Risposte: Le tasse sono troppo alte, La laurea non serve a niente, Mancano gli incentivi allo studio, Non si investe abbastanza nella formazione, Non so
Credo ke le iscrizioni calino perkè le lauree oggi nn danno possibilità di lavoro..
io sono laureata,devo completare la specialistica e gli unici lavori disponibili sulla piazza sono lavori possono fare i diplomati con il solo diploma...io credo le università debbano dare agli studenti la possibilità, dopo, di essere indirizzati verso qualke sbocco lavorativo.
Il problema ha cause molteplici. Non è soltanto un problema di tasse alte, ma con l'impoverimento generale cui stiamo assistendo, la gente fa sempre più fatica a mantenere i figli all'università e, in forza del bisogno, preferisce i soliti "pochi, maledetti e... subito!".
In più dopo tanta fatica e tante spese non c'è alcuna garanzia di ottenere un posto di lavoro adeguato sia la fatica che le spese.
non è questione di mancanza di voglia...il problema principale è che oggi:
- le aziende assumono più facilmente un diplomato (perchè ha un titolo più basso e uno stipendio inferiore)....quindi son pochi i laureati che riescono a lavorare!
- i bando di concorso richiedono spesso esperienze o pubblicazioni che sommati agli anni di laurea più specialistica più dottorato più eventuali masters.... si andrebbe troppo avanti con l'età risultando esclusi da tanti concorsi che pongono un limite
- tasse troppo alte....se un laureato avesse certezza di lavoro, una spesa cosi verrebbe sotenuta più volentieri dalle famiglie; la certezza del lavoro l'hanno solo coloro che escono dalla Bocconi o dalla Luiss...
- test d'ammissione: se un ragazzo vuole studiare medicina o odontoiatria o veterinaria...e non supera il test (perchè si trova quelli che pagano 30 mila euro..vedi scandali degli anni scorsi) per quale motivo deve perdere tempo in altri corsi per cui non ha interesse????
Non credo che non si trovi lavoro, anche all'estero, dopo il conseguimento di una brillante laurea in ingegneria navale e meccanica o aerospaziale o di equivalente impegno a cinque anni, con 110 e lode ed una perfetta conoscenza dell'inglese. Anche uno studente lavoratore (che si adatti a qualunque lavoro, anche tra i più umili durante il corso deli studi) può raggiungere tale obbiettivo. Certo non a 40 anni.
Condivido che sia anche questo fattore. Però facciamo attenzione perché credo siano proprio quelli che non hanno voglia di studiare che popolano gli atenei italiani che vanno sempre peggio mentre, spesso, chi ha le capacità e la volontà non può accedere all'università poiché mancano le risorse in famiglia e lo stato aiuta relativamente.. Sicuramente le aziende preferiscono assumere giovani che non siano laureati poiché se li formano come meglio vogliono senza che questi possano dire la loro mentre una persona laureata potrebbe alle volte dire la sua e questo potrebbe essere non conveniente. Ovviamente il costo è più basso da un punto di vista di reddito e questi conoscendo anche meno le leggi e i loro diritti potrebbero creare meno problemi e sono disposti ad accettare certe condizioni di lavoro
4 esami alla fine e chiedersi se ne valeva o vale la pena
dopo 4 anni e mezzo passati sui libri da studentessa lavoratrice full time , corse tra uni e ufficio , non avere giorno libero perche lo usavo per andare a fare gli esami , rincorrere i prof che non ti cagano o non fanno un minimo di sforzo a capire che c è anche chi non è fuorisede o mantenuto e puo stare tutto il giorno all uni ma anche chi lavora e che per trovare 2 ore per andare al ricevimento fa i salti mortali allora cazzo idiota d un prof presentati almeno al ricevimento... esami non passati perche ai prof girava male o prof che durante la seduta d esame vanno a farsi le visite ai denti..e ora a 4 esami dalla fine , mi chiedo se vale la pena continuare prendere una laurea che non mi ha insegnato niente o se è valsa tutti i sacrifici che ho fatto
Mi sono laureata a luglio, 4 anni in cui per mantenermi gli studi oltre a borse di studio varie ho anche lavorato sempre.
Ora mi trovo a casa disoccupata e con la pergamena appesa al muro.
Questo perchè orà il confronto non è più solo con i ragazzi di 24 anni come me ma anche con le persone che hanno maagari 20 anni in più e che sono rimasti senza lavoro.
Non c'è più possibilità di fare formazione, se non totalmente gratuita... non si può lavorare gratis in eterno. Attualmente per come sono le cose non si riesce a vedere altro che un futuro, nelle più rossee prospettive, da eterno precariato...
Che delusione...
Con la laurea il lavoro non c'è comunque...
Credo ke le iscrizioni calino perkè le lauree oggi nn danno possibilità di lavoro..
io sono laureata,devo completare la specialistica e gli unici lavori disponibili sulla piazza sono lavori possono fare i diplomati con il solo diploma...io credo le università debbano dare agli studenti la possibilità, dopo, di essere indirizzati verso qualke sbocco lavorativo.
I fattori sono molteplici
Il problema ha cause molteplici. Non è soltanto un problema di tasse alte, ma con l'impoverimento generale cui stiamo assistendo, la gente fa sempre più fatica a mantenere i figli all'università e, in forza del bisogno, preferisce i soliti "pochi, maledetti e... subito!".
In più dopo tanta fatica e tante spese non c'è alcuna garanzia di ottenere un posto di lavoro adeguato sia la fatica che le spese.
attenzione
Non c'è la volontà di studiare da parte dei ragazzi!
R: attenzione
non è questione di mancanza di voglia...il problema principale è che oggi:
- le aziende assumono più facilmente un diplomato (perchè ha un titolo più basso e uno stipendio inferiore)....quindi son pochi i laureati che riescono a lavorare!
- i bando di concorso richiedono spesso esperienze o pubblicazioni che sommati agli anni di laurea più specialistica più dottorato più eventuali masters.... si andrebbe troppo avanti con l'età risultando esclusi da tanti concorsi che pongono un limite
- tasse troppo alte....se un laureato avesse certezza di lavoro, una spesa cosi verrebbe sotenuta più volentieri dalle famiglie; la certezza del lavoro l'hanno solo coloro che escono dalla Bocconi o dalla Luiss...
- test d'ammissione: se un ragazzo vuole studiare medicina o odontoiatria o veterinaria...e non supera il test (perchè si trova quelli che pagano 30 mila euro..vedi scandali degli anni scorsi) per quale motivo deve perdere tempo in altri corsi per cui non ha interesse????
R: R: attenzione
Non credo che non si trovi lavoro, anche all'estero, dopo il conseguimento di una brillante laurea in ingegneria navale e meccanica o aerospaziale o di equivalente impegno a cinque anni, con 110 e lode ed una perfetta conoscenza dell'inglese. Anche uno studente lavoratore (che si adatti a qualunque lavoro, anche tra i più umili durante il corso deli studi) può raggiungere tale obbiettivo. Certo non a 40 anni.
R: R: attenzione
Condivido che sia anche questo fattore. Però facciamo attenzione perché credo siano proprio quelli che non hanno voglia di studiare che popolano gli atenei italiani che vanno sempre peggio mentre, spesso, chi ha le capacità e la volontà non può accedere all'università poiché mancano le risorse in famiglia e lo stato aiuta relativamente.. Sicuramente le aziende preferiscono assumere giovani che non siano laureati poiché se li formano come meglio vogliono senza che questi possano dire la loro mentre una persona laureata potrebbe alle volte dire la sua e questo potrebbe essere non conveniente. Ovviamente il costo è più basso da un punto di vista di reddito e questi conoscendo anche meno le leggi e i loro diritti potrebbero creare meno problemi e sono disposti ad accettare certe condizioni di lavoro
4 esami alla fine e chiedersi se ne valeva o vale la pena
dopo 4 anni e mezzo passati sui libri da studentessa lavoratrice full time , corse tra uni e ufficio , non avere giorno libero perche lo usavo per andare a fare gli esami , rincorrere i prof che non ti cagano o non fanno un minimo di sforzo a capire che c è anche chi non è fuorisede o mantenuto e puo stare tutto il giorno all uni ma anche chi lavora e che per trovare 2 ore per andare al ricevimento fa i salti mortali allora cazzo idiota d un prof presentati almeno al ricevimento... esami non passati perche ai prof girava male o prof che durante la seduta d esame vanno a farsi le visite ai denti..e ora a 4 esami dalla fine , mi chiedo se vale la pena continuare prendere una laurea che non mi ha insegnato niente o se è valsa tutti i sacrifici che ho fatto
A casa con una laurea in tasca
Mi sono laureata a luglio, 4 anni in cui per mantenermi gli studi oltre a borse di studio varie ho anche lavorato sempre.
Ora mi trovo a casa disoccupata e con la pergamena appesa al muro.
Questo perchè orà il confronto non è più solo con i ragazzi di 24 anni come me ma anche con le persone che hanno maagari 20 anni in più e che sono rimasti senza lavoro.
Non c'è più possibilità di fare formazione, se non totalmente gratuita... non si può lavorare gratis in eterno. Attualmente per come sono le cose non si riesce a vedere altro che un futuro, nelle più rossee prospettive, da eterno precariato...
Che delusione...