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Studente indietro con gli esami si suicida a Roma

Il ragazzo che si è suicidato a Roma lo scorso martedì era uno studente della Luiss che era rimasto indietro con gli esami, mentre la famiglia pensava che fosse vicino alla laurea

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Pirrolo venerdì, 30 ottobre 2009

Rispetto per chi muore, ma...

Rispetto per chi muore, ma se certa gente anziché scaldare i banchi andasse a zappare la terra sarebbe meglio per tutti.
Sarebbe meglio per loro perché, se non sono adatti a studiare, si risparmierebbero anni ed anni di stress e di studio controvoglia, e sarebbe meglio per la collettività perché eviterebbe di investire nella loro (inutile) formazione.

n° 1
Fra mercoledì, 4 novembre 2009

R: Rispetto per chi muore, ma...

Dal tuo commento si denota sola quanto tu sia superficiale e come tu viva in luoghi comuni, non è detto che chi non sostiene esami è perchè sia un nullafacente e ami cazzeggiare, ma sono solo persone che hanno paura e che devono trovare il modo per superarla...non è facile superare le proprie paure...tu non ne hai?

Pirrolo venerdì, 6 novembre 2009

R: R: Rispetto per chi muore, ma...

Io non ho detto che il ragazzo che si è ucciso fosse uno sfaccendato.
Io ho detto che con una maggiore e migliore selezione all'ingresso certi drammi potremmo risparmiarceli.
Se uno ha una incredibile paura degli esami, non lo deve scoprire all'università, quando ormai è già tardi per intervenire, ma già a scuola, alla maturità ed ai test di accesso.

Raf venerdì, 6 novembre 2009

R: R: R: Rispetto per chi muore, ma...

Ma secondo te quale sarebbe la migliore selezione all'ingresso? E poi come si fa a presumere che non ci siano dei cambiamenti nella persona durante il percorso universitario? Smettiamola con questi luioghi comuni della selezione, del "merito"(che ancora nessuno ha capito cosa sia) e vediamo di affrontare il problema della formazione non come un problema economico ma un problema prettamente umano: l'università non serve a formare solo persone istruite, altrimenti anche gli assassini potrebbero prendersi una laurea in "Etica" e i ladri una laurea in "economia". L'università deve formare "PERSONE ISTRUITE" e questo non riguarda solo l'aspetto nozionistico e tecnico dell'istruzione, ma anche il suo lato umano e psicologico. Se una persona odia i rapporti sociali e non nutre pietà per nessuno ovviamente non potrà mai fare il medico, neanche se la laurea gli la regalassero.
E' ora che l'università cambi in questi termini!!!!

.. sabato, 31 ottobre 2009

R: Rispetto per chi muore, ma...

Rieccolo alla carica: mi sembrava strano che non scrivessi più i tuoi soliti messaggi idioti da quando era stato cambiato (in PEGGIO sottolineo) il sito, troppo tempo senza gettare mierda su qualcuno o qualcosa... E poi chi è quello che scherza con la morte, eh? Con questo messaggio non fai che mostrare il tuo vero volto a tutti quanti, e non fai che darmi un motivo in più per rammentarti quel che ti scrivo sempre! Fallito...

Pirrolo sabato, 31 ottobre 2009

R: R: Rispetto per chi muore, ma...

Tu invece sei solo uno che non sa criticare senza offendere.

.. sabato, 31 ottobre 2009

R: R: R: Rispetto per chi muore, ma...

Tu invece sei uno che sa solo criticare, per di più in maniera distruttiva e non costruttiva, generalizzando e non facendosi scrupoli a speculare sulla tragica morte di un essere umano per smierdare chi e cosa ti pare... VANTATENE!

katetv87 venerdì, 30 ottobre 2009

R: Rispetto per chi muore, ma...

Complimenti per la sensibilità... vorrei esprimere il mio dissenso su quanto detto da Pirrolo. Non si tratta di essere portati o meno per lo studio, o meglio, non solo! le persone non sono automi che riescono o non riescono in qualcosa, molte volte siamo influenzati da una serie di fattori e in gran parte dalla nostra famiglia e dalla educazione ricevuta, non possiamo puntare il dito e colpevolizzare qualcuno che "scalda il banco". Ma dovremmo chiederci, perchè lo fa? Perchè una persona fa qualcosa contro voglia? Forse perchè si sente in dovere verso qualcuno, forse per non deludere persone care, forse perchè spera di avere un vita migliore di quanto abbia avuto in passato o forse per accontentare una società che ci prende sul serio solo se abbiamo un "titolo", o magari perchè, costretto dalla situazione economica, lavora e studia... vorrei concludere dicendo che la collettività sfortunatamente per noi non investe nulla senza tornaconto, la nostra istruzione costa molto cara!

Pirrolo sabato, 31 ottobre 2009

R: R: Rispetto per chi muore, ma...

O forse perché (dico forse, è una ipotesi) fa molto figo dire "io studio all'università" per spassarsela 5 anni mantenuto dai genitori in una grande città e passera da una festa all'altra senza fare altro.
Diciamocelo, l'università è (anche) un luogo di rimorchio, un terreno di spaccio, un posto dove fare conoscenze per poi spassarsela senza pensieri.
Però alla fine certi nodi vengono al pettine, ed allora si vede che cosa viene fuori...

Seb mercoledì, 15 giugno 2011

R: R: R: Rispetto per chi muore, ma...

La mancanza di sensibilita' e di buon senso, è sempre correlata alla mancanza di intelletto.
Soggetti come Pirrolo, posso esistere solo virtualmente, nascosti dietro il proprio pc, sparano a zero su tutto e tutti, abbietti codardi che si ammantano di un linguaggio forbito per esprimere opinioni meschine, crudeli e gratutite .
Mi fanno piu' pena loro che il ragazzo che che si è tolto la vita, la loro anima è nera e vuota come la fame, accecata dall'egoismo e dal freddo calcolo, come non fossero nemmeno umani, gusci rinsecchiti che vivono senza uno scopo.
Ti auguro che la vita non ricambi la stessa crudelta' che riservi agli altri.

BIBBY giovedì, 5 novembre 2009

R: R: R: Rispetto per chi muore, ma...

ciao! scusa volevo solo chiederti se per caso tu hai studiato sei iscritto in qualche facoltà?

.. sabato, 31 ottobre 2009

R: R: R: Rispetto per chi muore, ma...

Dio mio, che razza di mentalità limiata e chiusa ermeticamente che hai... Spero che tu abbia ben più di 30 anni, perché sentire un ventenne dire certe cose (per ignoranza, poi, mica per altro) è triste quando vedere la strisciante fobia del diverso che sta prendendo sempre più piede in Italia... Almeno adesso chi legge i tuoi commenti saprà davvero che razza di "persona" (chiedo scusa a tutte le "persone" per aver usato questa espressione per definirlo) sei. E rammentati quel che ti scrivo sempre, un po' di energia negativa in più non può farti che...male!

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