Il ragazzo che si è suicidato a Roma lo scorso martedì era uno studente della Luiss che era rimasto indietro con gli esami, mentre la famiglia pensava che fosse vicino alla laurea
Rispetto per chi muore, ma se certa gente anziché scaldare i banchi andasse a zappare la terra sarebbe meglio per tutti.
Sarebbe meglio per loro perché, se non sono adatti a studiare, si risparmierebbero anni ed anni di stress e di studio controvoglia, e sarebbe meglio per la collettività perché eviterebbe di investire nella loro (inutile) formazione.
Dal tuo commento si denota sola quanto tu sia superficiale e come tu viva in luoghi comuni, non è detto che chi non sostiene esami è perchè sia un nullafacente e ami cazzeggiare, ma sono solo persone che hanno paura e che devono trovare il modo per superarla...non è facile superare le proprie paure...tu non ne hai?
Io non ho detto che il ragazzo che si è ucciso fosse uno sfaccendato.
Io ho detto che con una maggiore e migliore selezione all'ingresso certi drammi potremmo risparmiarceli.
Se uno ha una incredibile paura degli esami, non lo deve scoprire all'università, quando ormai è già tardi per intervenire, ma già a scuola, alla maturità ed ai test di accesso.
Ma secondo te quale sarebbe la migliore selezione all'ingresso? E poi come si fa a presumere che non ci siano dei cambiamenti nella persona durante il percorso universitario? Smettiamola con questi luioghi comuni della selezione, del "merito"(che ancora nessuno ha capito cosa sia) e vediamo di affrontare il problema della formazione non come un problema economico ma un problema prettamente umano: l'università non serve a formare solo persone istruite, altrimenti anche gli assassini potrebbero prendersi una laurea in "Etica" e i ladri una laurea in "economia". L'università deve formare "PERSONE ISTRUITE" e questo non riguarda solo l'aspetto nozionistico e tecnico dell'istruzione, ma anche il suo lato umano e psicologico. Se una persona odia i rapporti sociali e non nutre pietà per nessuno ovviamente non potrà mai fare il medico, neanche se la laurea gli la regalassero.
E' ora che l'università cambi in questi termini!!!!
Rieccolo alla carica: mi sembrava strano che non scrivessi più i tuoi soliti messaggi idioti da quando era stato cambiato (in PEGGIO sottolineo) il sito, troppo tempo senza gettare mierda su qualcuno o qualcosa... E poi chi è quello che scherza con la morte, eh? Con questo messaggio non fai che mostrare il tuo vero volto a tutti quanti, e non fai che darmi un motivo in più per rammentarti quel che ti scrivo sempre! Fallito...
Tu invece sei uno che sa solo criticare, per di più in maniera distruttiva e non costruttiva, generalizzando e non facendosi scrupoli a speculare sulla tragica morte di un essere umano per smierdare chi e cosa ti pare... VANTATENE!
Complimenti per la sensibilità... vorrei esprimere il mio dissenso su quanto detto da Pirrolo. Non si tratta di essere portati o meno per lo studio, o meglio, non solo! le persone non sono automi che riescono o non riescono in qualcosa, molte volte siamo influenzati da una serie di fattori e in gran parte dalla nostra famiglia e dalla educazione ricevuta, non possiamo puntare il dito e colpevolizzare qualcuno che "scalda il banco". Ma dovremmo chiederci, perchè lo fa? Perchè una persona fa qualcosa contro voglia? Forse perchè si sente in dovere verso qualcuno, forse per non deludere persone care, forse perchè spera di avere un vita migliore di quanto abbia avuto in passato o forse per accontentare una società che ci prende sul serio solo se abbiamo un "titolo", o magari perchè, costretto dalla situazione economica, lavora e studia... vorrei concludere dicendo che la collettività sfortunatamente per noi non investe nulla senza tornaconto, la nostra istruzione costa molto cara!
O forse perché (dico forse, è una ipotesi) fa molto figo dire "io studio all'università" per spassarsela 5 anni mantenuto dai genitori in una grande città e passera da una festa all'altra senza fare altro.
Diciamocelo, l'università è (anche) un luogo di rimorchio, un terreno di spaccio, un posto dove fare conoscenze per poi spassarsela senza pensieri.
Però alla fine certi nodi vengono al pettine, ed allora si vede che cosa viene fuori...
La mancanza di sensibilita' e di buon senso, è sempre correlata alla mancanza di intelletto.
Soggetti come Pirrolo, posso esistere solo virtualmente, nascosti dietro il proprio pc, sparano a zero su tutto e tutti, abbietti codardi che si ammantano di un linguaggio forbito per esprimere opinioni meschine, crudeli e gratutite .
Mi fanno piu' pena loro che il ragazzo che che si è tolto la vita, la loro anima è nera e vuota come la fame, accecata dall'egoismo e dal freddo calcolo, come non fossero nemmeno umani, gusci rinsecchiti che vivono senza uno scopo.
Ti auguro che la vita non ricambi la stessa crudelta' che riservi agli altri.
> Ho preso la laurea specialistica in Chimica un paio di mesi fa.
Sì, certo, e scommetto che hai pure 5 ragazze... L'escapismo non è la risposta, non lo è mai.
Dio mio, che razza di mentalità limiata e chiusa ermeticamente che hai... Spero che tu abbia ben più di 30 anni, perché sentire un ventenne dire certe cose (per ignoranza, poi, mica per altro) è triste quando vedere la strisciante fobia del diverso che sta prendendo sempre più piede in Italia... Almeno adesso chi legge i tuoi commenti saprà davvero che razza di "persona" (chiedo scusa a tutte le "persone" per aver usato questa espressione per definirlo) sei. E rammentati quel che ti scrivo sempre, un po' di energia negativa in più non può farti che...male!
allora io sono studente da molti molti anni per non dire moltissimi...non ho mai dovuto dire cazzate,bugie,ecc.dopo tanto tempo sicuranente per mia non curanza e di nessun altro;anzi qualche volta ma pochissime volte anche per i professori...ho voluto perder tempo mi sono divertito ma sicuramente dopo il 5 anno non ho chiesto neanche una lira hai miei genitori questo anche perchè l'università deve essere una nostra scelta....ah lo sapete come è andata a finire mi mancano 5 materie ho 35 anni e non riesco più a stare su un libro ...sono fortunato anche se non ho raggiunto il traguardo della laurea ....sono stato forte sicuramente ma ho avuto anche io le mie debolezze...ma non derido o prendo con superficialità le debolezze degli altri...prendo solamente delle decisioni così come siamo in grado di farlo tutti... si...solo decisioni e consapevolezza di esse
Personalmente non credo che Pirrolo abbia tutta questa insensibilità o idiozia in se..anzi credo che sia il più realista e meno ipocrito perchè è assolutamente vero che per molta gente andare all'università significa spassarsela,sopratutto se si è in un'altra città mantenuti dai genitori!
Ora non conosciamo tutta la storia di questo ragazzo per cui non si può giudicare,ma nemmeno dire che Pirrolo è un idiota,se permettete ha solo esposto quella che potrebbe essere una verità.Potrebbe anche essere che il ragazzo lavorasse e studiasse per cui non ce la facesse a star dietro a tutto,o chissà quali altri problemi..
Però è da riconoscere,ripeto,che per molti studenti l'università è "figa",è uno spasso,un luogo dove rimorchiare,bere e far festa.Finchè papi paga,allegria!
Invece io mi faccio un'ora e mezza di treno ogni giorno.. :/
Comunque, vorrei far presente che io no ho *mai* detto che questo ragazzo che si è ucciso sia un poco di buono, un fannullone, un che-so-io.
Non ho mai detto questo, lo ripeto.
Ho sempre e solo parlato a livello molto generale, prendendo spunto (questo sì) da casi simili per far presente un problema più generale.
Se poi qualcuno si sente chiamato in causa è perché c'ha la coda di paglia.
> Comunque, vorrei far presente che io no ho *mai* detto che questo ragazzo che si è ucciso sia un poco di buono, un fannullone, un che-so-io.
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> Non ho mai detto questo, lo ripeto.
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> Ho sempre e solo parlato a livello molto generale, prendendo spunto (questo sì) da casi simili per far presente un problema più generale.
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> Se poi qualcuno si sente chiamato in causa è perché c'ha la coda di paglia.
In realtà di anni ne ho 25, ma non è questo il punto.
Il punto è che l'università è zeppa di sfaccendati, è sotto gli occhi di tutti, che stanno lì solo per darsi un tono e farsi mantenere facendo finta di studiare.
La LUISS poi, ateneo privato, è il regno del fighettino che veste necessariamente firmato e si sposta in mini cooper o in smart, di regola.
Si sa benissimo che le cose vanno così: poi, sotto questa cappa di fannulloni, ci sarà pure chi si dà da fare, certamente. Ma allora, facciamo selezione in ingresso, seriamente.
Ci risparmieremo tragedie come questa (al singolo, ed alla famiglia) e noi come collettività ci risparmieremo di investire nell'istruzione di gente che ha altro per la testa che non istruirsi.
allora io sono studente da molti molti anni per non dire moltissimi...non ho mai dovuto dire cazzate,bugie,ecc.dopo tanto tempo sicuranente per mia non curanza e di nessun altro;anzi qualche volta ma pochissime volte anche per i professori...ho voluto perder tempo mi sono divertito ma sicuramente dopo il 5 anno non ho chiesto neanche una lira hai miei genitori questo anche perchè l'università deve essere una nostra scelta....ah lo sapete come è andata a finire mi mancano 5 materie ho 35 anni e non riesco più a stare su un libro ...sono fortunato anche se non ho raggiunto il traguardo della laurea ....sono stato forte sicuramente ma ho avuto anche io le mie debolezze...ma non derido o prendo con superficialità le debolezze degli altri...prendo solamente delle decisioni così come siamo in grado di farlo tutti... si...solo decisioni e consapevolezza di esse
Proprio come ho scritto sopra: senza mostrare il benché minimo rispetto per la morte di un essere umano, senza prendere minimamente in considerazione che lui, come te, provava sentimenti, aveva delle idee, sentiva il bisogno di qualcosa, l'hai ridotto ad un mero ammasso di carne per avere un pretesto in più per difendere le tue posizioni, che poi nemmeno posizioni sono ma semplici critiche distruttive e nemmeno mirate ma generalizzate... Solo perché la vita è stata ingiusta con te, come lo è stata con quel ragazzo, seppur in modo diverso, non vuol dire che puoi arrogarti il diritto di ridurre a mierde un'intera categoria di persone, solo per il fatto che tu non hai avuto la fortuna che hanno avuto loro... La tua è solo invidia, e come da etimo "non vedi" il bene degli altri, guardando solo il male di alcuni ed estendendolo a tutti, in questo modo mentendo anche a te stesso. Se poi posso darti ragione sulle università private, be' questo MALgoverno è proprio quelle che sta aiutando, senza far assolutamente nulla di oggettivamente utile per quelle pubbliche, anzi contribuendo al loro sfacelo. Provo quasi pena per te, spero davvero che tu possa ravvederti dalle tue posizioni dettate dall'invidia (e non venirmi a scrivere che non è vero, si capisce benissimo da quel che dici) ed un primo passo già sarebbe chiedere scusa per ciò che hai detto sul ragazzo morto, mancato all'affetto dei suoi cari, che aveva sicuramente dei problemi, ma che ha optato per la soluzione peggiore sperando di risolverli.
"Comunque, vorrei far presente che io no ho *mai* detto che questo ragazzo che si è ucciso sia un poco di buono, un fannullone, un che-so-io. Non ho mai detto questo, lo ripeto. Ho sempre e solo parlato a livello molto generale, prendendo spunto (questo sì) da casi simili per far presente un problema più generale. Se poi qualcuno si sente chiamato in causa è perché c'ha la coda di paglia." Che c'è, Pirlolo? Come mai adesso ritratti tutto, contraddicendoti manifestamente?? Ci ho preso, neh??? Complimenti per il "c'ha", ottimo Italiano...degno di un ignorante che si sente in dovere, oltre che diritto, di criticare chi va all'università e per questo ha un livello culturale ed una mentalità aperta molto maggiori! Bella anche la storia dell'invidia, che come prevedevo hai subito provveduto a tirar fuori negando l'evidenza... Va' avanti così, ti mostrerai sempre di più per quel che sei veramente, e mi raccomando: VANTATENE!!!
Veramente io all'università ci sono andato e la laurea specialistica l'ho presa un mese e mezzo fa.
Sicché guarda, quanto ad invidia proprio sei fuoristrada.
Semplicemente, non ho mai creduto che andare all'università fosse un modo per potermi vantare di niente, né di essere "culturalmente superiore" né di essere dalla "mentalità molto più aperta".
Queste virgolettate invece sono parole tue e sono parole classiste perché discriminano le persone in base al pezzo di carta che hanno ottenuto.
Sì, sì... Ed io sono l'imperatore di Francia... Ah no, quello era Napoleone! Va be' dai... Comunque non è che chi non va all'università non ha una mente aperta ecc... Sei solo tu che non ce l'hai, frse se fossi andato DAVVERO all'università, ti avrebbe aiutato. L'unico veramente discriminato qui sei tu, e le tue risposte non fanno che darmi ragione su come ti senti. Grazie ancora!
Torno a ripetere: io all'università ci sono andato, e perlomeno i livelli di studio standard li ho terminati (escludendo quindi il dottorato, ovviamente).
Ma questo è irrilevante: potevo essere comunque un contadino con la III media ma questo non mi avrebbe bollato automaticamente come "incolto": credere che la cultura si ottenga con dei pezzi di carta è insensato.
Ma comunque, stai spostando la discussione sul piano personale, come sempre, perché non ti riesce di parlare dei fatti e commentare quelli.
Cioè... TU TI PERMETTI DI GETTAR MIERDA SU UNO STUDENTE MORTO SUICIDA, ED IO LA METTO SUL PERSONALE?! PER QUANTO NE SAI TU, O ONNISCIENTE ESSERE ILLUMINATO (O GRANDISSIMA TESTA DI CAXXO), POTREI ESSERE UN SUO COMPAGNO DI CORSO!!! E non ti ho ancora sentito chiedere sucsa per tutto quel che hai detto... Ah già, ma certo! Tu non sbagli mai, hai sempre ragione, sono gli altri ad avere torto, tutti poveri sfigati che non meritano di vivere e fanno bene a suicidarsi! VERGOGNATI, SCHIFOSA MIERDA UMANA CHE NON SEI ALTRO!!! PS: se davvero tu fossi laureato, ti auto-insulteresti da solo ogni volta che scrivi qualcosa sull'università, oppure data la tua arcinota coerenza il tuo discorso vale per tutti tranne che per te??? Meno male che adesso c'è altra gente che si sta rendendo conto di quello che sei veramente e te ne stai rendendo conto anche tu, gente che, anche se non avesse un pezzo di carta in mano (quanto sei bravo a farmi dire quel che conviene a te mettendomi in bocca cose che non ho mai detto!) il quale non vuol dire niente in questo caso, sarebbe comunque culturalmente molto superiore a te! VERGOGNATI!! MIERDA!!!
Ti spiegherò le cose punto per punto un'ultima volta:
1) IO non ho insultato nessuno. Non mi sono mai, mai, mai permesso di insultare il ragazzo che si è ucciso. Nessuno di noi sa nulla di lui e della profondità delle sue motivazioni, sappiamo solo i dati più superficiali (25 anni, 20 esami alla laurea).
2) Quel che ho detto, e lo ripeto, è che se si facesse maggiore selezione in ingresso all'università certi drammi ce li risparmieremmo. Se si selezionassero solo quelli che possono veramente finire l'università anziché fare entrare tutti eviteremmo di avere ragazzi che si suicidano per il loro fallimento universitario. Ricordo, infatti, che il suicidio è una rimessa per tutti: è una rimessa per chi si uccide ma anche per la collettività che investe nell'istruzione di quello che si uccide.
3) Il fatto che io sia laureato e che al tempo stesso parli male di gran parte del mondo universitario, non significa affatto che io mi reputi al di sopra della media. Se io parlo male dell'università è perché ci sono stato dentro e sono stato partecipe e complice di un modo di fare che reputo assolutamente sbagliato.
4) IO non ho problemi a mettermi nel calderone di quelli che hanno sbagliato approccio all'università. Non ho la pretesa di dire che tutto quello che ho fatto è giusto. Né dico che rifarei tutto come ho fatto. Se io muovo delle critiche ad un certo mondo universitario, queste possono benissimo riguardare anche me.
5) TU assumi automaticamente che ogni critica sia rivolta solo e soltanto verso gli altri perché il tuo modo di ragionare ti permette di concepire solo aggressioni verbali (e lo stuolo di insulti che mi lanci lo conferma) contro terzi.
E' inutile che continui a rispondermi nella speranza che ti lasci avere l'ultima parola: stavolta sei andato troppo oltre, sfruttando la morte di un ragazzo come te per gettare per l'ennesima volta mierda sull'università. 1) TU hai SEMPRE insultato gli universitari, generalizzando una situazione sicuramente presente nel mondo dell'università ma marginale, arrogandoti il diritto di estenderla a tutti coloro che studiano diligentemente e magari lavorano pure per mantenersi, che sono la maggioranza; ma questa volta hai dato il meglio di te: hai detto che gente come quel ragazzo (di cui solo fingi di preoccuparti, con la tua frase fatta sulle motivazioni profonde ecc...) dovrebbe esser mandata a zappare la terra, che tentare di dargli una formazione è solo un inutile spreco... QUANTO VORREI FAR CONOSCERE AI SUOI GENITORI QUEL CHE HAI SCRITTO, TI BECCHERESTI COME MINIMO UNA DENUNCIA E LA FINIRESTI CON LA TUA BATTAGLIA PERSONALE CONTRO L'UNIVERSITA', QUESTO E' POCO MA SICURO!!! 2) Una "rimessa"? Che cos'è, un garage, un box? Adesso vedi che stai cercando di rimangiarti pian piano quel che hai detto all'inizio? Vuoi farti passare per quello ragionevole, magari pure per la vittima di tutti quanti quelli che hanno scritto, perché solo tu hai ragione, gli altri tutti torto! Non te ne frega assolutamente niente del dramma che ha vissuto il ragazzo, che vivono la sua famiglia ed i suoi amici: tu vedi solo un pretesto per giustificare il tuo odio, la tua INVIDIA (e lo ribadisco: la tua è solo INVIDIA) verso chi frequenta l'università. Sfi-gato! 3) Millanta quel che vuoi: tu una laurea non l'hai neanche vista da lontano, figuriamoci ottenerla! E continuando a scrivere il contrario, non fai che auto-insultarti da solo, sia perché ormai non ti crede più nessuno (sono lontani i tempi in cui io ero l'unico a smierdarti sempre e comunque) sia perché avresti fatto parte anche tu di quello che dici essere un mondo di mierda. 4) Vedi risposta precedente. 5) TU NON HAI FATTO ALTRO CHE UNA CONTINUA CRITICA DISTRUTTIVA A PRIORI DEL MONDO DELL'UNIVERSITA', HAI SEMPRE OFFESO MIGLIAIA E MIGLIAIA DI STUDENTI ITALIANI CHE SI SPACCANO LETTERALMENTE IL CULO PER RIUSCIRE A LAUREARSI E REALIZZARE IL PROPRIO SOGNO DI DIVENTARE MEDICI, MAGISTRATI, ARCHITETTI, GIORNALISTI, E CHI PIU' NE HA PIU' NE METTA! ED IN QUESTO ARTICOLO TI SEI MOSTRATO PER QUEL CHE SEI VERAMENTE: UN PARASSITA CHE NON ESITA A SERVIRSI VILMENTE DELLA MORTE, DEL SUICIDIO, DELLA TRAGEDIA DI UN GIOVANE CHE ORA NON C'E' PIU', SOLO PER I PROPRI SCOPI, CIOE' GETTAR MIERDA SUL MONDO DELL'UNIVERSITA', NEL PIU' SCHIFOSO E BIECO EGOISMO SENZA SCRUPOLI! E TU DICI CHE SONO IO AD INSULTARE??? CERTO CHE LO FACCIO: NON POSSO RESTARE INDIFFERENTE A TANTA MONNEZZA! E TUTTO QUEL CHE PUOI FARE E' GIRARE LA FRITTATA, ATTRIBUENDO A ME ED AGLI ALTRI TUTTO QUELLO CHE DICONO DI TE, E CHE DICONO PERCHE' PROFONDAMENTE OFFESI DALLE TUE INGIURIE CHE TOCCANO TUTTI NOI OLTRE CHE IL RAGAZZO CHE SI E' SUICIDATO!!! DEVI SOLO VERGOGNARTI DI ESISTERE, MIERDACCIA SCHIFOSA CHE NON SEI ALTRO!!! E STO ANCORA ASPETTANDO CHE TI SCUSI PER QUEL CHE HAI DETTO DI QUEL RAGAZZO, MA TEMO CHE "SCUSARSI" NON SIA UNA PAROLA DI CUI CONOSCI IL SIGNIFICATO!!!
Rispetto per chi muore, ma...
Rispetto per chi muore, ma se certa gente anziché scaldare i banchi andasse a zappare la terra sarebbe meglio per tutti.
Sarebbe meglio per loro perché, se non sono adatti a studiare, si risparmierebbero anni ed anni di stress e di studio controvoglia, e sarebbe meglio per la collettività perché eviterebbe di investire nella loro (inutile) formazione.
R: Rispetto per chi muore, ma...
Dal tuo commento si denota sola quanto tu sia superficiale e come tu viva in luoghi comuni, non è detto che chi non sostiene esami è perchè sia un nullafacente e ami cazzeggiare, ma sono solo persone che hanno paura e che devono trovare il modo per superarla...non è facile superare le proprie paure...tu non ne hai?
R: R: Rispetto per chi muore, ma...
Io non ho detto che il ragazzo che si è ucciso fosse uno sfaccendato.
Io ho detto che con una maggiore e migliore selezione all'ingresso certi drammi potremmo risparmiarceli.
Se uno ha una incredibile paura degli esami, non lo deve scoprire all'università, quando ormai è già tardi per intervenire, ma già a scuola, alla maturità ed ai test di accesso.
R: R: R: Rispetto per chi muore, ma...
Ma secondo te quale sarebbe la migliore selezione all'ingresso? E poi come si fa a presumere che non ci siano dei cambiamenti nella persona durante il percorso universitario? Smettiamola con questi luioghi comuni della selezione, del "merito"(che ancora nessuno ha capito cosa sia) e vediamo di affrontare il problema della formazione non come un problema economico ma un problema prettamente umano: l'università non serve a formare solo persone istruite, altrimenti anche gli assassini potrebbero prendersi una laurea in "Etica" e i ladri una laurea in "economia". L'università deve formare "PERSONE ISTRUITE" e questo non riguarda solo l'aspetto nozionistico e tecnico dell'istruzione, ma anche il suo lato umano e psicologico. Se una persona odia i rapporti sociali e non nutre pietà per nessuno ovviamente non potrà mai fare il medico, neanche se la laurea gli la regalassero.
E' ora che l'università cambi in questi termini!!!!
R: Rispetto per chi muore, ma...
Rieccolo alla carica: mi sembrava strano che non scrivessi più i tuoi soliti messaggi idioti da quando era stato cambiato (in PEGGIO sottolineo) il sito, troppo tempo senza gettare mierda su qualcuno o qualcosa... E poi chi è quello che scherza con la morte, eh? Con questo messaggio non fai che mostrare il tuo vero volto a tutti quanti, e non fai che darmi un motivo in più per rammentarti quel che ti scrivo sempre! Fallito...
R: R: Rispetto per chi muore, ma...
Tu invece sei solo uno che non sa criticare senza offendere.
R: R: R: Rispetto per chi muore, ma...
Tu invece sei uno che sa solo criticare, per di più in maniera distruttiva e non costruttiva, generalizzando e non facendosi scrupoli a speculare sulla tragica morte di un essere umano per smierdare chi e cosa ti pare... VANTATENE!
R: Rispetto per chi muore, ma...
Complimenti per la sensibilità... vorrei esprimere il mio dissenso su quanto detto da Pirrolo. Non si tratta di essere portati o meno per lo studio, o meglio, non solo! le persone non sono automi che riescono o non riescono in qualcosa, molte volte siamo influenzati da una serie di fattori e in gran parte dalla nostra famiglia e dalla educazione ricevuta, non possiamo puntare il dito e colpevolizzare qualcuno che "scalda il banco". Ma dovremmo chiederci, perchè lo fa? Perchè una persona fa qualcosa contro voglia? Forse perchè si sente in dovere verso qualcuno, forse per non deludere persone care, forse perchè spera di avere un vita migliore di quanto abbia avuto in passato o forse per accontentare una società che ci prende sul serio solo se abbiamo un "titolo", o magari perchè, costretto dalla situazione economica, lavora e studia... vorrei concludere dicendo che la collettività sfortunatamente per noi non investe nulla senza tornaconto, la nostra istruzione costa molto cara!
R: R: Rispetto per chi muore, ma...
O forse perché (dico forse, è una ipotesi) fa molto figo dire "io studio all'università" per spassarsela 5 anni mantenuto dai genitori in una grande città e passera da una festa all'altra senza fare altro.
Diciamocelo, l'università è (anche) un luogo di rimorchio, un terreno di spaccio, un posto dove fare conoscenze per poi spassarsela senza pensieri.
Però alla fine certi nodi vengono al pettine, ed allora si vede che cosa viene fuori...
R: R: R: Rispetto per chi muore, ma...
La mancanza di sensibilita' e di buon senso, è sempre correlata alla mancanza di intelletto.
Soggetti come Pirrolo, posso esistere solo virtualmente, nascosti dietro il proprio pc, sparano a zero su tutto e tutti, abbietti codardi che si ammantano di un linguaggio forbito per esprimere opinioni meschine, crudeli e gratutite .
Mi fanno piu' pena loro che il ragazzo che che si è tolto la vita, la loro anima è nera e vuota come la fame, accecata dall'egoismo e dal freddo calcolo, come non fossero nemmeno umani, gusci rinsecchiti che vivono senza uno scopo.
Ti auguro che la vita non ricambi la stessa crudelta' che riservi agli altri.
R: R: R: Rispetto per chi muore, ma...
ciao! scusa volevo solo chiederti se per caso tu hai studiato sei iscritto in qualche facoltà?
R: R: R: R: Rispetto per chi muore, ma...
Ho preso la laurea specialistica in Chimica un paio di mesi fa.
R: R: R: R: R: Rispetto per chi muore, ma...
> Ho preso la laurea specialistica in Chimica un paio di mesi fa.
Sì, certo, e scommetto che hai pure 5 ragazze... L'escapismo non è la risposta, non lo è mai.
R: R: R: Rispetto per chi muore, ma...
Dio mio, che razza di mentalità limiata e chiusa ermeticamente che hai... Spero che tu abbia ben più di 30 anni, perché sentire un ventenne dire certe cose (per ignoranza, poi, mica per altro) è triste quando vedere la strisciante fobia del diverso che sta prendendo sempre più piede in Italia... Almeno adesso chi legge i tuoi commenti saprà davvero che razza di "persona" (chiedo scusa a tutte le "persone" per aver usato questa espressione per definirlo) sei. E rammentati quel che ti scrivo sempre, un po' di energia negativa in più non può farti che...male!
R: R: R: R: Rispetto per chi muore, ma...
allora io sono studente da molti molti anni per non dire moltissimi...non ho mai dovuto dire cazzate,bugie,ecc.dopo tanto tempo sicuranente per mia non curanza e di nessun altro;anzi qualche volta ma pochissime volte anche per i professori...ho voluto perder tempo mi sono divertito ma sicuramente dopo il 5 anno non ho chiesto neanche una lira hai miei genitori questo anche perchè l'università deve essere una nostra scelta....ah lo sapete come è andata a finire mi mancano 5 materie ho 35 anni e non riesco più a stare su un libro ...sono fortunato anche se non ho raggiunto il traguardo della laurea ....sono stato forte sicuramente ma ho avuto anche io le mie debolezze...ma non derido o prendo con superficialità le debolezze degli altri...prendo solamente delle decisioni così come siamo in grado di farlo tutti... si...solo decisioni e consapevolezza di esse
R: R: R: R: Rispetto per chi muore, ma...
a Pirrò ma che te sei rincoionito o sei nato proprio così?
R: R: R: R: Rispetto per chi muore, ma...
Personalmente non credo che Pirrolo abbia tutta questa insensibilità o idiozia in se..anzi credo che sia il più realista e meno ipocrito perchè è assolutamente vero che per molta gente andare all'università significa spassarsela,sopratutto se si è in un'altra città mantenuti dai genitori!
Ora non conosciamo tutta la storia di questo ragazzo per cui non si può giudicare,ma nemmeno dire che Pirrolo è un idiota,se permettete ha solo esposto quella che potrebbe essere una verità.Potrebbe anche essere che il ragazzo lavorasse e studiasse per cui non ce la facesse a star dietro a tutto,o chissà quali altri problemi..
Però è da riconoscere,ripeto,che per molti studenti l'università è "figa",è uno spasso,un luogo dove rimorchiare,bere e far festa.Finchè papi paga,allegria!
Invece io mi faccio un'ora e mezza di treno ogni giorno.. :/
R: R: R: R: R: Rispetto per chi muore, ma...
Comunque, vorrei far presente che io no ho *mai* detto che questo ragazzo che si è ucciso sia un poco di buono, un fannullone, un che-so-io.
Non ho mai detto questo, lo ripeto.
Ho sempre e solo parlato a livello molto generale, prendendo spunto (questo sì) da casi simili per far presente un problema più generale.
Se poi qualcuno si sente chiamato in causa è perché c'ha la coda di paglia.
R: R: R: R: R: R: Rispetto per chi muore, ma...
> Comunque, vorrei far presente che io no ho *mai* detto che questo ragazzo che si è ucciso sia un poco di buono, un fannullone, un che-so-io.
>
> Non ho mai detto questo, lo ripeto.
>
> Ho sempre e solo parlato a livello molto generale, prendendo spunto (questo sì) da casi simili per far presente un problema più generale.
>
> Se poi qualcuno si sente chiamato in causa è perché c'ha la coda di paglia.
"c'ha"...TSK
Selezione, accidenti!
In realtà di anni ne ho 25, ma non è questo il punto.
Il punto è che l'università è zeppa di sfaccendati, è sotto gli occhi di tutti, che stanno lì solo per darsi un tono e farsi mantenere facendo finta di studiare.
La LUISS poi, ateneo privato, è il regno del fighettino che veste necessariamente firmato e si sposta in mini cooper o in smart, di regola.
Si sa benissimo che le cose vanno così: poi, sotto questa cappa di fannulloni, ci sarà pure chi si dà da fare, certamente. Ma allora, facciamo selezione in ingresso, seriamente.
Ci risparmieremo tragedie come questa (al singolo, ed alla famiglia) e noi come collettività ci risparmieremo di investire nell'istruzione di gente che ha altro per la testa che non istruirsi.
R: Selezione, accidenti!
allora io sono studente da molti molti anni per non dire moltissimi...non ho mai dovuto dire cazzate,bugie,ecc.dopo tanto tempo sicuranente per mia non curanza e di nessun altro;anzi qualche volta ma pochissime volte anche per i professori...ho voluto perder tempo mi sono divertito ma sicuramente dopo il 5 anno non ho chiesto neanche una lira hai miei genitori questo anche perchè l'università deve essere una nostra scelta....ah lo sapete come è andata a finire mi mancano 5 materie ho 35 anni e non riesco più a stare su un libro ...sono fortunato anche se non ho raggiunto il traguardo della laurea ....sono stato forte sicuramente ma ho avuto anche io le mie debolezze...ma non derido o prendo con superficialità le debolezze degli altri...prendo solamente delle decisioni così come siamo in grado di farlo tutti... si...solo decisioni e consapevolezza di esse
R: Selezione, accidenti!
Proprio come ho scritto sopra: senza mostrare il benché minimo rispetto per la morte di un essere umano, senza prendere minimamente in considerazione che lui, come te, provava sentimenti, aveva delle idee, sentiva il bisogno di qualcosa, l'hai ridotto ad un mero ammasso di carne per avere un pretesto in più per difendere le tue posizioni, che poi nemmeno posizioni sono ma semplici critiche distruttive e nemmeno mirate ma generalizzate... Solo perché la vita è stata ingiusta con te, come lo è stata con quel ragazzo, seppur in modo diverso, non vuol dire che puoi arrogarti il diritto di ridurre a mierde un'intera categoria di persone, solo per il fatto che tu non hai avuto la fortuna che hanno avuto loro... La tua è solo invidia, e come da etimo "non vedi" il bene degli altri, guardando solo il male di alcuni ed estendendolo a tutti, in questo modo mentendo anche a te stesso. Se poi posso darti ragione sulle università private, be' questo MALgoverno è proprio quelle che sta aiutando, senza far assolutamente nulla di oggettivamente utile per quelle pubbliche, anzi contribuendo al loro sfacelo. Provo quasi pena per te, spero davvero che tu possa ravvederti dalle tue posizioni dettate dall'invidia (e non venirmi a scrivere che non è vero, si capisce benissimo da quel che dici) ed un primo passo già sarebbe chiedere scusa per ciò che hai detto sul ragazzo morto, mancato all'affetto dei suoi cari, che aveva sicuramente dei problemi, ma che ha optato per la soluzione peggiore sperando di risolverli.
R: R: Selezione, accidenti!
Ma invidia di che?
Ognuno fa le proprie scelte. Solo, inutile lamentarsene dopo, quando si sorbiscono anche gli effetti negativi di certe scelte...
R: R: R: Selezione, accidenti!
"Comunque, vorrei far presente che io no ho *mai* detto che questo ragazzo che si è ucciso sia un poco di buono, un fannullone, un che-so-io. Non ho mai detto questo, lo ripeto. Ho sempre e solo parlato a livello molto generale, prendendo spunto (questo sì) da casi simili per far presente un problema più generale. Se poi qualcuno si sente chiamato in causa è perché c'ha la coda di paglia." Che c'è, Pirlolo? Come mai adesso ritratti tutto, contraddicendoti manifestamente?? Ci ho preso, neh??? Complimenti per il "c'ha", ottimo Italiano...degno di un ignorante che si sente in dovere, oltre che diritto, di criticare chi va all'università e per questo ha un livello culturale ed una mentalità aperta molto maggiori! Bella anche la storia dell'invidia, che come prevedevo hai subito provveduto a tirar fuori negando l'evidenza... Va' avanti così, ti mostrerai sempre di più per quel che sei veramente, e mi raccomando: VANTATENE!!!
R: R: R: R: Selezione, accidenti!
Veramente io all'università ci sono andato e la laurea specialistica l'ho presa un mese e mezzo fa.
Sicché guarda, quanto ad invidia proprio sei fuoristrada.
Semplicemente, non ho mai creduto che andare all'università fosse un modo per potermi vantare di niente, né di essere "culturalmente superiore" né di essere dalla "mentalità molto più aperta".
Queste virgolettate invece sono parole tue e sono parole classiste perché discriminano le persone in base al pezzo di carta che hanno ottenuto.
R: R: R: R: R: Selezione, accidenti!
Sì, sì... Ed io sono l'imperatore di Francia... Ah no, quello era Napoleone! Va be' dai... Comunque non è che chi non va all'università non ha una mente aperta ecc... Sei solo tu che non ce l'hai, frse se fossi andato DAVVERO all'università, ti avrebbe aiutato. L'unico veramente discriminato qui sei tu, e le tue risposte non fanno che darmi ragione su come ti senti. Grazie ancora!
R: R: R: R: R: R: Selezione, accidenti!
Torno a ripetere: io all'università ci sono andato, e perlomeno i livelli di studio standard li ho terminati (escludendo quindi il dottorato, ovviamente).
Ma questo è irrilevante: potevo essere comunque un contadino con la III media ma questo non mi avrebbe bollato automaticamente come "incolto": credere che la cultura si ottenga con dei pezzi di carta è insensato.
Ma comunque, stai spostando la discussione sul piano personale, come sempre, perché non ti riesce di parlare dei fatti e commentare quelli.
R: R: R: R: R: R: R: Selezione, accidenti!
Cioè... TU TI PERMETTI DI GETTAR MIERDA SU UNO STUDENTE MORTO SUICIDA, ED IO LA METTO SUL PERSONALE?! PER QUANTO NE SAI TU, O ONNISCIENTE ESSERE ILLUMINATO (O GRANDISSIMA TESTA DI CAXXO), POTREI ESSERE UN SUO COMPAGNO DI CORSO!!! E non ti ho ancora sentito chiedere sucsa per tutto quel che hai detto... Ah già, ma certo! Tu non sbagli mai, hai sempre ragione, sono gli altri ad avere torto, tutti poveri sfigati che non meritano di vivere e fanno bene a suicidarsi! VERGOGNATI, SCHIFOSA MIERDA UMANA CHE NON SEI ALTRO!!! PS: se davvero tu fossi laureato, ti auto-insulteresti da solo ogni volta che scrivi qualcosa sull'università, oppure data la tua arcinota coerenza il tuo discorso vale per tutti tranne che per te??? Meno male che adesso c'è altra gente che si sta rendendo conto di quello che sei veramente e te ne stai rendendo conto anche tu, gente che, anche se non avesse un pezzo di carta in mano (quanto sei bravo a farmi dire quel che conviene a te mettendomi in bocca cose che non ho mai detto!) il quale non vuol dire niente in questo caso, sarebbe comunque culturalmente molto superiore a te! VERGOGNATI!! MIERDA!!!
Tu offendi, io spiego: la differenza
Ti spiegherò le cose punto per punto un'ultima volta:
1) IO non ho insultato nessuno. Non mi sono mai, mai, mai permesso di insultare il ragazzo che si è ucciso. Nessuno di noi sa nulla di lui e della profondità delle sue motivazioni, sappiamo solo i dati più superficiali (25 anni, 20 esami alla laurea).
2) Quel che ho detto, e lo ripeto, è che se si facesse maggiore selezione in ingresso all'università certi drammi ce li risparmieremmo. Se si selezionassero solo quelli che possono veramente finire l'università anziché fare entrare tutti eviteremmo di avere ragazzi che si suicidano per il loro fallimento universitario. Ricordo, infatti, che il suicidio è una rimessa per tutti: è una rimessa per chi si uccide ma anche per la collettività che investe nell'istruzione di quello che si uccide.
3) Il fatto che io sia laureato e che al tempo stesso parli male di gran parte del mondo universitario, non significa affatto che io mi reputi al di sopra della media. Se io parlo male dell'università è perché ci sono stato dentro e sono stato partecipe e complice di un modo di fare che reputo assolutamente sbagliato.
4) IO non ho problemi a mettermi nel calderone di quelli che hanno sbagliato approccio all'università. Non ho la pretesa di dire che tutto quello che ho fatto è giusto. Né dico che rifarei tutto come ho fatto. Se io muovo delle critiche ad un certo mondo universitario, queste possono benissimo riguardare anche me.
5) TU assumi automaticamente che ogni critica sia rivolta solo e soltanto verso gli altri perché il tuo modo di ragionare ti permette di concepire solo aggressioni verbali (e lo stuolo di insulti che mi lanci lo conferma) contro terzi.
R: Tu offendi, io spiego: la differenza
E' inutile che continui a rispondermi nella speranza che ti lasci avere l'ultima parola: stavolta sei andato troppo oltre, sfruttando la morte di un ragazzo come te per gettare per l'ennesima volta mierda sull'università. 1) TU hai SEMPRE insultato gli universitari, generalizzando una situazione sicuramente presente nel mondo dell'università ma marginale, arrogandoti il diritto di estenderla a tutti coloro che studiano diligentemente e magari lavorano pure per mantenersi, che sono la maggioranza; ma questa volta hai dato il meglio di te: hai detto che gente come quel ragazzo (di cui solo fingi di preoccuparti, con la tua frase fatta sulle motivazioni profonde ecc...) dovrebbe esser mandata a zappare la terra, che tentare di dargli una formazione è solo un inutile spreco... QUANTO VORREI FAR CONOSCERE AI SUOI GENITORI QUEL CHE HAI SCRITTO, TI BECCHERESTI COME MINIMO UNA DENUNCIA E LA FINIRESTI CON LA TUA BATTAGLIA PERSONALE CONTRO L'UNIVERSITA', QUESTO E' POCO MA SICURO!!! 2) Una "rimessa"? Che cos'è, un garage, un box? Adesso vedi che stai cercando di rimangiarti pian piano quel che hai detto all'inizio? Vuoi farti passare per quello ragionevole, magari pure per la vittima di tutti quanti quelli che hanno scritto, perché solo tu hai ragione, gli altri tutti torto! Non te ne frega assolutamente niente del dramma che ha vissuto il ragazzo, che vivono la sua famiglia ed i suoi amici: tu vedi solo un pretesto per giustificare il tuo odio, la tua INVIDIA (e lo ribadisco: la tua è solo INVIDIA) verso chi frequenta l'università. Sfi-gato! 3) Millanta quel che vuoi: tu una laurea non l'hai neanche vista da lontano, figuriamoci ottenerla! E continuando a scrivere il contrario, non fai che auto-insultarti da solo, sia perché ormai non ti crede più nessuno (sono lontani i tempi in cui io ero l'unico a smierdarti sempre e comunque) sia perché avresti fatto parte anche tu di quello che dici essere un mondo di mierda. 4) Vedi risposta precedente. 5) TU NON HAI FATTO ALTRO CHE UNA CONTINUA CRITICA DISTRUTTIVA A PRIORI DEL MONDO DELL'UNIVERSITA', HAI SEMPRE OFFESO MIGLIAIA E MIGLIAIA DI STUDENTI ITALIANI CHE SI SPACCANO LETTERALMENTE IL CULO PER RIUSCIRE A LAUREARSI E REALIZZARE IL PROPRIO SOGNO DI DIVENTARE MEDICI, MAGISTRATI, ARCHITETTI, GIORNALISTI, E CHI PIU' NE HA PIU' NE METTA! ED IN QUESTO ARTICOLO TI SEI MOSTRATO PER QUEL CHE SEI VERAMENTE: UN PARASSITA CHE NON ESITA A SERVIRSI VILMENTE DELLA MORTE, DEL SUICIDIO, DELLA TRAGEDIA DI UN GIOVANE CHE ORA NON C'E' PIU', SOLO PER I PROPRI SCOPI, CIOE' GETTAR MIERDA SUL MONDO DELL'UNIVERSITA', NEL PIU' SCHIFOSO E BIECO EGOISMO SENZA SCRUPOLI! E TU DICI CHE SONO IO AD INSULTARE??? CERTO CHE LO FACCIO: NON POSSO RESTARE INDIFFERENTE A TANTA MONNEZZA! E TUTTO QUEL CHE PUOI FARE E' GIRARE LA FRITTATA, ATTRIBUENDO A ME ED AGLI ALTRI TUTTO QUELLO CHE DICONO DI TE, E CHE DICONO PERCHE' PROFONDAMENTE OFFESI DALLE TUE INGIURIE CHE TOCCANO TUTTI NOI OLTRE CHE IL RAGAZZO CHE SI E' SUICIDATO!!! DEVI SOLO VERGOGNARTI DI ESISTERE, MIERDACCIA SCHIFOSA CHE NON SEI ALTRO!!! E STO ANCORA ASPETTANDO CHE TI SCUSI PER QUEL CHE HAI DETTO DI QUEL RAGAZZO, MA TEMO CHE "SCUSARSI" NON SIA UNA PAROLA DI CUI CONOSCI IL SIGNIFICATO!!!