Il senso di solitudine che può travolgerci non si può superare puntanto tutto su chi ci sta accanto. Le richieste eccessive e le troppe aspettative rischiano di allontanare proprio coloro da cui ci si aspetta di più
non so di dove sia lilly ne tantomeno le altre due ragazze che si vedono nella medesima situazione quello che posso offrire come aiuto sono chiaccherate su questo forum se volessero parlare magari non posso aiutarle ma se hanno voglia posso ascoltarle un consiglio però voglio dare se vi sentite sole e abbandonate non subite la situazione ma fatene un vostro punto di forza non permettete che siano gli altri a farvi sentire sole ma decidete voi di stare con voi stesse e basta rifiutate di farvi isolare ma isolatevi o meglio vivete con questo principio se gli altri non mi vogliono peggio per loro chi ci perde non sono io; mi son ritrovato alle elementari a pregare per l'amicizia degli altri facendo di tutto e aiutandoli sempre e al momento che avevo bisogno non trovavo nessuno e allora mi son detto conta solo su te stesso e che il mondo vada a farsi f..... questa fores non è la solozione migliore ma almeno vi impedirà di soffrire abituatevi a non aver bisogno di niente e nessuno e comunque se voleste parlare con qualcuno io son qua non pensiate sia presunzione fate voi
a presto
ciao lilly ho letto proprio per caso la tua storia e mi ci riconosco un pochino a parte la tua aspitazione a diventare cantante,la solitudine è un dato di fatto,tutti almeno in parte ci sentiamo minimamente soli e non capiti, perchè ognuno di noi ha la sua storia il suo passato e le sue esperienze è difficilmente al mondo puoi trovare qualcuno che ne abbia avute simili alle tue, cmq a parte tutto cara lilly ritieniti fortunata ad avere almeno 2 amici anche se "distratti" come dici perchè almeno li hai...e non aspettare che l'invito venga da loro ma invitali tu se è realmente quello che vuoi...insomma se ci tieni davvero a uscire,se ti dicono spesso di no mi spiace ma per me nn sono veri amici e quindi inutile considerarli tali,per quanto riguarda il tuo ragazzo bè quando siete soli canta sempre magari stonandolo capisce che vuoi cantare realmente e siccome lui ha un gruppo bè potrebbe aiutarti con le sue conoscenze...in definitiva non penso ti serva un aiuto psicologico esterno ne il pensiero di toglierti la vita perchè ti senti sola,perchè in entrambi i casi sarebbe solo tempo sprecato inizia a sforzarti tu al cambiamento a parlare di + con i tuoi compagni di scuola a dire agli altri come ti senti realmente senza aver paura ne vergognarti per quello che pensi o provi...alla fine nn hai fatto niente di male nella tua vita e non hai bisogno di sentirti così...inoltre entra nell'ottica che nessuno ti aiuta se non sei tu la prima a volerti fare aiutare...e se hai bisogno di molto affetto dagli altri impara a compensare questa mancanza dandoti più affetto tu...amati lilly perchè nessuno può amarti tnt quanto te...ama la vita perchè è bella e nessuno quanto le persone sensibili cm te possono apprezzarla realmente...non trascurarla è un dono che non tutti possono avere e che nessuno può toglierti...è tua quindi amala e amati perchè tu sei...speciale
ho 17 anni (ne farò 18 fra 20 giorni) e ank'io quest'anno avrò la maturità...
per un aspetto mi rispecchio: quando dice "non mi piaccio e penso di non piacere nemmeno agli altri..." Anch'io penso la stessa cosa di me. A differenza sua sono circondato da tanti amici...ma solo due li considero VERI amici.
quello ke penso è ke non bisogna MAI nemmeno PENSARE di togliersi la vita...il mio "motto" è sempre stato: LA VITA E' BELLA, PERCHE' BUTTARLA VIA??
quindi Lilly, spero ke tu ti riprenda presto, in modo da poter affrontare la maturità con maggiore calma, e per poter poi goderti la vita, e spero per te ke sia una NUOVA vita, una vita MIGLIORE...
se hai bisogno di un amico (anke solo x msn) con cui sfogarti, con cui allegerire questa tua sofferenza, io sarei lieto di poterlo fare (anke in vista di questa maturità ke entrambi affronteremo)...l'ho fatto con tanti amici, perchè non farlo con una persona in difficoltà??
se vuoi il mio contatto è bonifacio8@hotmail.it
mi raccomando, riprenditi...ciaooo
Giustamente la Dottoressa Anna Zanon da psicologa riconduce la forte solitudine di Lilly a problemi esclusivamente legati alla sua fase di socializzazione primaria sostenendo che ciò che prova adesso ha radici profonde. Quindi arriva ad affermare:
"Questo vissuto d'abbandono si traduce spesso in un immagine negativa di se stessi (ci si vede poco amabili) e degli altri (si percepiscono gli altri come indifferenti e poco disponibili)."
Sostenendo che l'immagine negativa di noi stessi derivi da problemi d'infanzia.
Non vorrei che si commettesse l'errore di credere che i problemi relazionali derivino esclusivamente da traumi infantili.
Le persone cambiano il modo di vedersi proprio a seconda di come gli altri le vedono. Ciò significa che Lilly non si accetta ("...nessuno mi aiuta, mi sto chiudendo in me stessa perchè non mi piaccio e penso di non piacere neanche agli altri....") perchè percepisce la distanza che gli altri hanno preso da lei (molto spesso in modo inconsapevole).
Certo in molti casi è giusto considerare le esperienze infantili ma non bisogna abusare di questo aspetto. Quello che si deve considerare è la situazione attuale in cui Lilly si trova. Ad esempio se il fidanzato cominciasse ad occuparsi di lei in modo differente (magari dedicandole più tempo) il modo con cui Lilly vedrebbe se stessa cambierebbe e cambierebbe quindi anche il suo stato emotivo.
Ora è difficile poter dare un consiglio efficace anche perchè le righe di Lilly non sono molte. Posso solo consigliarle di parlare ancora con chi le sta intorno e cercare di spiegare agli altri la sua situazione.
Il mio intervento non vuole essere una critica alla dottoressa, anche perchè le parole sono interpretabili e quindi tutti noi possiamo attribuirvi un significato diverso.
Mi scuso per la lunghezza de post e faccio un in bocca al lupo a Lilly per tutto!
ankio mi riconosco in lilly...ankio mi sento abbandonata dal mio fidanzato ke nn può dedicarsi completamente a me..ankio ho poki amici,io ammetto di avere un carattere un pò difficle xo gli amici e i compagni di scuola mi hanno deluso parecchie volte,mi sento circondata da xsone false ed ipocrite. preferisco avere poke persone intorno ma di cui mi posso fidare...posso dire solo una cosa a lilly...prova a pensare ke tu basti a te stessa,ke il tuo ragazzo deve essere felice e ke anke lui ha bisogno degli amici,nn opprime troppo le poke persone ke hai accanto xke finiresti per allontanarle di piu..stai certa ke se ti vogliono bene saranno loro a cercarti e a starti piu vicino.. e se ciò nn succede nn abbatterti prima o poi le cose cambieranno e anke tu sari felice,ne hai diritto!!
fare della solitudine un punto di forza
non so di dove sia lilly ne tantomeno le altre due ragazze che si vedono nella medesima situazione quello che posso offrire come aiuto sono chiaccherate su questo forum se volessero parlare magari non posso aiutarle ma se hanno voglia posso ascoltarle un consiglio però voglio dare se vi sentite sole e abbandonate non subite la situazione ma fatene un vostro punto di forza non permettete che siano gli altri a farvi sentire sole ma decidete voi di stare con voi stesse e basta rifiutate di farvi isolare ma isolatevi o meglio vivete con questo principio se gli altri non mi vogliono peggio per loro chi ci perde non sono io; mi son ritrovato alle elementari a pregare per l'amicizia degli altri facendo di tutto e aiutandoli sempre e al momento che avevo bisogno non trovavo nessuno e allora mi son detto conta solo su te stesso e che il mondo vada a farsi f..... questa fores non è la solozione migliore ma almeno vi impedirà di soffrire abituatevi a non aver bisogno di niente e nessuno e comunque se voleste parlare con qualcuno io son qua non pensiate sia presunzione fate voi
a presto
non ti preoccupare lilly
ciao lilly ho letto proprio per caso la tua storia e mi ci riconosco un pochino a parte la tua aspitazione a diventare cantante,la solitudine è un dato di fatto,tutti almeno in parte ci sentiamo minimamente soli e non capiti, perchè ognuno di noi ha la sua storia il suo passato e le sue esperienze è difficilmente al mondo puoi trovare qualcuno che ne abbia avute simili alle tue, cmq a parte tutto cara lilly ritieniti fortunata ad avere almeno 2 amici anche se "distratti" come dici perchè almeno li hai...e non aspettare che l'invito venga da loro ma invitali tu se è realmente quello che vuoi...insomma se ci tieni davvero a uscire,se ti dicono spesso di no mi spiace ma per me nn sono veri amici e quindi inutile considerarli tali,per quanto riguarda il tuo ragazzo bè quando siete soli canta sempre magari stonandolo capisce che vuoi cantare realmente e siccome lui ha un gruppo bè potrebbe aiutarti con le sue conoscenze...in definitiva non penso ti serva un aiuto psicologico esterno ne il pensiero di toglierti la vita perchè ti senti sola,perchè in entrambi i casi sarebbe solo tempo sprecato inizia a sforzarti tu al cambiamento a parlare di + con i tuoi compagni di scuola a dire agli altri come ti senti realmente senza aver paura ne vergognarti per quello che pensi o provi...alla fine nn hai fatto niente di male nella tua vita e non hai bisogno di sentirti così...inoltre entra nell'ottica che nessuno ti aiuta se non sei tu la prima a volerti fare aiutare...e se hai bisogno di molto affetto dagli altri impara a compensare questa mancanza dandoti più affetto tu...amati lilly perchè nessuno può amarti tnt quanto te...ama la vita perchè è bella e nessuno quanto le persone sensibili cm te possono apprezzarla realmente...non trascurarla è un dono che non tutti possono avere e che nessuno può toglierti...è tua quindi amala e amati perchè tu sei...speciale
Forza Lilly
ho 17 anni (ne farò 18 fra 20 giorni) e ank'io quest'anno avrò la maturità...
per un aspetto mi rispecchio: quando dice "non mi piaccio e penso di non piacere nemmeno agli altri..." Anch'io penso la stessa cosa di me. A differenza sua sono circondato da tanti amici...ma solo due li considero VERI amici.
quello ke penso è ke non bisogna MAI nemmeno PENSARE di togliersi la vita...il mio "motto" è sempre stato: LA VITA E' BELLA, PERCHE' BUTTARLA VIA??
quindi Lilly, spero ke tu ti riprenda presto, in modo da poter affrontare la maturità con maggiore calma, e per poter poi goderti la vita, e spero per te ke sia una NUOVA vita, una vita MIGLIORE...
se hai bisogno di un amico (anke solo x msn) con cui sfogarti, con cui allegerire questa tua sofferenza, io sarei lieto di poterlo fare (anke in vista di questa maturità ke entrambi affronteremo)...l'ho fatto con tanti amici, perchè non farlo con una persona in difficoltà??
se vuoi il mio contatto è bonifacio8@hotmail.it
mi raccomando, riprenditi...ciaooo
Ci sono anche altri aspetti
Giustamente la Dottoressa Anna Zanon da psicologa riconduce la forte solitudine di Lilly a problemi esclusivamente legati alla sua fase di socializzazione primaria sostenendo che ciò che prova adesso ha radici profonde. Quindi arriva ad affermare:
"Questo vissuto d'abbandono si traduce spesso in un immagine negativa di se stessi (ci si vede poco amabili) e degli altri (si percepiscono gli altri come indifferenti e poco disponibili)."
Sostenendo che l'immagine negativa di noi stessi derivi da problemi d'infanzia.
Non vorrei che si commettesse l'errore di credere che i problemi relazionali derivino esclusivamente da traumi infantili.
Le persone cambiano il modo di vedersi proprio a seconda di come gli altri le vedono. Ciò significa che Lilly non si accetta ("...nessuno mi aiuta, mi sto chiudendo in me stessa perchè non mi piaccio e penso di non piacere neanche agli altri....") perchè percepisce la distanza che gli altri hanno preso da lei (molto spesso in modo inconsapevole).
Certo in molti casi è giusto considerare le esperienze infantili ma non bisogna abusare di questo aspetto. Quello che si deve considerare è la situazione attuale in cui Lilly si trova. Ad esempio se il fidanzato cominciasse ad occuparsi di lei in modo differente (magari dedicandole più tempo) il modo con cui Lilly vedrebbe se stessa cambierebbe e cambierebbe quindi anche il suo stato emotivo.
Ora è difficile poter dare un consiglio efficace anche perchè le righe di Lilly non sono molte. Posso solo consigliarle di parlare ancora con chi le sta intorno e cercare di spiegare agli altri la sua situazione.
Il mio intervento non vuole essere una critica alla dottoressa, anche perchè le parole sono interpretabili e quindi tutti noi possiamo attribuirvi un significato diverso.
Mi scuso per la lunghezza de post e faccio un in bocca al lupo a Lilly per tutto!
mi ci riconosco
E' vero, anche io mi sento così. Credo sia normale e frequente negli adolescenti provare questi sentimenti. Forza e coraggio, sembra che dopo passi...
Re: mi ci riconosco
ankio mi riconosco in lilly...ankio mi sento abbandonata dal mio fidanzato ke nn può dedicarsi completamente a me..ankio ho poki amici,io ammetto di avere un carattere un pò difficle xo gli amici e i compagni di scuola mi hanno deluso parecchie volte,mi sento circondata da xsone false ed ipocrite. preferisco avere poke persone intorno ma di cui mi posso fidare...posso dire solo una cosa a lilly...prova a pensare ke tu basti a te stessa,ke il tuo ragazzo deve essere felice e ke anke lui ha bisogno degli amici,nn opprime troppo le poke persone ke hai accanto xke finiresti per allontanarle di piu..stai certa ke se ti vogliono bene saranno loro a cercarti e a starti piu vicino.. e se ciò nn succede nn abbatterti prima o poi le cose cambieranno e anke tu sari felice,ne hai diritto!!