Controllo utente in corso...

Sciopero della scuola, è polemica sui numeri

Il personale della scuola è sceso in piazza per protestare contro i tagli alla formazione approvati in via definitiva dal Senato, ma accanto a professori e personale Ata a manifestare sono stati anche studenti, genitori ed universitari arrivati a Roma da tutta Italia

55
Argomenti

Pagina 5 di 11:
« < 1 2 3 4 5 6 7 8 9 10 > »
r\ giovedì, 30 ottobre 2008

Anke a ferrara

Anke a ferrara finalmente un bellissimo corteo!!!

n° 35
silvia giovedì, 30 ottobre 2008

informatevi prima di parlare!

Con una larga maggioranza, come era nella previsione, mercoledì 29 ottobre, il Decreto Gelmini è diventato Legge dello Stato. Il decreto legge (abbreviato con d.l.) è un atto avente forza di legge, adottato in casi straordinari di necessità ed urgenza dal Governo .
Da questo momento sicuramente cambieranno, in meglio, molte cose, e si realizzeranno risparmi di spese necessari in un momento come l’attuale.

Il decreto contiene poche innovazioni, ma chiare. Obiettivo del decreto non è una riforma strutturale della scuola, ma una serie di provvedimenti concepiti per aggiustare, sistemare, riordinare quel che bastava per iniziare a mettere al centro della scuola l’educazione dell’alunno e dello studente.
In questi giorni spesso si sente parlare di scioperi, manifestazioni, picchetti e proteste varie nel mondo della scuola, il tutto con lo scopo di scongiurare l’attuazione di questo famigerato decreto Gelmini. Ma cosa è in realtà questa riforma della scuola? Io mi sono documentata, ed ho trovato il testo integrale del Decreto Legge, che tocca sostanzialmente questi punti:

MAESTRO UNICO: Nelle prime classi elementari, già a partire dal prossimo anno tornerà il maestro unico che prenderà il posto dei tre docenti per due classi. Sulla base di quanto prevede il decreto le ore del tempo pieno saranno coperte dallo stesso maestro unico, che quindi lavorerà un numero maggiore di ore. Ciò non esclude l’insegnamento dell’inglese o dell’informatica con un docente specifico, qualora lo stesso insegnante dominante non sia in grado di attrezzarsi al riguardo.
VOTO IN CONDOTTA: Torna dunque il voto in condotta che secondo quanto prevede il decreto sarà determinante per il giudizio finale dell'alunno: con il "5" in pagella si rischia la bocciatura. Il decreto punta a rinforzare il principio di autorità nella scuola, indebolitosi pericolosamente negli ultimi anni. Il voto in condotta, da solo, non può certo risolvere il problema del "bullismo", ma fornirà al docente e all’istituzione scolastica uno strumento che permetta al ragazzo e alla famiglia di riconoscere in chi lo impugna un’autorità.
EDUCAZIONE CIVICA: Un altro rientro nelle aule è quello dell'insegnamento dell'educazione civica. Si studierà anche il tema "Cittadinanza e Costituzione"che ha come obiettivo una sorta di "educazione statale" che si suppone neutra, bensì l’educazione allo stare insieme attraverso la comunicazione dei fondamenti della vita comune: il rispetto reciproco, la cura di chi è diverso, ma anche il non sporcare i muri, l’alzarsi in piedi quando in classe entra un adulto, e così via.
VOTI DECIMALI: Con il decreto fanno rientro anche il voto in pagella alle elementari e alle medie. Nella scuola primaria però il voto decimale sarà anche affiancato da un giudizio (cosa non prevista per la scuola media). Non c'è però rischio di bocciatura né alle elementari né alle medie se si riporta una sola insufficienza. Il testo del provvedimento prevede che nella primaria si potrà arrivare alla bocciatura "solo in casi eccezionali e comprovati da specifica motivazione, con decisione assunta all'unanimità' dai docenti". Tempi più duri invece per la secondaria di I grado dove la decisione potrà essere assunta con la maggioranza dei professori.


GRADUATORIE: Niente più graduatorie nazionali. D'ora in avanti per l'immissione in ruolo dei docenti, le graduatorie per le scuole elementari saranno su base provinciale.


CARO LIBRI: I testi scolastici adottati dovranno durare almeno cinque anni. Una misura questa che si propone di contrastare il fenomeno del "caro libri". Sono fatte salve eventuali appendici di aggiornamento che dovessero risultare necessarie.


EDILIZIA SCOLASTICA: Quanto all'edilizia scolastica si prevede l'impiego di risorse da destinate al finanziamento di interventi per l'edilizia scolastica e la messa in sicurezza degli istituti scolastici, impianti e strutture sportive.

L’obiezione che lo scopo del decreto sia “uccidere la scuola”, “togliere il tempo pieno” o “licenziare i maestri” è assai povera. In realtà le famiglie potranno scegliere liberamente se lasciare i figli a scuola 24 o 27 o anche 40 ore alla settimana. Perché opporsi alla libertà di scelta? E’ davvero necessario che tutti siano obbligati per legge ad inviare i figli a farsi indottrinare anche di pomeriggio, anche quando le scuole sono dominate da ideologie “progressiste” che nei fatti fanno progredire solo l’ignoranza?

n° 34
fillo giovedì, 30 ottobre 2008

Re: MI VIENE MALE

fa veramente male sentire che qualcuno sia d'accordo con il decreto legge. sì, perchè effettivamente non è una riforma. non è una riforma perchè doveva essere fatta in fretta, senza sollevare troppa polvere. perchè? perchè guardandola oggettivamente anche un idiota si accorgerebbe che non sta in piedi se il motivo di essa è migliorare la scuola. il semplicissimo motivo è tagliare fondi, privatizzare le università in base al modello americano dove CHI è RICCO HA LA QUALITA', CHI E' POVERO NO. lo hanno fatto d'estate, mentre noi non c'eravamo, e ora, oggi, quando migliaia se non milioni di persone sono scese in piazza, non hanno ascoltato nessuno, dicendo che andranno avanti. è democrazia? stamattina l'80% della scuola era a manifestare e loro dicono che non li interessa???ma scherziamo?!?
siamo in una democrazia, non in una dittatura...forse...

silvia giovedì, 30 ottobre 2008

Re: MI VIENE MALE

> fa veramente male sentire che qualcuno sia
> d'accordo con il decreto legge. sì, perchè
> effettivamente non è una riforma. non è una riforma
> perchè doveva essere fatta in fretta, senza
> sollevare troppa polvere. perchè? perchè
> guardandola oggettivamente anche un idiota si
> accorgerebbe che non sta in piedi se il motivo di
> essa è migliorare la scuola. il semplicissimo
> motivo è tagliare fondi, privatizzare le università
> in base al modello americano dove CHI è RICCO HA LA
> QUALITA', CHI E' POVERO NO. lo hanno fatto
> d'estate, mentre noi non c'eravamo, e ora, oggi,
> quando migliaia se non milioni di persone sono
> scese in piazza, non hanno ascoltato nessuno,
> dicendo che andranno avanti. è democrazia?
> stamattina l'80% della scuola era a manifestare e
> loro dicono che non li interessa???ma scherziamo?!?
> siamo in una democrazia, non in una
> dittatura...forse...


L’UNIVERSITA’ITALIANA: QUELLO CHE LA SINISTRA NONDICE
&#61441;L’universitàitaliana produce meno laureati del Cile
&#61441;Non c’èun’universitàitaliana tra le migliori 150 del mondo
&#61441;Ci sono 37 corsi di laurea con 1 solo studente
&#61441;327 facoltànon superano i 15 iscritti
&#61441;Ci sono 5 università importanti con buchi di bilancio
enormi(e sono i luoghi dove si protesta maggiormente)
che avrebbero portato, se fossero state aziende, al
licenziamento in tronco di chi le ha gestite per tanti anni
&#61441; Si sono moltiplicate cattedre e posti per professori senza
tener conto delle reali esigenze dei ragazzi, aumentando la
spesa in maniera inaccettabile
&#61441; 94 università più320 sedi distaccate in posti non strategici
&#61441; In Italia abbiamo 5500 corsi di laurea, in Europa la metà
&#61441; 170.000 materie insegnate rispetto alle 90.000 della media
europea
&#61441; Nel 2001 i corsi di laurea erano 2444, oggi 5500
&#61441; Negli ultimi 7 anni sono stati banditi concorsi per 13.232 posti
da associato ma i promossi sono stati 26.000. Nel 99,3% dei
casi sono stati promossi senza posti disponibili facendo
aumentare i costi di 300 milioni di euro
&#61441; I ragazzi sono sottoposti ad un carico di ore di lezione triplo
rispetto alla media europea per trovare giustificazione a corsi
fatti solo per dare cattedre

VI BASTA???

Nicola giovedì, 30 ottobre 2008

Re: MI VIENE MALE

Mi viene male vedere gente che parla di dl (il 137/08) riferendosi ad un'altra legge (133/08) e che è andata in piazza senza aver letto ciò per cui protesta.
è triste, molto triste; e mi dispiace perchè una protesta è anche un'occasione per prendere coscienza dei problemi, ma andare in piazza seguendo il gregge perchè tutti fanno così è una delusione.

ste giovedì, 30 ottobre 2008

Re: MI VIENE MALE

perche seguire uno che fa dichiarazioni per fare presa sulla gente per poi rivelarsi assai poco importanti e inutili non e' essere gregge? e' vero che alcuni non sanno bene tutto su questi decreti ma non sono la maggioranza e si e' cercato di farlo capire anche a loro le differenze ma continuo a dire che sul 137 alcune cose positive ci sono altre devono vedersi all'atto pratico e altre non sono condivisibili, ma il 133 e' un vero proprio attacco alla istruzione perche taglia senza logica

Selenedisgustata giovedì, 30 ottobre 2008

Re: informatevi prima di parlare!

> Con una larga maggioranza, come era nella
> previsione, mercoledì 29 ottobre, il Decreto
> Gelmini è diventato Legge dello Stato. Il decreto
> legge (abbreviato con d.l.) è un atto avente forza
> di legge, adottato in casi straordinari di
> necessità ed urgenza dal Governo .
> Da questo momento sicuramente cambieranno, in
> meglio, molte cose, e si realizzeranno risparmi di
> spese necessari in un momento come l’attuale.
>
> Il decreto contiene poche innovazioni, ma chiare.
> Obiettivo del decreto non è una riforma strutturale
> della scuola, ma una serie di provvedimenti
> concepiti per aggiustare, sistemare, riordinare
> quel che bastava per iniziare a mettere al centro
> della scuola l’educazione dell’alunno e dello
> studente.
> In questi giorni spesso si sente parlare di
> scioperi, manifestazioni, picchetti e proteste
> varie nel mondo della scuola, il tutto con lo scopo
> di scongiurare l’attuazione di questo famigerato
> decreto Gelmini. Ma cosa è in realtà questa riforma
> della scuola? Io mi sono documentata, ed ho trovato
> il testo integrale del Decreto Legge, che tocca
> sostanzialmente questi punti:
>
> MAESTRO UNICO: Nelle prime classi elementari, già a
> partire dal prossimo anno tornerà il maestro unico
> che prenderà il posto dei tre docenti per due
> classi. Sulla base di quanto prevede il decreto le
> ore del tempo pieno saranno coperte dallo stesso
> maestro unico, che quindi lavorerà un numero
> maggiore di ore. Ciò non esclude l’insegnamento
> dell’inglese o dell’informatica con un docente
> specifico, qualora lo stesso insegnante dominante
> non sia in grado di attrezzarsi al riguardo.
> VOTO IN CONDOTTA: Torna dunque il voto in condotta
> che secondo quanto prevede il decreto sarà
> determinante per il giudizio finale dell'alunno:
> con il "5" in pagella si rischia la bocciatura. Il
> decreto punta a rinforzare il principio di autorità
> nella scuola, indebolitosi pericolosamente negli
> ultimi anni. Il voto in condotta, da solo, non può
> certo risolvere il problema del "bullismo", ma
> fornirà al docente e all’istituzione scolastica uno
> strumento che permetta al ragazzo e alla famiglia
> di riconoscere in chi lo impugna un’autorità.
> EDUCAZIONE CIVICA: Un altro rientro nelle aule è
> quello dell'insegnamento dell'educazione civica. Si
> studierà anche il tema "Cittadinanza e
> Costituzione"che ha come obiettivo una sorta di
> "educazione statale" che si suppone neutra, bensì
> l’educazione allo stare insieme attraverso la
> comunicazione dei fondamenti della vita comune: il
> rispetto reciproco, la cura di chi è diverso, ma
> anche il non sporcare i muri, l’alzarsi in piedi
> quando in classe entra un adulto, e così via.
> VOTI DECIMALI: Con il decreto fanno rientro anche
> il voto in pagella alle elementari e alle medie.
> Nella scuola primaria però il voto decimale sarà
> anche affiancato da un giudizio (cosa non prevista
> per la scuola media). Non c'è però rischio di
> bocciatura né alle elementari né alle medie se si
> riporta una sola insufficienza. Il testo del
> provvedimento prevede che nella primaria si potrà
> arrivare alla bocciatura "solo in casi eccezionali
> e comprovati da specifica motivazione, con
> decisione assunta all'unanimità' dai docenti".
> Tempi più duri invece per la secondaria di I grado
> dove la decisione potrà essere assunta con la
> maggioranza dei professori.
>
>
> GRADUATORIE: Niente più graduatorie nazionali.
> D'ora in avanti per l'immissione in ruolo dei
> docenti, le graduatorie per le scuole elementari
> saranno su base provinciale.
>
>
> CARO LIBRI: I testi scolastici adottati dovranno
> durare almeno cinque anni. Una misura questa che si
> propone di contrastare il fenomeno del "caro
> libri". Sono fatte salve eventuali appendici di
> aggiornamento che dovessero risultare necessarie.
>
>
> EDILIZIA SCOLASTICA: Quanto all'edilizia scolastica
> si prevede l'impiego di risorse da destinate al
> finanziamento di interventi per l'edilizia
> scolastica e la messa in sicurezza degli istituti
> scolastici, impianti e strutture sportive.
>
> L’obiezione che lo scopo del decreto sia “uccidere
> la scuola”, “togliere il tempo pieno” o “licenziare
> i maestri” è assai povera. In realtà le famiglie
> potranno scegliere liberamente se lasciare i figli
> a scuola 24 o 27 o anche 40 ore alla settimana.
> Perché opporsi alla libertà di scelta? E’ davvero
> necessario che tutti siano obbligati per legge ad
> inviare i figli a farsi indottrinare anche di
> pomeriggio, anche quando le scuole sono dominate da
> ideologie “progressiste” che nei fatti fanno
> progredire solo l’ignoranza?
AVETE VOTATO A DESTRA?ADESSO PEDALIAMO CON LA DESTRA....
MA TU SEI DAVVERO CONVINTO CHE SIA UN PROGRESSO?
ELIMINARE POSTI DI LAVORO, TAGLIARE FONDI PER LE SCUOLE STATALI?E SECONDO TE QUANTO E* INTELLIGENTE UNA DONNA CHE PARLA DI GREMBIULINI E CINQUE IN DONDOTTA?
LA GELMINI SI E* LAUREATA ALLA LIBERA UNIVERSITà DI CATANZARO DI GIURISPRUDENZA...LA PEGGIOIRE IN TUTTO IL SUD... MA CHE COSA DEVE FARE QUESTA??GIA UNA TONTA CHE TOGLIE FONDI ALLA SCUOLA DEVE ESSERE CHIUSA IN GABBIA...MALEDETTA!!E POI BASTA VEDERE QUANTE PROTESTE CI SONO, ANCHE SE I RAGAZZI FOSSERO IN ERRORE E LA RIFORMA FOSSE BUONA LE PROTESTE SONO TROPPE E SE QUESTA E* DEMOCRAZIA LA RIFORMA DOVEVA ESSERE ABORRITA...I VERI LADRI NON SONO AL SUD, CE LI AVETE VOI AL NORD, DORMONO E VIVONO NELLE CASE VICINE ALLE VOSTRE!!!

silvia giovedì, 30 ottobre 2008

Re: informatevi prima di parlare!

>> Con una larga maggioranza, come era nella
>> previsione, mercoledì 29 ottobre, il Decreto
>> Gelmini è diventato Legge dello Stato. Il decreto
>> legge (abbreviato con d.l.) è un atto avente
>forza
>> di legge, adottato in casi straordinari di
>> necessità ed urgenza dal Governo .
>> Da questo momento sicuramente cambieranno, in
>> meglio, molte cose, e si realizzeranno risparmi di
>> spese necessari in un momento come l’attuale.
>>
>> Il decreto contiene poche innovazioni, ma chiare.
>> Obiettivo del decreto non è una riforma
>strutturale
>> della scuola, ma una serie di provvedimenti
>> concepiti per aggiustare, sistemare, riordinare
>> quel che bastava per iniziare a mettere al centro
>> della scuola l’educazione dell’alunno e dello
>> studente.
>> In questi giorni spesso si sente parlare di
>> scioperi, manifestazioni, picchetti e proteste
>> varie nel mondo della scuola, il tutto con lo
>scopo
>> di scongiurare l’attuazione di questo famigerato
>> decreto Gelmini. Ma cosa è in realtà questa
>riforma
>> della scuola? Io mi sono documentata, ed ho
>trovato
>> il testo integrale del Decreto Legge, che tocca
>> sostanzialmente questi punti:
>>
>> MAESTRO UNICO: Nelle prime classi elementari, già
>a
>> partire dal prossimo anno tornerà il maestro unico
>> che prenderà il posto dei tre docenti per due
>> classi. Sulla base di quanto prevede il decreto le
>> ore del tempo pieno saranno coperte dallo stesso
>> maestro unico, che quindi lavorerà un numero
>> maggiore di ore. Ciò non esclude l’insegnamento
>> dell’inglese o dell’informatica con un docente
>> specifico, qualora lo stesso insegnante dominante
>> non sia in grado di attrezzarsi al riguardo.
>> VOTO IN CONDOTTA: Torna dunque il voto in condotta
>> che secondo quanto prevede il decreto sarà
>> determinante per il giudizio finale dell'alunno:
>> con il "5" in pagella si rischia la bocciatura. Il
>> decreto punta a rinforzare il principio di
>autorità
>> nella scuola, indebolitosi pericolosamente negli
>> ultimi anni. Il voto in condotta, da solo, non può
>> certo risolvere il problema del "bullismo", ma
>> fornirà al docente e all’istituzione scolastica
>uno
>> strumento che permetta al ragazzo e alla famiglia
>> di riconoscere in chi lo impugna un’autorità.
>> EDUCAZIONE CIVICA: Un altro rientro nelle aule è
>> quello dell'insegnamento dell'educazione civica.
>Si
>> studierà anche il tema "Cittadinanza e
>> Costituzione"che ha come obiettivo una sorta di
>> "educazione statale" che si suppone neutra, bensì
>> l’educazione allo stare insieme attraverso la
>> comunicazione dei fondamenti della vita comune: il
>> rispetto reciproco, la cura di chi è diverso, ma
>> anche il non sporcare i muri, l’alzarsi in piedi
>> quando in classe entra un adulto, e così via.
>> VOTI DECIMALI: Con il decreto fanno rientro anche
>> il voto in pagella alle elementari e alle medie.
>> Nella scuola primaria però il voto decimale sarà
>> anche affiancato da un giudizio (cosa non prevista
>> per la scuola media). Non c'è però rischio di
>> bocciatura né alle elementari né alle medie se si
>> riporta una sola insufficienza. Il testo del
>> provvedimento prevede che nella primaria si potrà
>> arrivare alla bocciatura "solo in casi eccezionali
>> e comprovati da specifica motivazione, con
>> decisione assunta all'unanimità' dai docenti".
>> Tempi più duri invece per la secondaria di I grado
>> dove la decisione potrà essere assunta con la
>> maggioranza dei professori.
>>
>>
>> GRADUATORIE: Niente più graduatorie nazionali.
>> D'ora in avanti per l'immissione in ruolo dei
>> docenti, le graduatorie per le scuole elementari
>> saranno su base provinciale.
>>
>>
>> CARO LIBRI: I testi scolastici adottati dovranno
>> durare almeno cinque anni. Una misura questa che
>si
>> propone di contrastare il fenomeno del "caro
>> libri". Sono fatte salve eventuali appendici di
>> aggiornamento che dovessero risultare necessarie.
>>
>>
>> EDILIZIA SCOLASTICA: Quanto all'edilizia
>scolastica
>> si prevede l'impiego di risorse da destinate al
>> finanziamento di interventi per l'edilizia
>> scolastica e la messa in sicurezza degli istituti
>> scolastici, impianti e strutture sportive.
>>
>> L’obiezione che lo scopo del decreto sia “uccidere
>> la scuola”, “togliere il tempo pieno” o
>“licenziare
>> i maestri” è assai povera. In realtà le famiglie
>> potranno scegliere liberamente se lasciare i figli
>> a scuola 24 o 27 o anche 40 ore alla settimana.
>> Perché opporsi alla libertà di scelta? E’ davvero
>> necessario che tutti siano obbligati per legge ad
>> inviare i figli a farsi indottrinare anche di
>> pomeriggio, anche quando le scuole sono dominate
>da
>> ideologie “progressiste” che nei fatti fanno
>> progredire solo l’ignoranza?
>AVETE VOTATO A DESTRA?ADESSO PEDALIAMO CON LA
>DESTRA....
>MA TU SEI DAVVERO CONVINTO CHE SIA UN PROGRESSO?
>ELIMINARE POSTI DI LAVORO, TAGLIARE FONDI PER LE
>SCUOLE STATALI?E SECONDO TE QUANTO E* INTELLIGENTE
>UNA DONNA CHE PARLA DI GREMBIULINI E CINQUE IN
>DONDOTTA?
>LA GELMINI SI E* LAUREATA ALLA LIBERA UNIVERSITà DI
>CATANZARO DI GIURISPRUDENZA...LA PEGGIOIRE IN TUTTO
>IL SUD... MA CHE COSA DEVE FARE QUESTA??GIA UNA
>TONTA CHE TOGLIE FONDI ALLA SCUOLA DEVE ESSERE
>CHIUSA IN GABBIA...MALEDETTA!!E POI BASTA VEDERE
>QUANTE PROTESTE CI SONO, ANCHE SE I RAGAZZI FOSSERO
>IN ERRORE E LA RIFORMA FOSSE BUONA LE PROTESTE SONO
>TROPPE E SE QUESTA E* DEMOCRAZIA LA RIFORMA DOVEVA
>ESSERE ABORRITA...I VERI LADRI NON SONO AL SUD, CE
>LI AVETE VOI AL NORD, DORMONO E VIVONO NELLE CASE
>VICINE ALLE VOSTRE!!!
Il maestro unico torna in aula per ripristinare un’unità pedagogica fondamentale nelle scuole primarie, essenziale affinché l’apprendimento dei più piccoli possa essere unitario e frutto di un progetto studiato, costante e continuativo.
Il cosiddetto modulo era stato introdotto nel 1990 con una scelta sciagurata: anziché aumentare lo stipendio degli insegnanti elementari, il sindacato volle che se ne aumentasse il numero. Un tre per due da offerta al supermercato. Risultato: molti maestri, tutti con stipendi da fame.
A chi si lamenta dei tagli ai posti, diciamo che è meglio avere meno insegnanti, più preparati e meglio pagati

ale giovedì, 30 ottobre 2008

Re: collega il cervello prima di parlare..

> Con una larga maggioranza, come era nella
> previsione, mercoledì 29 ottobre, il Decreto
> Gelmini è diventato Legge dello Stato. Il decreto
> legge (abbreviato con d.l.) è un atto avente forza
> di legge, adottato in casi straordinari di
> necessità ed urgenza dal Governo .
> Da questo momento sicuramente cambieranno, in
> meglio, molte cose, e si realizzeranno risparmi di
> spese necessari in un momento come l’attuale.
>
> Il decreto contiene poche innovazioni, ma chiare.
> Obiettivo del decreto non è una riforma strutturale
> della scuola, ma una serie di provvedimenti
> concepiti per aggiustare, sistemare, riordinare
> quel che bastava per iniziare a mettere al centro
> della scuola l’educazione dell’alunno e dello
> studente.
> In questi giorni spesso si sente parlare di
> scioperi, manifestazioni, picchetti e proteste
> varie nel mondo della scuola, il tutto con lo scopo
> di scongiurare l’attuazione di questo famigerato
> decreto Gelmini. Ma cosa è in realtà questa riforma
> della scuola? Io mi sono documentata, ed ho trovato
> il testo integrale del Decreto Legge, che tocca
> sostanzialmente questi punti:
>
> MAESTRO UNICO: Nelle prime classi elementari, già a
> partire dal prossimo anno tornerà il maestro unico
> che prenderà il posto dei tre docenti per due
> classi. Sulla base di quanto prevede il decreto le
> ore del tempo pieno saranno coperte dallo stesso
> maestro unico, che quindi lavorerà un numero
> maggiore di ore. Ciò non esclude l’insegnamento
> dell’inglese o dell’informatica con un docente
> specifico, qualora lo stesso insegnante dominante
> non sia in grado di attrezzarsi al riguardo.
> VOTO IN CONDOTTA: Torna dunque il voto in condotta
> che secondo quanto prevede il decreto sarà
> determinante per il giudizio finale dell'alunno:
> con il "5" in pagella si rischia la bocciatura. Il
> decreto punta a rinforzare il principio di autorità
> nella scuola, indebolitosi pericolosamente negli
> ultimi anni. Il voto in condotta, da solo, non può
> certo risolvere il problema del "bullismo", ma
> fornirà al docente e all’istituzione scolastica uno
> strumento che permetta al ragazzo e alla famiglia
> di riconoscere in chi lo impugna un’autorità.
> EDUCAZIONE CIVICA: Un altro rientro nelle aule è
> quello dell'insegnamento dell'educazione civica. Si
> studierà anche il tema "Cittadinanza e
> Costituzione"che ha come obiettivo una sorta di
> "educazione statale" che si suppone neutra, bensì
> l’educazione allo stare insieme attraverso la
> comunicazione dei fondamenti della vita comune: il
> rispetto reciproco, la cura di chi è diverso, ma
> anche il non sporcare i muri, l’alzarsi in piedi
> quando in classe entra un adulto, e così via.
> VOTI DECIMALI: Con il decreto fanno rientro anche
> il voto in pagella alle elementari e alle medie.
> Nella scuola primaria però il voto decimale sarà
> anche affiancato da un giudizio (cosa non prevista
> per la scuola media). Non c'è però rischio di
> bocciatura né alle elementari né alle medie se si
> riporta una sola insufficienza. Il testo del
> provvedimento prevede che nella primaria si potrà
> arrivare alla bocciatura "solo in casi eccezionali
> e comprovati da specifica motivazione, con
> decisione assunta all'unanimità' dai docenti".
> Tempi più duri invece per la secondaria di I grado
> dove la decisione potrà essere assunta con la
> maggioranza dei professori.
>
>
> GRADUATORIE: Niente più graduatorie nazionali.
> D'ora in avanti per l'immissione in ruolo dei
> docenti, le graduatorie per le scuole elementari
> saranno su base provinciale.
>
>
> CARO LIBRI: I testi scolastici adottati dovranno
> durare almeno cinque anni. Una misura questa che si
> propone di contrastare il fenomeno del "caro
> libri". Sono fatte salve eventuali appendici di
> aggiornamento che dovessero risultare necessarie.
>
>
> EDILIZIA SCOLASTICA: Quanto all'edilizia scolastica
> si prevede l'impiego di risorse da destinate al
> finanziamento di interventi per l'edilizia
> scolastica e la messa in sicurezza degli istituti
> scolastici, impianti e strutture sportive.
>
> L’obiezione che lo scopo del decreto sia “uccidere
> la scuola”, “togliere il tempo pieno” o “licenziare
> i maestri” è assai povera. In realtà le famiglie
> potranno scegliere liberamente se lasciare i figli
> a scuola 24 o 27 o anche 40 ore alla settimana.
> Perché opporsi alla libertà di scelta? E’ davvero
> necessario che tutti siano obbligati per legge ad
> inviare i figli a farsi indottrinare anche di
> pomeriggio, anche quando le scuole sono dominate da
> ideologie “progressiste” che nei fatti fanno
> progredire solo l’ignoranza?
>

se hai un cervello..i problemi di questa riforma sono i tagli alla scuola, alla ricerca, i tagli di personale, la privatizzazione dell'università, il maestro unico e il grembiulino..trovami un punto positivo tra questi..e se lo trovi fatti curare perchè non stai bene..

Nicola giovedì, 30 ottobre 2008

Re: collega il cervello prima di parlare..

Questo è esempio di scarsa informazione. Stiamo parlando del dl137 che non parla di tagli, privatizzazione. Di quello si parla nel 133 approvato ad agosto.
nel 137 non si parla di grembiulino.
Il maestro unico sono d'accordo che si possa discutere,ma non si può stabilire a priori se è bene o male.
Per il resto ci sono parecchie cose positive:durata dei libri di testo, voto in condotta, ed. civica e costituzione.

Selene giovedì, 30 ottobre 2008

Re: collega il cervello prima di parlare..

> Questo è esempio di scarsa informazione. Stiamo
> parlando del dl137 che non parla di tagli,
> privatizzazione. Di quello si parla nel 133
> approvato ad agosto.
> nel 137 non si parla di grembiulino.
> Il maestro unico sono d'accordo che si possa
> discutere,ma non si può stabilire a priori se è
> bene o male.
> Per il resto ci sono parecchie cose positive:durata
> dei libri di testo, voto in condotta, ed. civica e
> costituzione.

SONO DACCORDO CON NICOLA, NON SI PUò STABILIRE SE E + BENE O MALE MAESTRO UNICO....BASTA SOLO FARE 4 PER 4 PERCHE UN INSEGNANTE NON SA UNA MINKIA DI 8 MATERIE... IGLI INSEGNANTI NON SANNO NEMMENO LA PROPRIA MATERIA CHE COSA VUOI CHE FACCIA UN AMESTRO UNICO\\
NULLA TE LO DICO IO....NON OTCCATE LA SCUOLA , SE AVETE BISOGNO DI SOLDI PRENDETELI DAI POLITICI E PRENDETEVELA CON BERLUSCONI CHE AVETE VOTATO VOI!!!LADRO!

Luciano D'Alessandra giovedì, 30 ottobre 2008

informatevi prima di parlare?inizia te per prima

Semplice parlare dei punti positivi, perchè non hai menzionato dei tagli economici e del personale??hai ragione non sono importanti. Fai funzionare la testa, se era così semplicemente come dici non la imponevano questa legge.. Quando uno si documenta deve farlo a 360°

P.S. ha livello locale faccio parte del partito Lega Nord (non hai neanche la scusa di dire che sono il solo comunista)

Nicola giovedì, 30 ottobre 2008

Re: informatevi prima di parlare?inizia te per pri

non so se ti riferivi al mio post ad un altro, comunque se vai a leggere altri miei interventi non ho mai citato la parola comunista. Sono convinto e d'accordo che la protesta prende più fronti.COme però da fastidio che si dia dei fascisti a chi è d'accordo, magari in parte come il sottoscritto al cambiamento.a quelli che scrivono post dando dei comunisti non rispondete neanche (sono contrario anche io a queste affermazioni) perchè danno esempio di non conoscere chi è a protestare. Se pochi imbecilli dicono ciò non generaliziamo.
Io non ho parlato dei tagli perchè si parlava del 137/08.
se vogliamo parlare dei tagli parliamo del 133/08. Io cerco di scindere le due cose perchè vedo che c'è poca informazione da parte di chi protesta e si rischia di fare confusione.

Luciano giovedì, 30 ottobre 2008

Re: informatevi prima di parlare?inizia te per pri

> Io non ho parlato dei tagli perchè si parlava del
> 137/08.
> se vogliamo parlare dei tagli parliamo del 133/08.
> Io cerco di scindere le due cose perchè vedo che
> c'è poca informazione da parte di chi protesta e si
> rischia di fare confusione.


La poca informazione va a favore del governo. Chi protesta lo fa per i tagli.. il decreto Gelmini come dici bene te è composto da più parti.Secondo il mio modesto parere il voto in cifre o il grembiulino.. sono la minima parte che non conta della legge Gelmini Tremonti.Quello che conta davvero è che hanno imposto le basi per la fine l'istruzione pubblica. Chi sciopera non bisogna identificarli o di destra o di sinistra sono semplicemnte STUDENTI. La libertà è tutto e l'istruzione può solo fare del bene. Se vogliono risparmiare che inizino dai loro stipendi o dai loro privilegi!!

Nicola giovedì, 30 ottobre 2008

Re: informatevi prima di parlare!

Finalmente qualcuno che l'ha letto. Troppa gente sta protestando senza sapere.
Il discorso sul maestro unico è comunque ampio e non si può dire se sarà meglio o peggio.
Io vedo più effetti positivi che negativi da questo provvedimento (intendo tutto non solo l'Art4 sul maestro). Non criticate tutto il decreto perchè sentite dire che toglie il diritto allo studio e cose simili.

peppix giovedì, 30 ottobre 2008

Manifestazione mini

Pochi minuti fa nel mio paese è finita una manifestazione..eravamo un migliaio di studenti...(circa 4 scuole cn massimo (due con 500 studenti, altre cn un centinaio)..vi giuro eravamo davvero motivati e nonostante la presenza delle forze dell'ordine(che però nn sono interventie in modo grave)abbiamo continuato a manifestare pacificamente.
Spero che nn solo nel mio paesino ma in tutt'italia sia così!

n° 33
...Senza Parole... giovedì, 30 ottobre 2008

toglietela di mezzo!!!

ciao a tutti.. io nn so cm si è ftt ad eleggere un ministro cs st***** a dir poco.. al posto di kiamarlo ministro dll pubblica istruzione dovremmo kiamarla ministro della pubblica "DISTRUZIONE"... dovrebbe andarsi a ricoverare.. già le scuole italiane nn sn il massimo dll bellezza e vuole fr pure i tagli.. bn ora le scuole andranno dl tt in rovina... ridurre lo stipendio ai prof... ke cazz.. la cosa secondo me + grave è qll ke vuole dividere i bambini extra comunitari da qll italiani!! è puro razzismo!!!!! ed è anke anticostituzionale!! e nessuno fa nnt.. ke skifo... per qnt riguarda il maestro unico.. qll ke se verranno licenziati rimarrano ttt disoccupati???? e già.. visto ke in Italia nn ce ne sn abbastanza di disoccupati.. ke studiamo a fr se poi nn avremo neanke un futuro nel nostro Paese? gelimin vaff****** proprio...

n° 32
Nick giovedì, 30 ottobre 2008

Re: toglietela di mezzo!!!

> ciao a tutti.. io nn so cm si è ftt ad eleggere un
> ministro cs st***** a dir poco.. al posto di
> kiamarlo ministro dll pubblica istruzione dovremmo
> kiamarla ministro della pubblica "DISTRUZIONE"...
> dovrebbe andarsi a ricoverare.. già le scuole
> italiane nn sn il massimo dll bellezza e vuole fr
> pure i tagli.. bn ora le scuole andranno dl tt in
> rovina... ridurre lo stipendio ai prof... ke cazz..
> la cosa secondo me + grave è qll ke vuole dividere
> i bambini extra comunitari da qll italiani!! è puro
> razzismo!!!!! ed è anke anticostituzionale!! e
> nessuno fa nnt.. ke skifo... per qnt riguarda il
> maestro unico.. qll ke se verranno licenziati
> rimarrano ttt disoccupati???? e già.. visto ke in
> Italia nn ce ne sn abbastanza di disoccupati.. ke
> studiamo a fr se poi nn avremo neanke un futuro nel
> nostro Paese? gelimin vaff****** proprio...

Ma chi te le ha dette tutte 'ste cazzate??
L'idea dei corsi di italiano per aiutare i bambini extracomunitari ad imparare la lingua italiana che gli consentirà di integrarsi molto bene nel nostro paese non fa parte del decreto gelmini. Se per te è anticostituzionale aiutare ad imparare una lingua a dei bamibini che arrivano in un paese diverso dal loro e che si sentono del tutto "smarriti" non riuscendo a comunicare con i compagni di scuola penso che le tue idee siano un po' confuse.
Il decreto non parla, poi, di nessun licenziamento perchè gli insegnati "in più" verranno utilizzati dalle diverse scuole per supportare il tempo pieno e in 5 anni ci saranno 5.750 classi in più con il tempo pieno.
In più, il "maestro unico" sarà affiancato da un insegnate di religione e da un insegnante di Inglese...

asixbest giovedì, 30 ottobre 2008

Re: toglietela di mezzo!!!

> ciao a tutti.. io nn so cm si è ftt ad eleggere un
> ministro cs st***** a dir poco.. al posto di
> kiamarlo ministro dll pubblica istruzione dovremmo
> kiamarla ministro della pubblica "DISTRUZIONE"...
> dovrebbe andarsi a ricoverare.. già le scuole
> italiane nn sn il massimo dll bellezza e vuole fr
> pure i tagli.. bn ora le scuole andranno dl tt in
> rovina... ridurre lo stipendio ai prof... ke cazz..
> la cosa secondo me + grave è qll ke vuole dividere
> i bambini extra comunitari da qll italiani!! è puro
> razzismo!!!!! ed è anke anticostituzionale!! e
> nessuno fa nnt.. ke skifo... per qnt riguarda il
> maestro unico.. qll ke se verranno licenziati
> rimarrano ttt disoccupati???? e già.. visto ke in
> Italia nn ce ne sn abbastanza di disoccupati.. ke
> studiamo a fr se poi nn avremo neanke un futuro nel
> nostro Paese? gelimin vaff****** proprio...

sono d'accordo con te, assolutamente!!! Al posto di dividere gli studenti stranieri, la scuola dovrebbe offrire GRATUITAMENTE dei corsi di italiano!!! Sulla disoccupazione... sono d'accordo fino a un certo punto, E' la seconda volta che lo scrivo, ma in italia abbiamo più bidelli che poliziotti. E molto personale docente non è qualificato. Credo che sia giuto licenziare dei bidelli che non fanno niente se sono in 30 nella stessa scuola!!! Ma non licenziare insegnanti!!!!! quello no!!!! che educazione avranno i bambini con un solo insegnante??? IO ne ho avuti 4, una di ita, sto e geo, una di religione, uno per mate e scienze e uno per inglese. QUESTO va bene!!! come puoi pretendere che una prof di lingue si metta a fare le espressioni matematiche???
ciaop!!!

Nicola giovedì, 30 ottobre 2008

Re: toglietela di mezzo!!!

Infatti nel dl137/08 approvato ieri nno si parla degli stranieri. siamo ancor a livello di proposta. e la proposta era di offrire corsi pomeridiani di italiano, non di fare classi per stranieri, ma lezioni dedicate a loro per raggiungere prima il livello dei compagni.
Per quanto riguarda i bidelli d'accordo: soprattutto perchè le scuole sono costrette ad appaltare a ditte esterne le pulizie, perchè il bidelli non può farlo per contratto sindacale (ridicolo!) e quindi si pagano persone che lavorano a maglia o si leggono la gazzetta.
Il discorso del maestro unico ritengo sia l'unico punto su cui si può obiettare a riguardo del dl137/08; putroppo ognuno dice la sua, però se tu dici va bene 4 insegnanti e io 1, non possiamo sapere chi ha ragione. I nostri genitori sono cresciuti con l'insegnante unico e sono comunque molto preparati:guardiamo come i nostri genitori e nonni sappiano ancora fare i conti a mente con notevole disinvoltura e guardiamo quanti di noi devono fare ricorso a calcolatrici. non significa che vada bene ora, con i tempi che sono cambiati, ma non si può neanche dire che è sbagliato a prescindere.
E fidati che ci sono tanti insegnanti che non hanno passione per il loro lavoro e senza passione il lavoro di insegnante non va bene. Inoltre il loro fare il minimo indispensabile o meno, comporta molto più lavoro per chi crede a quello che fa e al ruolo che ricopre e, giustamente, si sente sottopagato. Io ritengo che vadano premiati gli insegnanti che meritano (torniamo al solito discorso della meritocrazia, che in Italia è come una bestemmia) in modo che ci possa essere più qualità e questi possano essere pagati meglio.

m. gelmini giovedì, 30 ottobre 2008

Re: toglietela di mezzo!!!

come al solito la sinistra fa opera di disinformazione....non avete capito un kazz...io agisco per il bene della patria :-)

Antonella giovedì, 30 ottobre 2008

Re: toglietela di mezzo!!!

Bene per la patria???? Di che cazzo parli??? Distruggere la scuola e l'Università è il bene per la
patria!!!??? Non siete altro che dei schifosi ricconi del cazzo!!! Il vostro egoismo mi fa ribrezzo!!!
Vai a leggere la Costituzione!!

Art. 3.
È compito della Repubblica rimuovere gli ostacoli di ordine economico e sociale, che, limitando di fatto la libertà e l'eguaglianza dei cittadini, impediscono il pieno sviluppo della persona umana e l'effettiva partecipazione di tutti i lavoratori all'organizzazione politica, economica e sociale del Paese.

Art. 33.
L'arte e la scienza sono libere e libero ne è l'insegnamento.
La Repubblica detta le norme generali sull'istruzione ed istituisce scuole statali per tutti gli ordini e gradi.

Art. 34.
La scuola è aperta a tutti.
I capaci e meritevoli, anche se privi di mezzi, hanno diritto di raggiungere i gradi più alti degli studi.
La Repubblica rende effettivo questo diritto con borse di studio, assegni alle famiglie ed altre provvidenze, che devono essere attribuite per concorso.

Marina giovedì, 30 ottobre 2008

Re: toglietela di mezzo!!!

Abbiate bonta'...tacete..io agisco per il bene della patria.. qui c'è gente che si immola imitando gelmini & co. leggete attentamente ogni dettaglio del decreto legge e poi commentate, e poi mi direte cosa c'e' di positivo in tutto questo e poi mi dite se non fanno bene a manifestare. ha ragione chi commenta la gelmini definendola "ministro distrizione". ha rovinato tutto non capendo che per come stiamo messi tornare indietro con le riforme era l'ultima cosa da fare. complimenti gelmini. si perche' in italia si va avanti il 99% delle volte con la meritocrazia? eh beh si allora mettiamolo nel decreto legge! in italia non siamo incoerenti e razzisti..nooo..prima mettiamo il grembiule per evitare confronti tra chi si puo' permettere le grandi firme e chi no, ma poi ovviamente discriminiamo gli stranieri facendo classi ponte (che poi mi dovete spiegare cosa impara di italiano per esempio un tunisino con in classe un francese un polacco un albanese e un tedesco!mah..!) per piacere siate piu' coerenti! invece di tagliare sui fondi della scuola cominciate a tagliare i vostri stipendi "alla bill gates". giustamente vi pagano per fare queste cagate!

scioperante giovedì, 30 ottobre 2008

Re: toglietela di mezzo!!!

> come al solito la sinistra fa opera di
> disinformazione....non avete capito un kazz...io
> agisco per il bene della patria :-)

si si certo è la sinistra che fa disinformazione (:-)), non la destra e la televisione che distorcono la realtà facendo passare i ragazzi che scioperano o occupano le scuole come mostri violenti e comunisti, quando la manifestazione non dovrebbe avere partiti, dato che va a scapito degli studenti di destra e di sinistra... una previsione... prossimo passo del governo: proibire la libertà di scioperare! Io taglierei un pò di soldi ai politici più che alla scuola...
PS l'intervista a cossiga è così allucinante che dovrebbe aver convinto tutti a mobilitarsi!

carlotta giovedì, 30 ottobre 2008

Gelmini taglia-ti le vene!

domani stop tutti stop cairoli stop o roma stop
insomma dove cazzo ve pare basta che manifestate!

TREMONTI DAVANTI DIETRO TUTTI QUANTI!!!!!!

n° 31
Pagina 5 di 11:
« < 1 2 3 4 5 6 7 8 9 10 > »