Il saggio breve si rivolge in genere a persone che hanno già conoscenze e competenze specifiche su un particolare argomento: per questo è importante comprendere i vari passaggi da seguire per scrivere un buon saggio. La forma saggistica ha come destinatario ideale un pubblico che ha un particolare interesse per la disciplina trattata e possiede già notevoli conoscenze sull'argomento in questione. Per questo molto spesso si dovrà utilizzare un linguaggio ed uno stile più formale.
queste cose non fanno altro che confondere chi come me deve svolgere sto'schifo d'esame...mi affiderò solo a me stesso, sulle mie conoscenze ed improvvisando su molti aspetti magari. Si, perchè finora così facendo ho ottenuto migliori risultati.
E per favore...
i cinque anni trascorsi alle superiori ho imparato a capire che spesso dare retta ai professori significava racchiudere in una bottiglia il mio modo di pensare, di esprimermi e di vedere le cose...ovviamente sotto una luce diversa..credo che tutti abbiamo tali capacità. si, è buono sapersi esprimere..c'è chi non sa davvero come si fa, ma è altrettanto buono dare spazio alla mente che sa quali punti toccare meglio di altri..meglio di uno schema ben preciso. malgrado la mia insegnante di italiano mi abbia sempre un pò messo i bastoni tra le ruote, ho sempre in fine fatto di testa mia nello scrivere e credo di aver ottenuto discreti risultati, non si può pensare di fare ciò che gli altri ci chiedono di fare, mai nessuno riuscirà a dare quanto un professore chiede... si hanno sempre differenti modi di vedere e volere le cose. quindi si alle regole del saggio breve, si a eventuali consigli, si alle conoscenze, senza le quali una persona non saprebbe a quale straccio di frase aggrapparsi... ma Si e solo un grande SIIII alla capacità di espressione e alla fantasia per regalare a chi legge qualcosa in più che un semplice testo di cose trite e ritrite e dette e stradette. forse in fine sarà proprio così, ma cerchiamo di premiare la buona volontà... perchè forse qualcuno per anni ti ha detto tanti di quelle cose che oggi non sai quali consigli utilizzare o gettare tra le cose inutili. forse ho toccato troppi aspetti, ma credo che uno studente come me possa capirmi.
> i cinque anni trascorsi alle superiori ho imparato
> a capire che spesso dare retta ai professori
> significava racchiudere in una bottiglia il mio
> modo di pensare, di esprimermi e di vedere le
> cose...ovviamente sotto una luce diversa..credo che
> tutti abbiamo tali capacità. si, è buono sapersi
> esprimere..c'è chi non sa davvero come si fa, ma è
> altrettanto buono dare spaz
> quali punti toccare meglio di altri..meglio di uno
> schema ben preciso. malgrado la mia insegnante di
> italiano mi abbia sempre un pò messo i bastoni tra
> le ruote, ho sempre in fine fatto di testa mia
> nello scrivere e credo di aver ottenuto discreti
> risultati, non si può pensare di fare ciò che gli
> altri ci chiedono di fare, mai nessuno riuscirà a
> dare quanto un professore chiede... si hanno sempre
> differenti modi di vedere e volere le cose. quindi
> si alle regole del saggio breve, si a eventuali
> consigli, si alle conoscenze, senza le quali una
> persona non saprebbe a quale straccio di frase
> aggrapparsi... ma Si e solo un grande SIIII alla
> capacità di espressione e alla fantasia per
> regalare a chi legge qualcosa in più che un
> semplice testo di cose trite e ritrite e dette e
> stradette. forse in fine sarà proprio così, ma
> cerchiamo di premiare la buona volontà... perchè
> forse qualcuno per anni ti ha detto tanti di quelle
> cose che oggi non sai quali consigli utilizzare o
> gettare tra le cose inutili. forse ho toccato
> troppi aspetti, ma credo che uno studente come me
> possa capirmi.
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Hai detto bene Arianna..... Anche per me, + trascorre il tempo e + mi rendo conto che le personalità, le menti, le capacità spesso vengono plasmate da chi detiene il potere, un posto superiore al tuo.... i professori sono esempi di manipolatori e adulatori del pensier proprio e talvolta nn lasciano spazio a interpretazioni giovae e modi di pensare vivaci come noi giovai dell'oggi !!!... io mi sono sempre battuta per affermare il mio pensiero anche andando in contrasto con chi mi doveva giudicare e magari spesso il mio 7 era un 8 o forse qualcosa in +.... ma lo sai che ti dico ary??? meglio così, in talmodo, ho compreso che + lotti, + sudi, + soffri e + la tua mente cresce, la tua intellugenza stralipa come un fiume in piena e il tutto arricchisce la tua persona, fino a quando la vita ti porterà a te in una posizione di potere e poi toccherà a noi fare delle scelte !!!!! siamo il fututo di domani e credimi mi fa davvero piacere leggere tali affermazioni... noi giovani d'oogi veniamo spesso criticati, m in realtà abbiamo un potenziale che nessuno si sogna .... facciamo fruttare!!! ups mi sono dilungata come al solito !!!! (ps : poca capacità di sintesi ehehehe)...
un bacio e sempre in gamba!
Sono perfettamente d'accordo. Un testo scritto di italiano (analisi del testo a parte) non può essere valutato in maniera obiettiva..Tutti abbiamo delle enormi potenzialità che spesso vengono limitate o per nulla riconosciute. Il proprio prof può anche giudicare insufficiente una composizione testuaria,magari badando soprattutto alla correttezza formale,all'organizzazione dei contenuti e a cazzate del genere...Ma qualcun altro,forse anche più competente, potrebbe giudicarlo come un'opera d'arte,premiando la ricchezza di idee contentute....
Insomma,non mi va di puntare sulla prima prova,cercherò semplicemente di fare il possibile scrivendo al massimo delle mie capacità.punto.
questo articolo mi ha chiarito le idee sul saggio breve, che ho cominciato a conoscerlo solo l'anno scorso!!
bhè in bocca al lupo a tutti i maturandi!!! (crepi!!)
ma che cazzo dite??! non è assolutamente vero quello che dite!! non si fa proprio così ragazzi....ma insomma! non scrivete cagate che la gente che deve fare l'esame poi si sghetta....
King!se nn avevi nient'altro da dire meglio ke stavi in silenzio...ste cose le studi fin dall'elementari! e l'esposizione è sempre la stessa!
Grazie ai collaboratori!
bisogna assolutamente puntare sulla prima prova..è come una nostra presentazione ai prof. Dalla prima prova i professori, guardando le nostre capacità sia creative che le nostre associazioni di idee, si fanno un'idea. quello che mi preoccupa è la maledetta terza prova..sono stressatissimo, non vedo l'ora che finisca..buena suerte a todos
per favore...
queste cose non fanno altro che confondere chi come me deve svolgere sto'schifo d'esame...mi affiderò solo a me stesso, sulle mie conoscenze ed improvvisando su molti aspetti magari. Si, perchè finora così facendo ho ottenuto migliori risultati.
E per favore...
mh..
i cinque anni trascorsi alle superiori ho imparato a capire che spesso dare retta ai professori significava racchiudere in una bottiglia il mio modo di pensare, di esprimermi e di vedere le cose...ovviamente sotto una luce diversa..credo che tutti abbiamo tali capacità. si, è buono sapersi esprimere..c'è chi non sa davvero come si fa, ma è altrettanto buono dare spazio alla mente che sa quali punti toccare meglio di altri..meglio di uno schema ben preciso. malgrado la mia insegnante di italiano mi abbia sempre un pò messo i bastoni tra le ruote, ho sempre in fine fatto di testa mia nello scrivere e credo di aver ottenuto discreti risultati, non si può pensare di fare ciò che gli altri ci chiedono di fare, mai nessuno riuscirà a dare quanto un professore chiede... si hanno sempre differenti modi di vedere e volere le cose. quindi si alle regole del saggio breve, si a eventuali consigli, si alle conoscenze, senza le quali una persona non saprebbe a quale straccio di frase aggrapparsi... ma Si e solo un grande SIIII alla capacità di espressione e alla fantasia per regalare a chi legge qualcosa in più che un semplice testo di cose trite e ritrite e dette e stradette. forse in fine sarà proprio così, ma cerchiamo di premiare la buona volontà... perchè forse qualcuno per anni ti ha detto tanti di quelle cose che oggi non sai quali consigli utilizzare o gettare tra le cose inutili. forse ho toccato troppi aspetti, ma credo che uno studente come me possa capirmi.
Re: mh..
> i cinque anni trascorsi alle superiori ho imparato
> a capire che spesso dare retta ai professori
> significava racchiudere in una bottiglia il mio
> modo di pensare, di esprimermi e di vedere le
> cose...ovviamente sotto una luce diversa..credo che
> tutti abbiamo tali capacità. si, è buono sapersi
> esprimere..c'è chi non sa davvero come si fa, ma è
> altrettanto buono dare spaz
> quali punti toccare meglio di altri..meglio di uno
> schema ben preciso. malgrado la mia insegnante di
> italiano mi abbia sempre un pò messo i bastoni tra
> le ruote, ho sempre in fine fatto di testa mia
> nello scrivere e credo di aver ottenuto discreti
> risultati, non si può pensare di fare ciò che gli
> altri ci chiedono di fare, mai nessuno riuscirà a
> dare quanto un professore chiede... si hanno sempre
> differenti modi di vedere e volere le cose. quindi
> si alle regole del saggio breve, si a eventuali
> consigli, si alle conoscenze, senza le quali una
> persona non saprebbe a quale straccio di frase
> aggrapparsi... ma Si e solo un grande SIIII alla
> capacità di espressione e alla fantasia per
> regalare a chi legge qualcosa in più che un
> semplice testo di cose trite e ritrite e dette e
> stradette. forse in fine sarà proprio così, ma
> cerchiamo di premiare la buona volontà... perchè
> forse qualcuno per anni ti ha detto tanti di quelle
> cose che oggi non sai quali consigli utilizzare o
> gettare tra le cose inutili. forse ho toccato
> troppi aspetti, ma credo che uno studente come me
> possa capirmi.
>
Hai detto bene Arianna..... Anche per me, + trascorre il tempo e + mi rendo conto che le personalità, le menti, le capacità spesso vengono plasmate da chi detiene il potere, un posto superiore al tuo.... i professori sono esempi di manipolatori e adulatori del pensier proprio e talvolta nn lasciano spazio a interpretazioni giovae e modi di pensare vivaci come noi giovai dell'oggi !!!... io mi sono sempre battuta per affermare il mio pensiero anche andando in contrasto con chi mi doveva giudicare e magari spesso il mio 7 era un 8 o forse qualcosa in +.... ma lo sai che ti dico ary??? meglio così, in talmodo, ho compreso che + lotti, + sudi, + soffri e + la tua mente cresce, la tua intellugenza stralipa come un fiume in piena e il tutto arricchisce la tua persona, fino a quando la vita ti porterà a te in una posizione di potere e poi toccherà a noi fare delle scelte !!!!! siamo il fututo di domani e credimi mi fa davvero piacere leggere tali affermazioni... noi giovani d'oogi veniamo spesso criticati, m in realtà abbiamo un potenziale che nessuno si sogna .... facciamo fruttare!!! ups mi sono dilungata come al solito !!!! (ps : poca capacità di sintesi ehehehe)...
un bacio e sempre in gamba!
Re: mh..
Sono perfettamente d'accordo. Un testo scritto di italiano (analisi del testo a parte) non può essere valutato in maniera obiettiva..Tutti abbiamo delle enormi potenzialità che spesso vengono limitate o per nulla riconosciute. Il proprio prof può anche giudicare insufficiente una composizione testuaria,magari badando soprattutto alla correttezza formale,all'organizzazione dei contenuti e a cazzate del genere...Ma qualcun altro,forse anche più competente, potrebbe giudicarlo come un'opera d'arte,premiando la ricchezza di idee contentute....
Insomma,non mi va di puntare sulla prima prova,cercherò semplicemente di fare il possibile scrivendo al massimo delle mie capacità.punto.
.....
questo articolo mi ha chiarito le idee sul saggio breve, che ho cominciato a conoscerlo solo l'anno scorso!!
bhè in bocca al lupo a tutti i maturandi!!! (crepi!!)
Ma insomma.
ma che cazzo dite??! non è assolutamente vero quello che dite!! non si fa proprio così ragazzi....ma insomma! non scrivete cagate che la gente che deve fare l'esame poi si sghetta....
Re: Ma insomma.
King!se nn avevi nient'altro da dire meglio ke stavi in silenzio...ste cose le studi fin dall'elementari! e l'esposizione è sempre la stessa!
Grazie ai collaboratori!
prima e terza prova
bisogna assolutamente puntare sulla prima prova..è come una nostra presentazione ai prof. Dalla prima prova i professori, guardando le nostre capacità sia creative che le nostre associazioni di idee, si fanno un'idea. quello che mi preoccupa è la maledetta terza prova..sono stressatissimo, non vedo l'ora che finisca..buena suerte a todos