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Laurea: ma quanto vale?

Come ogni business che si rispetti, anche quello dell'istruzione ha la sua anima nella pubblicità, solo che si tratta di una pubblicità ingannevole, mendace; più subdola, sottile e difficile da scovare rispetto a quella tradizionale

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Argomenti

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nano mercoledì, 30 aprile 2008

complimenti

complimenti x l'articolo

n° 36
nano mercoledì, 30 aprile 2008

complimenti

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n° 35
ccaramella84 mercoledì, 30 aprile 2008

il modo per salvarsi!!!!

il modo,non farsi domare.Cercare di non dare loro cio che vogliono.Cioè nozionistica e pappardelle imparate a memoria.Cercare di ricordare il motivo per il quale abbiamo scelto l'università:conoscere,e fare quello che amiamo nella vita.E non finire nel tunnel dei 30 sul libretto.

n° 34
Gianfranco mercoledì, 30 aprile 2008

Secondo me

Ovviamente, il discorso è dipendente dal corso di laurea. Io sono laureato in informatica ad un passo dalla specialistica ed in procinto di iscrivermi ad un master che mi finanzierò con i soldi che in questi anni di studente sono riuscito a mettere da parte con lavori saltuari (anche nella materia del mio corso di studi). In italia, il laureato è visto come un costo nel mio settore, anzichè una risora. I master sono stati confezionati apposta per sgravare i costi di formazione del personale alle aziende. Molti miei professori hanno liberamente organizzato corsi fatti sulle richieste di skill da parte delle aziende.Però, mi sento di dire : Fatelo!! Studiate !! I miei studi mi sono serviti tantissimo nel mondo del lavoro, mi hanno dato delle basi solide, che molti miei colleghi diplomati hanno impiegato anni di disastri lavorativi per imparare. La laurea la ritengo un buonissimo INIZIO di carriera. Il problema rimane sempre la meritocrazia e le competenze, che molto spesso mancano e per questo le aziende non si caricano certo di pagarle. In ultimo, mi sento di dire che , se avete la possibilità , andate all'estero. Al di fuori dello stivale si hanno certo migliori possibilità di crescita professionale ( almeno nel mio settore ).

n° 33
Anna mercoledì, 30 aprile 2008

amarezza

Sono al terzo anno di università e spero di essere il più prossima possibile alla fatidica laurea.
In questi tre anni mi son fatta il mazzo tanto per mantenermi al pari con gli esami, cercare di limitare le spese per non pesare troppo sulla disponibilità familiare e mantenere una buona media...cercando anche di svolgere qualche piccola esperienza nel settore...avrei anche potuto fare di più magari, ma sinceramente ho preferito sbrigare tutto il prima possibile per non versare ulteriori e gravose tasse nelle tasche della 'cara' (in tutti e due i sensi) università...ebbene...che me ne verrà in cambio??o meglio...cosa fare dopo la triennale?conviene già cercare lavoro?basterà la preparazione di tre anni?meglio approfondire ancora qualcosa?o forse l'idea migliore è quella di affrontare un master decente, spendendo altri 10.000 euro (solo di iscrizione) per lavorare gratis un annetto e dopo essere ancora a piedi??perchè chi mi dà la sicurezza che dopo un sacrificio del genere qualche azienda mi assumerà??queste sono solo alcune delle mille domande che mi passano per la mente in questo periodo...ma ora scusate...devo comunque scrivere la tesi...nel caso servisse a qualcosa!!!

n° 32
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