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Studenti tradizionalisti: il 55% è favorevole al crocifisso in classe

Qualche giorno fa la Corte europea dei diritti dell'uomo di Strasburgo ha stabilito che la presenza del crocifisso nelle aule scolastiche è una violazione alla libertà di religione degli alunni. La redazione di Studenti.it ha chiesto ai diretti interessati di schierarsi

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Argomenti

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Nicla martedì, 17 novembre 2009

Scusate ma, l'articolo in testa a questa pagina...

Verso la fine recita:
"Il fatto che una raccolta di firme in difesa della presenza del
crocifisso nelle nostre scuole provenga dal territorio, come quella
annunciata dal Coordinatore provinciale del Pdl Viviana Beccalossi, è
un’ulteriore dimostrazione di quanto siano radicati e profondamente
sentiti nel nostro Paese i valori espressi dal simbolo della croce"
Beh ma allora che cosa significa, nella stessa ottica, il fatto che la maggior parte delle richieste di rimozione del crocifisso provengano proprio da cittadini italiani, quindi "dal territorio" anch'esse?

n° 17
SONDAGGI martedì, 17 novembre 2009

R: Scusate ma, l'articolo in testa a questa pagina...

SONDAGGIO DELL'ISTITUTO PIEPOLI.
"l'evento dominante di questa settimana è stata la sentenze della
Corte europea che vieta i crocifissi nelle aule scolastiche",
spiega Piepoli. "La gente è contraria con un 70% abbondante a
questa decisione. Il crocifisso è un importante simbolo
italiano, garantisce l'italianità. E' come la bandiera ed è radicato nel
popolo. Colpisce il fatto che si ignora che le norme europee non siano
vincolanti".

TNT martedì, 17 novembre 2009

R: R: Scusate ma, l'articolo in testa a questa pagina...

> SONDAGGIO DELL'ISTITUTO PIEPOLI. "l'evento dominante di questa settimana è stata la sentenze della Corte europea che vieta i crocifissi nelle aule scolastiche", spiega Piepoli. "La gente è contraria con un 70% abbondante a questa decisione. Il crocifisso è un importante simbolo italiano, garantisce l'italianità. E' come la bandiera ed è radicato nel popolo. Colpisce il fatto che si ignora che le norme europee non siano vincolanti".
Si vede che la gente non si sente italiana (e visto chi ha votato alle ultime elezioni la cosa non sorprende più di tanto) ma vaticana, evidentemente l'identità nazionale è stata persa e sostituita con un'altra, il che rende l'idea di quanta considerazione abbia il popolo italiano di se stesso...

Nicla martedì, 17 novembre 2009

R: R: R: Scusate ma, l'articolo in testa a questa pagina...

Si, non è quello che ho chiesto, comunque io quel sondaggio non l'ho mai visto e nessuno mi ha chiesto niente, posso chiedere anche ai miei amici se vuoi ma nessuno di loro me ne ha parlato...

vvrr martedì, 17 novembre 2009

La maschera

Quando si affrontano certi argomenti, si evince che i paladini della laicità (laicisti, atei, creatori di una propria religione,....) sono quelli a cui la medesima laicità non interessa minimamente.
Essa è solo una maschera che vuole nascondere l'odio contro la Chiesa.
E' chiaro:
"Chi non è con me è contro di me, e chi non raccoglie con me, disperde."

n° 16
Pirrolo martedì, 17 novembre 2009

R: La maschera

Da cosa si evince, scusami?
Io non voglio imporre niente a nessuno.
Solo che se si vuol far credere che tenere un simbolo religioso nelle aule delle scuole pubbliche (pagate coi soldi di tutti, anche degli atei) sia un segno di laicità, allora ci stiamo prendendo per i fondelli.

rrvv martedì, 17 novembre 2009

R: La maschera

Mai visto il film "Brian di Nazareth" dei Monty Python? Umorismo inglese, la risata deriva dalla satira sui perbenisti (finti) benpensanti (pensanti quello che gli dice qualcun altro) bigotti (a cui piacerebbe vivere di nuovo nel Medioevo) e pensa che persino un film di questo tipo fa riflettere e ha insegnamenti dietro! Cercalo su YouTube...

Gea lunedì, 16 novembre 2009

Sfavorevole al crocifisso

togliere il crocifisso nelle aule italiane non riguarda solo il rispetto xgli stranieri che vivono in italia, bensì anche per tutti quegli italiani che non professano la religione cristiana, del tronde siamo o no una stato laico?allora se volevamo uno stato improntato sulla religione,come gli stati islamici,il discorso cambia, ma visto ke non è così bisogna rispettare anche gli italiani agnostici, i laici, i buddisti e via discorrendo...e non iniziamo i discorsi sulla tradizione, perchè addobbare la città a clima natalizio è una tradizione, mangiare l'agnello a pasqua è una tradizione,ma non un crocifisso appeso in una aula!

n° 15
thewhitenigga92 lunedì, 16 novembre 2009

R: Sfavorevole al crocifisso

Non venirmi a dire che Natale e Pasqua sono feste laiche xchè la ritengo una mancanza di rispetto, a Natele si festeggia la nascita di Gesù, mentre a Pasqua la Risurrezione di Nosstro Signore, punto e basta! E poi, coem ho già detto, se foste veramente democratici e rispettosi, dovreste fregarvene di quel ''pezzo di legno'' che per voi non conta niente e x noi è un simbolo importantissimo, e la vostra foga iconoclasta non dimostra altro che il vostro unico obbiettivo non è quello di perseguire una sana uguaglianza tra gli uomini, ma di reprimere ogni simbolo della religione cristiana a causa dell'odio che nutrite x essa.

Pirrolo martedì, 17 novembre 2009

R: R: Sfavorevole al crocifisso

La festività cristiana-occidentale del Natale coincide con quella precedente pagana del Sole Invitto.
Quindi non esagererei troppo il carattere cristiano delle feste che si fanno verso il 25 dicembre.
A parte questo, una sana uguaglianza significa che lo stato non mette le convinzioni di un gruppo al di sopra di quelle di altri gruppi, indipendentemente da chi sia maggioranza o minoranza.
Questo significa anche che il simbolo di una fede non può essere imposto a chi è di fedi diverse o di nessuna fede.
Per me, ateo, il crocifisso non è un simbolo privo di valore che mi è indifferente, ma anzi è un simbolo cui attribuisco dei ben precisi significati e che per questo non è giusto mi venga imposto.

thewhitenigga92 martedì, 17 novembre 2009

R: R: R: Sfavorevole al crocifisso

Certo immagino che quando d'inverno stai a casa da scuola o da lavoro stai sicuramente festeggiando il Sole Invitto... Vi, non prendiamoci x i fondelli, la festa è cristiana punto e basta, e se le feste cristiane vanno bene, allora vanno bene anche i simboli cristiani sennò non c'è coerenza.

thewhitenigga92 martedì, 17 novembre 2009

R: R: R: Sfavorevole al crocifisso

Come temevo, sei il tipico ateo iconoclasta. Mi hai deluso.

sara martedì, 17 novembre 2009

R: R: R: Sfavorevole al crocifisso

Peccato che la festa cui tu ti riferisci risale a prma del cristianesimo...quindi all'impero romano?!!! e ricordiamo che l'avvento e la diffusione del Cristianesimo abbia contribuito a dare una sonora spallata all'impero romano ( che ricordiamo si basava sulla schiavitù e sul considerare l'imperatore un Dio ...e guarda un pò il cristianesimo con la sua teoria ha fatto crollare un impero che si basava su questi due punti)che importanza aveva tenere feste dell'impero quando l'impero era crollato(con immensa gioia di tutti!) ?

sarda91 martedì, 17 novembre 2009

R: R: Sfavorevole al crocifisso

BRAVOOOOOOO!!!! Finalmente qlk ke ragionaaaa

... martedì, 17 novembre 2009

R: R: R: Sfavorevole al crocifisso

> BRAVOOOOOOO!!!! Finalmente qlk ke ragionaaaa
...così parlò Ignorantia...

Nicla martedì, 17 novembre 2009

R: R: Sfavorevole al crocifisso

Mi fa piacere vedere che c'è ancora qualcuno che crede che a Natale si festeggi la nascita di Gesù, mi fa sempre fare delle grasse risate.

thewhitenigga92 martedì, 17 novembre 2009

R: R: R: Sfavorevole al crocifisso

No, ed invece cosa si festeggia, la nascita di Mao?

Luna lunedì, 16 novembre 2009

R: R: Sfavorevole al crocifisso

Purtroppo bisogna ammettere che al giorno d'oggi sono in molti a pensare al Natale solo come un periodo di vacanza ed un'occasione per fare o ricevere regali invece di celebrare il significato religioso della festa. E te lo dico da credente, non per una mancanza di rispetto. Tra i giovani che vedo in giro ce ne sono molti che non pensano alla festa religiosa

sara domenica, 15 novembre 2009

i veri politici

gli unici politici che ammiro dal profondo del cuore sono Magdi Cristiano Allam che per convertirsi ha preso una condanna morte oltre chiaramente a vivere sotto scorta per le continue minacce di morte da parte di torroristi islamici (e gesto forte da parte del Papa di battezzarlo la notte di Pasqua , atto di coraggio)e la Santanchè una vera femminista che non ha paura di difendere quello in cui crede!!!!loro si che rappresentano il meglio della politica

n° 14
thewhitenigga92 lunedì, 16 novembre 2009

R: i veri politici

Spero tu non abbia dimenticato la celebre conferenza stampa di Silvio Berlusconi sul caso Englaro...

sara lunedì, 16 novembre 2009

R: R: i veri politici

certo che l'ho stimato sia per quel discorso sulla povera Eluana , sia perchè il governo di cui lui è presidente , ha promesso di far ricorso in difesa del crocifisso . Ma loro li ammiro anche di più perchè sono persone che sono in grado di far sentire la loro voce pur non essendo capi di governo ...ma Berlusconi è un grande ...certo che lo ammiro

giovanni martedì, 17 novembre 2009

R: R: R: i veri politici

lo stimi per il discorso sulla povera Eluana????????ma questa veramente non la posso acettare!!!!!!si è permesso di dire che Eluana stava benissimo e sarebbe potuta rimanere in cinta!!!!!!!!!!! ignoranti caproni bigotti senza cervello!!!!Eluana era in stato vegetativo da quindici anni!!!!e questo si permette addirittura di proclamarsi difensore della vita, quando il suo governo approva i rispingimenti di persone richiedenti asilo politico o ignora ottanta clandestini in mare aperto che sono stati lasciati lì ad affogare come bestie!!!!!!la cosa che mi fà inorridire e la vostra ipocrisia!!!perchè accettate di difendere l'indifendibile!!!!!!!dovete svegliarvi!!!!e non incominciate a rispondere con slogan o dandomi del comunista!non vi stò facendo un discorso politico destra contro sinistra perchè potete avere le idee politiche che volete, ma non potete chiudere gli occhi davanti alla verità!!!!

thewhitenigga92 lunedì, 16 novembre 2009

R: R: R: i veri politici

Però tieni conto che se uno è capo di governo, ha si molte più possibilità di farsi sentire, ma anche molte più responsabilità e molti più lupi in agguato pronti a sbranarlo. Comunque tra i due che hai citato, bravissimi entrambi, ammiro di più la Santanchè, poichè da quando Magdi Allam è passato all'UDC, partito che disprezzo moltissimo x il trasformismo politico che lo contraddistingue, x quanto mi riguarda ha perso molti punti. A proposito, lo sai che Mohammed Game, l'attentatore libico di Milano, aveva ricevuto l'ordine dall'imam di sfregiare la Santanchè con l'acido nitrico x la sua battaglia contro il burqua? Pensa un po i cari islamici...

Pirrolo lunedì, 16 novembre 2009

R: i veri politici

Sara, ma a noi che ce ne frega?
Non è questo l'argomento del thread.
Sembri una che si alza ubriaca la mattina, apre la finestra e si mette a dire le prime cose che le vengono in mente.

Yahooooo94 domenica, 15 novembre 2009

Credo sia giusto

Io personalmente la ritengo una scelta giusta, non che io sia atea, anzi tutt'altro, il fatto è che penso che ogni cittadino abbia il diritto di scegliere la propria religione di testa sua. Mi spiego meglio, se in un asilo viene esposto il crocifissi, il bambino non avrà altra scelta se non quella di pensare che l'unica religione che ha il diritto di essere seguita sia il cristianesimo, gli viene imposta una religione in modo in diretto, e questo è un modo del tutto errato. Ogn'uno dovrebbe scegliere la propria religione in base ai suoi ideali...La gente che pensa che sia errato togliere il crocifisso dalle classi (senza offesa) è gente di mentalità antica, gente che è rimasta al I secolo d.c. dove le persone erano obbligate ad essere pagane. Qui non si obbliga nessuno,svegliatevi siamo in un paese libero!! E solo perchè in italia c'è il Vaticano ciò non significa che sia obbligatorio professare solo il cristianesimo.

n° 13
giurista lunedì, 16 novembre 2009

R: Credo sia giusto

Se uno è ateo non dovrebbe importargli più di tanto il Crocefisso, in quanto sarebbe un simbolo per lui senza alcun significato.
Poi i bambini le domande che ti fai tu non se le pongono neppure...semmai sono i genitori che si fanno elucubrazioni mentali.
Considerato poi che :
- il Crocefisso ha importanza non solo per i cattolici ma anche per i protestanti (e anche i mussulmani, visto che lo considerano un profeta)
- che alla fine Gesù è pure Ebreo (tanto che gli israeliti lo consideravano un rabbino)
- il crocefisso, a prescindere dalla fede, esprime l'ideale UNIVERSALE del "donarsi per gli altri";
Gli unici a cui darebbe fastidio sono:
- satanisti
- indemoniati
Inoltre, il ragionamento di chi vuole togliere il crocefisso in nome dela laicità (o meglio del laicismo) dello Stato, dovremmo abolire il Natale e la Pasqua e anche la Domenica.

Nicla martedì, 17 novembre 2009

R: R: Credo sia giusto

Non sono satanista né indemoniata, ma faccio parte di una religione di minoranza e il crocifisso mi dà fastidio se esposto in luogo pubblico. Rispetto il crocifisso nelle chiese e nelle case, rispetto il crocifisso appeso al collo delle persone, perché in tutti questi casi è espressione di fede. Ma su una parete di un edificio laico è un simbolo snaturato, un simbolo che da religioso diventa politico. Un vero cristiano dovrebbe avere abbastanza rispetto per la croce da chiedere egli stesso che sia rimossa. Un simbolo religioso se diventa simbolo politico, o peggio simbolo "della tradizione", viene a significare che quella religione non è poi molto considerata. Se le persone, per ricordarsi che sono cristiane, hanno bisogno di vedere una croce appesa al muro, significa che non sono davvero cristiane. Io non ho simboli della mia fede in casa mia, solo un paio di ciondoli che non metto quasi mai, perché la mia religione permea la mia vita, me la porto nel cuore e non ho bisogno di ostentarla con gli altri.

giurista martedì, 17 novembre 2009

R: R: R: Credo sia giusto

Quando ho parlato di elucubrazioni mentali o satanismo non volevo certo offenderti, me ne scuso. Io parto dal presupposto che, al contrario, è proprio chi vuole toglierlo che ne vuole fare un simbolo poliitico: infatti ho sentito il comunista Ferrero dire che per lui in classe non devono essere esposti nè il crocefisso nè la falce e il martello. Cioèarrivava all'assurdo di parificare un simbolo religioso con un simbolo politico! Per me il crocefisso deve restare in quanto non viola la laicità dello Stato, e questo non lo dico io ma i costituzionalisti: nel nostro ordinamento esiste una legge che prevede il crocefisso in aula e tale legge non è mai stata tacciata di anticostituzionalità dalla Corte Costituzionale.

C.L.C. lunedì, 16 novembre 2009

R: R: Credo sia giusto

Ciao TNT!!!

sara lunedì, 16 novembre 2009

R: R: Credo sia giusto

Sono pienamente d'accordo con te!

thewhitenigga92 domenica, 15 novembre 2009

R: Credo sia giusto

Se il bambino buddista o ebreo o ateo che va all'asilo vede il crocifisso e chiede perchè stia li, il genitore dovrebbe dirgli: Figlio mio, li c'è il crocifisso perchè quasi tutti gli italiani sono cristiani, ma noi, che siamo atei, possiamo continuare a essere atei, perchè la Costituzione ce lo permette, e dato che gli amici italiani ci permettono di professsare la nostra religione, noi dobbiamo rispettare il simbolo che identifica la loro. E' così in tutti i pasi del mondo, c'è scritto pure sulle guide turistiche, e solo da noi non deve essere così? Ripeto, basta ipocrisia!!

Pirrolo lunedì, 16 novembre 2009

R: R: Credo sia giusto

Parti sempre dal presupposto che il bambino ateo, buddhista o ebreo sia straniero, e trasformi tutto in un conflitto tra italiani ed immigrati.
Ma non è così, perché ci sono svariati atei, buddisti, ebrei, islamici con la cittadinanza italiana proprio come te.

sara lunedì, 16 novembre 2009

R: R: R: Credo sia giusto

Ebrei ed islamici riconoscono Cristo come profeta , perfino i buddisti lo apprezzano e la loro religione ha contenuti più o meno simili e comunque non discordi con l'annuncio di Cristo . Perchè a loro (anche se tra buddisti , islamici, ed ebrei ci sono pure italiani) dovrebbe dar fastidio il crocifisso? se nelle loro religioni Cristo è un profeta...forse che potrebbe dar fastidio a qualche fanatico , comunista ?

thewhitenigga92 lunedì, 16 novembre 2009

R: R: R: Credo sia giusto

Do per scontata la verità, e cioè che la stragrande maggioranza degli italiani è cattolica.

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