sputando così sulla vita, sia un totale deficiente??" A volte mi rispondo anche da solo.. E la risposta mi fa sempre più paura.

Mara venerdì, 19 febbraio 2010

R: R: Giusto.

hai ragione, ma no del tutto secondo me... per quanto riguarda il fumo (di sigaretta ovviamente): vorrei specificare che per molti è un modo di scaricare la tensione, non demonizziamolo è non banalizziamolo paragonandolo all'abuso di alcol e dicendo che è un modo "di tirarsela", perchè per molte persone equivale ad ascoltare la musica quando si è nervosi, o guardare la tele...
Spezzata questa lancia a favore dei fumatori, con il resto concordo in pieno... ubriacarsi e farsi le canne in gita sono comportamenti pericolosi per sè e per gli altri, perchè entrambi ti fanno perdere il controllo di te stesso.

Roberto mercoledì, 17 febbraio 2010

R: R: Giusto.

> Ciao, io sono uno studente di quinta liceo e ho cominciato solo da quest'anno a notare gli alunni delle classi inferiori dato che cominci a vedere parecchio la differenza di età e soprattutto.....di altezza!! =P
> Comunque leggendo il tuo commento ho letto fra le righe un pò di rabbia, forse.. Ma non è questo ciò che volevo dirti. Quello che volevo dirti è che mi sono riconosciuto nelle tue parole e nelle tue "domande". A volte quando passo per i corridoi, o davanti scuola e ascolto i discorsi di persone più piccole di me di almeno 4 anni, mi chiedo: "ma sono davvero l'unico a pensare che chi se la tira fumando e bevendo e sputando così sulla vita, sia un totale deficiente??" A volte mi rispondo anche da solo.. E la risposta mi fa sempre più paura.

ciao sono anch'io di quinto e concordo con le paure di marco

Pagina 2 di 2:
« < 1 2