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Come sopravvivere alla precarietà lavorativa

La precarietà lavorativa, quando non è frutto di una libera scelta, comporta un costo piuttosto alto da pagare sul piano psicologico: ansia, paura del futuro, depressione, rabbia, mancanza di autostima e senso di fallimento personale sono sensazioni molto comuni fra i lavoratori atipici. Questa guida dà alcune indicazioni per affrontare meglio la flessibilità lavorativa

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caterina lunedì, 2 ottobre 2006

Sembra facile!

sembra facile! Purtroppo la realtà è questa: solo con una buona raccomandazione o essendo figli d'arte si può aspirare a un buon posto di lavoro, altrimenti bisogna accontentarsi di quello che c'è, anche perchè se si volesse raggiungere la propria meta lavorativa si dovrebbe smettere di pensare al matrimonio e ai figli. Le due cose insieme sono un'utopia. Io laureata in Economia con100 in 5 anni, guadagno 4 euro all'ora, mia cognata con la terza media fa le pulizie e ne guadagna 7. Non so i soldi che ho speso in raccomandate e francobolli per inviare il curriculum! Purtroppo funziona così! Inoltre lavoro a Progetto eppure devo rispettare gli orari dell'ufficio (9-18) che razza di contratto a progetto è? Non parliamo se volessi fare pratica per fare l'esame di dottore commercialista (la fame per 3 anni!) Io sono delusa e amareggiata, soprattutto perchè da una città grande come Roma mi aspettavo qualcosa in più!

n° 4
alessandro giovedì, 6 aprile 2006

Incoerenza di fondo

Non dò torto alla dott.ssa Zanon, ma in ogni caso ciò che dice è emblematico di una situazione pesantissima che si sta avvitando su se stessa.
Ma abbiamo il minor numero di laureati..come si sente dire dai politici nei noiosissimi comizi di porta a porta e/o matrix... oppure dobbiamo andare a fare gli idraulici.....?
Dobbiamo forse laurearci con la lode.. fare stage...per poi andare a ricostruire unghie..con un pizzico di creatività??
Vi prego spiegatemelo perchè non ci capisco più nulla.

n° 3
Enrico mercoledì, 12 aprile 2006

Re: Incoerenza di fondo

Bravo Alessandro!!Hai ragione dalla A alla Z... Io sono un laureato con lode..Ho fatto uno stage mettendoci l'anima e riuscendo molto bene (non lo dico solo io, ma anche il mio tutor..), ma poi il nulla, nessuna conferma.... E purtroppo la voglia e il bisogno di soldi per essere un minimo indipendente e magari acquistare anche quello che i miei coetanei non laureati già si sono comprati..Vedi un'auto... Sinceramente mi chiedo se ho fatto la scelta giusta.. Era meglio non lauerarsi: meno aspettative illusorie visto l'attuale panorama nel mondo del lavoro (per non parlare del futuro..) e soldi, divertimento, auto, indipendenza molto prima......

> Non dò torto alla dott.ssa Zanon, ma in ogni caso
> ciò che dice è emblematico di una situazione
> pesantissima che si sta avvitando su se stessa.
> Ma abbiamo il minor numero di laureati..come si
> sente dire dai politici nei noiosissimi comizi di
> porta a porta e/o matrix... oppure dobbiamo andare
> a fare gli idraulici.....?
> Dobbiamo forse laurearci con la lode.. fare
> stage...per poi andare a ricostruire unghie..con un
> pizzico di creatività??
> Vi prego spiegatemelo perchè non ci capisco più
> nulla.
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matilde martedì, 4 aprile 2006

io non vorrei dire mah!

io non vorrei dire mah qui a forza di palare degli sfigati che non trovano lavoro io ho un problema molto piu grosso............ma nessuno..si interessa a sapere chi cazzo è quel gran pezzo di fico nella foto accanto al titolo iniziale?! ma io dico.

n° 2
anna venerdì, 31 marzo 2006

che caz..ta!

Evidentemente chi scrive questo articolo non è passato per la nostra generazione.Facile parlare, voglio fatti.

n° 1
Enrico lunedì, 3 aprile 2006

Re: che caz..ta!

SONO D'ACCORDO CON TE ANNA!!!!! DOPO UNA LAUREA CON LODE A 24 ANNI NON E' POSSIBILE CHE NON SI RIESCA A TROVARE LAVORO PER MESI E CHE SI FACCIANO STAGE SENZA ESSERE MAI CONFERMATI...... PERO' MAGARI POTREI METTERMI A FARE L'IDRAULICO O A RICOSTRUIRE LE UNGHIE....MA PEEEEEEEEEEEEEEEERFAVOOOOOOOOOOOOOOOOOOREEEEEEEEEE EEEEE!!!!!!!!!!11

> Evidentemente chi scrive questo articolo non è
> passato per la nostra generazione.Facile parlare,
> voglio fatti.

daniela martedì, 4 aprile 2006

Re: che caz..ta!

anch'io ho una laurea a 24 anni, stage pochi ma ideee chiarissime: ho un lavoro stimolante e meraviglioso anche se a progetto copn buone possibilità di crescita. basterebbe lasciar perdere mille punti esclamativi e imparare a crescere: vedrai che un lavoro, se impari a fare l'adulto, lo trovarai.

> SONO D'ACCORDO CON TE ANNA!!!!! DOPO UNA LAUREA CON
> LODE A 24 ANNI NON E' POSSIBILE CHE NON SI RIESCA A
> TROVARE LAVORO PER MESI E CHE SI FACCIANO STAGE
> SENZA ESSERE MAI CONFERMATI...... PERO' MAGARI
> POTREI METTERMI A FARE L'IDRAULICO O A RICOSTRUIRE
> LE UNGHIE....MA
> PEEEEEEEEEEEEEEEERFAVOOOOOOOOOOOOOOOOOOREEEEEEEEEE EEEEE!!!!!!!!!!11
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>> Evidentemente chi scrive questo articolo non è
>> passato per la nostra generazione.Facile parlare,
>> voglio fatti.
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asorica venerdì, 31 marzo 2006

Re: che caz..ta!

> Evidentemente chi scrive questo articolo non è
> passato per la nostra generazione.Facile parlare,
> voglio fatti.



ma xkè tu d quale generazione sei?xkè se hai 20circa la situazione è critica, e le cose ke hanno scritto qua non sono del tutto errate!

lo so bene anke io perke ho 21anni, quindi lo so benissimo proprio!

ciao e vedi d trovare qualke lavoro

nemo martedì, 4 aprile 2006

Re: che caz..ta!

Non è facile sicuramente. Però continuare a piangersi addosso non serve.

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