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Riforma dell'università: via libera del Consiglio dei Ministri

Tante le novità, tra cui la presenza di soggetti esterni nel consiglio di amministrazione degli atenei. Ecco, punto per punto, tutta la riforma e le ragioni della contestazione studentesca

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Argomenti

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Max martedì, 3 novembre 2009

Solo un punto va bene , tutti gli altri NO !

L' unica cosa buona di questa riforma è la lotta al nepotismo, anche se dubito che i gerarchi degli Atenei rinunceranno così facilmente a sistemare figli e figliocci ! Tutto il resto non mi piace .

n° 7
linda martedì, 3 novembre 2009

ssisnon c'è più...cosa ci sarà adesso???

ma scusate ma in questa riforma non parla di cosa bisogna fare per avere l'abilitazione per l'insegnamento....

n° 6
dani mercoledì, 4 novembre 2009

R: mah

sulle tasse voglio proprio vedere visto che questa di novembre è aumentata di 50 euro ripsetto a quella dell'anno scorso :|

dany mercoledì, 4 novembre 2009

mah

> sulle tasse voglio proprio vedere visto che questa di novembre è aumentata di 50 euro ripsetto a quella dell'anno scorso

beh beata te... io da 398 sno passata a 500 tondi tondi..(roma 3)

vale giovedì, 5 novembre 2009

una cosa certa

non si puo privtizzare! è un diritto di tutti. Ma purtroppo anche le pubbliche sono privatizzate sotto banco .... li conosciamo tutti i 'Favoritismi italiani ' no?

Alessia giovedì, 29 ottobre 2009

brava

Brava la Gelmini, mi piace tanto il codice etico sul comportamento e sulla mappatura delle relazioni di parentela tra docenti ed anche personale amministrativo dell' università.

n° 5
Coccolone giovedì, 29 ottobre 2009

Finalmente!!!!!

Finalmente, ci voleva un po' di pulizia nell'università.
Viva la Gelmini

n° 4
enry martedì, 3 novembre 2009

R: Finalmente!!!!!

ma che cazzo dici questa signora è una somara di prima categoria guidata da quei bastardi liberalisti di destra!

thewhitenigga92 mercoledì, 4 novembre 2009

R: Finalmente!!!

Fai cagare!!!!

Ti Venga Un giovedì, 29 ottobre 2009

R: Finalmente!!!!!

Finalmente! Ci voleva qualcuno che desse il colpo di grazia all'istruzione pubblica e spianasse la strada verso quella privata sempre in nome dello stato che garantisce uguali diritti a tutti i cittadini fra cui un'istruzione gratuita!! Viva la Gelmini!!!

federico mercoledì, 4 novembre 2009

R: R: Finalmente!!

guarda cosa cè di marcio sotto prima di parlare..università privatizzata=meno raccomandazioni??ipocrita..le aziende prenderanno potere sulle decisioni..e se nn sei un bravo figlio di papà che ne fa parte..ci vediamo nella lista dei precari..dove andranno a finire la maggior parte di coloro che verranno tagliati dalle invenzioni dei neuroni della mariastella..

veronica martedì, 3 novembre 2009

tasse?

ma bravo è con le tasse come si fa...na si parla di tasse e ne tanto meno chi le possa decidere...e poi c'è sempre stata almeno nella mia università una forma di giudizio...nel senso ad ogni inizio corso dovevamo risp a un questionario e poi consegnarlo....ma questo ha mai risolto qualcosa?

enry martedì, 3 novembre 2009

R: tasse?

anche dove frequento io è così,ma metti che una esigua schiera di persone non passa l'esame per fancazzismo non può decidere delel sorti di un docente che si trova li perchè se fatto il culo quando era un ragazzo!

thewhitenigga92 domenica, 1 novembre 2009

R: Finalmente!!!!!

Oh, ecco il primo imbecille rosso che si fa sotto, stasera ho voglia di stendere un po di comunisti. Allora, se hai coraggio, argomenta un po quello che scrivi, e fornisci qualke dato serio, se no sparisci dal sito. Te lo dico con affetto, per evitarti figuracce, dato che il sottoscritto è sbarcato pure su qst articolo x mettere in luce le vostre menzogne, non certo per reprimere la tua voglia di esprimerti...

mangia fascisti mercoledì, 4 novembre 2009

la realtà non può essere cambiata dal credo politico

mamma quanto sei imbecille!
ma chi pensi di essere, non vedi che ti lavano il cervello, ti tolgono il lavoro, trasformano le università in aziende, eliminano la rappresentanza studentesca, trattano da schifo i precari, tagliano la ricerca, tagliano i fondi pubblici, ti mettono in mutande e poi ti danno la social card da 10 euro al mese, o il buono enel da 7 euro al mese. e tu li difendi per partito preso?
mi vergogno di parlare la tua stessa lingua......guarda fattelo dire, prova a non guardare proprio i telegiornali e fatti un giro nel tuo paese, vedi quanta gente che c' è nella totale disperazione.purtroppo voi cadete nel tranello della tv che distribuisce la lieta novella a cancella la realtà(mediaset , e quando c' è la destra al governo anche rai1 e rai 3)

enry martedì, 3 novembre 2009

R: studia

ma poi hai 17 anni,guarda me ne fossi accorto prim per comprensione non ti avrei nemmeno risposto,alle persone cme te servono esperienze che gli cambino la vita...studia va e quando arriverai alla maturità capirai cosa vuole dire essere razzista e e fascista come ti dichiari tu. non sai neanche cosa fosse il fascismo,ti ha mai parlato nessuno di leggi fascistissime?bhe leggitele e cambi idea,basta con questo fobia del diverso del exta comunitario ke ruba stupra e viene qui a fare i cazzi suoi,noi italiani fummo i primi extracomunitari dopo il 45'!

Alessandra martedì, 3 novembre 2009

Imbecille rosso?? ma vai a studiare..

Imbecille rosso?? Credo fermamente che tu non abbia capito neanche una parola di quello che ha scritto l'"imbecille rosso"..!
Sicuramente sei il solito soggetto che non ha mai preso in mano un libro di storia (nè di qualunque altro genere suppongo), che ha per sentito dire idee di estrema destra desiderando di avere una capo dittatore solo perchè incapace di pensare con la propria testa.
Non credo che le riforme della Gelmini siano tutte da buttare..ma sono fermamente convinta che tutte siano state elaborate con l'intenzione da parte del Governo di controllare la cultura..come se già non lo stesse facendo tramite la negazione della libertà di stampa..!
Devi essere contento.. questo governo vuole gente come te..incapace di farsi idee proprie..di avere senso critico..(e cerca di capire cosa vuol dire CRITICO!)..e soprattutto che veda dappertutto il pericolo ROSSO..neanche fossimo l'America durante la guerra fredda!
Ah poi questa te la devo dire...
Sei "sbarcato" su questo sito per mettere in luce le menzogne chissà di chi?? Gente..è arrivato il paladino della giustizia..!! Perchè la prossima volta non ti metti come nick "Sailor Moon"? -.-' Ma vai a studiare vai...

Pirrolo domenica, 1 novembre 2009

.... non così

Personalmente sono abbastanza interessato alla riforma, penso che peggiorare l'università che c'è oggi non sia possibile.
Detto questo, però, questo atteggiamento aggressivo ("imbecille rosso") qualifica automaticamente come degli incivili e pone subito dalla parte del torto.
Su questa board ci sono degli incivili che sanno solo offendere, ahimé l'ho già sperimentato in prima persona, ma questo non autorizza a partire prevenuti.

Asdrubale giovedì, 29 ottobre 2009

Pensavo peggio

Non ci si può aspettare da un governo di destra una riforma migliore di questa. Ci sono attacchi alla democrazia, alla rappresentanza studentesca e all'indipendenza degli atenei (per forza sono di destra) ma ci sono anche molte cose sacrosante. Bisogna comunque avere informazioni più precise per farsi un'idea coerente. Protestare è legittimo e giusto, ma contestare tutta la riforma dell'università secondo me è sbagliato. Comunque ci sono ancora molte occasioni per peggiorare la situazione e trasformare questo intervento in un porcata, come quelle che ha già fatto la Gelmini. Speriamo bene!

thewhitenigga92 mercoledì, 4 novembre 2009

R: Pensavo peggio

Quali sarebbero gli attacchi alla democrazia e all'istituzione scolastica?

Pirrolo sabato, 24 ottobre 2009

c'è chi è "contro" a prescindere...

Onestamente ammetto che ne so troppo poco per prendere posizione.
E questo articoletto qui su studenti.it non aiuta molto a fare chiarezza, anzi.
Però io so come funziona l'università adesso: i rettori forse oggi non sono dei monarchi assoluti, ma sono peggio, sono asserviti ai baroni che hanno contribuito alla loro elezione e possono essere rieletti all'infinito semplicemente cambiando lo statuto dell'ateneo (è quel che è successo a Firenze con l'attuale rettore Marinelli che ormai è in carica da più di 9 anni!).
I bilanci delle università sono allo sbando perché i docenti nel Senato Accademico e nel CDA sono una maggioranza schiacciante e premono per far fare carriera ed elargire posti ad amici e parenti.
Quando vengono realizzate delle nuove strutture (alloggi per studenti, nuove aule per le lezioni, nuovi dipartimenti ecc...) si affida il progetto ad architetti ed ingegneri che sono anche professori universitari e misteriosamente i costi aumentano esponenzialmente così come i tempi di realizzazione di tali opere.
E già oggi la rappresentanza studentesca non conta niente a livello di ateneo.
I rappresentanti degli studenti mantengono (e manterranno) un certo controllo sulla didattica attraverso organi come le commissioni paritetiche e così via, ma già adesso non hanno nessun controllo sulle voci di spesa perché in CDA e nel Senato Accademico sono solo una minoranza rumorosa priva di alcuna influenza.
Ed ai professori, non so se l'avete notato, della didattica non frega niente: quello cui sono interessati i docenti sono i soldi (da usare, quando va bene, per fare ricerca, e quando va male da elargire ad amici e parenti).
Secondo me si dovrebbero apprezzare quei cambiamenti legislativi (sì, anche se provenienti da un governo come questo) volti a diminuire il potere dei baroni all'interno degli atenei.
Gli studenti con la kefiah al collo e la maglietta di Che Guevara addosso che protestano non si stanno rendendo conto di essere schierati con chi vuole difendere i propri privilegi di "casta" baronale.

n° 3
enry martedì, 3 novembre 2009

R: c'è chi è "contro" a prescindere...

questo è solo quello che ti vogliono fare credere!ma dai ragazzi Silvietto fa promesse a destra e manca,come le case in abruzzo,fate finta di essere in campeggio,vi faccio ricostruire tutto e le prime case ricostruite erano donate dai vigili del fuoco tipo,ma lui si è inserito e si è fatto vedere come colui che mantiene promesse.La frana di Messina subito soldi per ricostruire,quei poveretti dove cazz0 sn ora!?!

thewhitenigga92 mercoledì, 4 novembre 2009

R: R: c'è chi è "contro" a prescindere...

Come ti ho già detto lui mantine le promesse e fa il bene dell'Itlai, voi fate cagare e basta.

non ho parole martedì, 3 novembre 2009

R: R: c'è chi è "contro" a prescindere...

se quei poveretti di Messina non avessero costruito le case abusive sul letto di un fiume adesso starebbero tutti a casa sua! A me dispiace per loro ma non puoi paragonare ciò che è successo all'aquila con ciò che è successo a Messina! Non contando poi che è la regione che deve mettere i soldi visto che è a statuto speciale... quindi, se tutti pagano le tasse come dovrebbe essere, soldi da parte per ricostruire ce ne dovrebbero essere...

Per quanto riguarda le case in Abruzzo ti posso garantire che sono state fatte alla velocità della luce e pagate dallo Stato, e questo te lo dico perchè mio zio è nella ditta che è stata là a ricostruire come fornitore di materiale...

ps: io le ho lette le leggi, e sinceramente, con tutto ciò che succede oggigiorno e con una società degenerata come ci ritroviamo ora, non mi parrebbe tanto una cattiva idea adottare alcune di quelle leggi

Salina mercoledì, 4 novembre 2009

R: R: R: c'è chi è "contro" a prescindere...

Vorrei dire due parole in merito alle case crollate sul letto del fiume a Giampilieri (Me): si trattava di case regolarmente condonate dallo Stato, quindi legali a tutti gli effetti. Lo Stato ha una enorme responsabilità in quello che è successo ma ora gli aiuti tardano ad arrivare, perchè? Certo, i disastri prodotti dal terremoto hanno scosso molto di più l'opinione pubblica e questo non è parso vero al Berlusca che non solo poteva guadagnarsi un enorme consenso popolare (sempre in campagna elettorale, lui) ma soprattutto da bravo palazzinaro qual è sapeva bene come e dove intervenire con le nuove case!Il piccolo paese di Giampilieri è presto dimenticato. Intanto però il Berlusca costruisce il ponte sullo stretto, benissimo: peccato che i siciliani non usino neppure i treni perché le loro ferrovie sono ad unico binario e ricalcano ancora i tracciati dell'Ottocento!E' proprio quello che ci vuole, una cattedrale nel deserto che sarà una nuova Salerno-Reggio Calabria e che solo la famiglia del Berlusca potrà percorrere visto che il pedaggio costerà quanto la Germania!Tutti gli italiani pagheranno per questo, non certo la regione Sicilia perché è a statuto speciale!Visto a cosa servono i tagli alla scuola e all'Università?Ah, ancora a proposito delle case colpite dal terremoto: se fossero state costruite con i necessari criteri di sicurezza non sarebbero crollate, o sarebbero crollate in numero decisamente inferiore, come dimostra il fatto che di case in piedi in mezzo allo sfacelo se ne sono trovate eccome!Quindi fanno ridere quelli che giustificano il mancato intervento dello stato in Sicilia "perchè ai messinesi non gliel'aveva mica ordinato il medico di costruire le loro case sul letto del fiume!"Informiamoci a 360 gradi prima di sputare sentenze, per favore!

Silvia lunedì, 2 novembre 2009

R: c'è chi è "contro" a prescindere...

Una cosa che mi dà molto fastidio e che secondo me dovremmo chiedere l' abolizione, sono le toghe dei professori ed il pellicciotto del rettore che indossano durante le cerimonie.
Non hanno senso in un paese democratico, non lo indossano nemmeno il presidente della Repubblica, il presidente del consiglio ed i ministri.
L' università intesa come feudo mi sembra molto antidemocratica, hanno tolto la nobiltà e si sono messi loro a fare i nobili, non mi va proprio giù, anche perchè tanti sono ex comunisti.

Bislusca martedì, 3 novembre 2009

R: R: c'è chi è "contro" a prescindere...

Già, è una vergogna: fossero davvero tutti comunisti come dici dovrebbero, tutto ciò non accadrebbe mai e poi mai...

enry martedì, 3 novembre 2009

R:comunisti!?!?!

ma dovete smetterla di affibiare una persona comunista solo perchè non condivide le idee liberaliste della destra,siete scontati ragazzi,esiste il centro anche!e lì non mi pare che siano comunisti,e poi apparte che siamo anche l'unico governo in europa che non ha la sinistra in parlamneto!mhua!

thewhitenigga92 domenica, 1 novembre 2009

R: c'è chi è "contro" a prescindere...

Complimenti vivissimi a te, ma anche ad Alessia, Coccolone, Police, Chiara e tutti gli altri che continuano ad ifangare l'ottimo lavoro del governo a prescindere. Non vi fate intimorire dai rossi, e se avete bisogno di qualke dato originale x sbugiardarli, sono qua apposta, e non mollate. Mi raccomando, non sparite dal sito, ma continuate a scrivere numerosi, perchè si senta che la maggioranza di destra, è viva e vitale, come direbbe Eduardo De Filippo, e non accetta di lasciare qst sito in mano ai comunisti.

enry martedì, 3 novembre 2009

R: c'è chi è "contro" a prescindere...

ma dove abiti?!cosi vengo a sculacciarti come avrebbero dovuto fare i tuoi genitori un pò di anni fa!ma che ottimo operato,l'Italia è rappresentata da un corruttore indagato per mafia,in parlamento abbiamo esponenti processati e

enry martedì, 3 novembre 2009

R: R: c'è chi è "contro" a prescindere...

> ma dove abiti?!cosi vengo a sculacciarti come avrebbero dovuto fare i tuoi genitori un pò di anni fa!ma che ottimo operato,l'Italia è rappresentata da un corruttore indagato per mafia,in parlamento abbiamo esponenti processati e imputati per mafia! vedi quel pirla di manco mi ricordo come si kiama da quanto mi fa schifo!sisi l'amiketto di silvio che stirava le crine ai cavalli e si scopava le sue figlie!

Sibilla martedì, 27 ottobre 2009

R: c'è chi è "contro" a prescindere...

Hai perfettamente ragione!! Questa gente è contro a prescindere e non si rende conto che viene usata da rettori e docenti che hanno in mente solo di difendere i propri interessi.. perchè mai non dovrebbero introdurre il merito nelle scuole statali?? i professori che producono, che fanno ricerca e hanno una buona didattica possono aumentare il proprio stipendio, chi non fa nulla rimane dov'è... solo chi pensa che l'università sia fatta di baroni, parenti e amici di amici può essere contro!!
> Onestamente ammetto che ne so troppo poco per prendere posizione.
> E questo articoletto qui su studenti.it non aiuta molto a fare chiarezza, anzi.
> Però io so come funziona l'università adesso: i rettori forse oggi non sono dei monarchi assoluti, ma sono peggio, sono asserviti ai baroni che hanno contribuito alla loro elezione e possono essere rieletti all'infinito semplicemente cambiando lo statuto dell'ateneo (è quel che è successo a Firenze con l'attuale rettore Marinelli che ormai è in carica da più di 9 anni!).
> I bilanci delle università sono allo sbando perché i docenti nel Senato Accademico e nel CDA sono una maggioranza schiacciante e premono per far fare carriera ed elargire posti ad amici e parenti.
> Quando vengono realizzate delle nuove strutture (alloggi per studenti, nuove aule per le lezioni, nuovi dipartimenti ecc...) si affida il progetto ad architetti ed ingegneri che sono anche professori universitari e misteriosamente i costi aumentano esponenzialmente così come i tempi di realizzazione di tali opere.
> E già oggi la rappresentanza studentesca non conta niente a livello di ateneo.
> I rappresentanti degli studenti mantengono (e manterranno) un certo controllo sulla didattica attraverso organi come le commissioni paritetiche e così via, ma già adesso non hanno nessun controllo sulle voci di spesa perché in CDA e nel Senato Accademico sono solo una minoranza rumorosa priva di alcuna influenza.
> Ed ai professori, non so se l'avete notato, della didattica non frega niente: quello cui sono interessati i docenti sono i soldi (da usare, quando va bene, per fare ricerca, e quando va male da elargire ad amici e parenti).
> Secondo me si dovrebbero apprezzare quei cambiamenti legislativi (sì, anche se provenienti da un governo come questo) volti a diminuire il potere dei baroni all'interno degli atenei.
> Gli studenti con la kefiah al collo e la maglietta di Che Guevara addosso che protestano non si stanno rendendo conto di essere schierati con chi vuole difendere i propri privilegi di "casta" baronale.

thewhitenigga92 domenica, 1 novembre 2009

R: R: c'è chi è "contro" a prescindere...

Scusami tanto Sibilla, ma nel post a Pirrolo volevo ringraziare te e non Chiara, per un errore di memoria l'ho scambiata x una di destra, ma invece è la solita sindacalista penosa con cui ho già discusso su altri articoli. Scusami ancora! Comunque se vuoi essere meglio informata x ribatterle con successo sulla cupola mafiosa che sono i sindacati, ti consiglio vivamente '' Sindacati. L'altra casta'' di Stefano Livadiotti. E' molto interessante ed esauriente. XD

bah martedì, 27 ottobre 2009

R: R: c'è chi è "contro" a prescindere...

Mi sembra un assurdo. Guarda che vi è differenza nel volere fare tagli a ruota libera e tagli con ragione. Come lo spieghi il fatto di fondere più atenei assieme? E quello di ridurre l'offerta formativa? E' come il maestro unico. Nessun pedagogista, nessun sociologo, nessun psicologo infantile è d'accordo. NESSUNA motivazione pedagogica/didattica a questi tagli, ma solo per il gusto di dare ai ricchi togliendo ai poveri. Sì, ok, Pirrolo, hai ragione che c'è del marcio nell'università , ci sono i "baroni". Ma sai come si combattono i baroni? Non tagliando. Per esempio facendo divieto ai professori di adottare i propri libri. Perché il discorso baroni è sull'editoria, non su altre faccende. Fine della storia. E comunque la risposta a certi problemi non è TAGLIARE. Ma CORREGGERE. Ma guarda te, certa gente... Comunque, tranquillo che le giapponesi che mi fanno lezioni non sono delle gran duchesse con la carrozza che le porta a lezione, anzi...

Pirrolo giovedì, 29 ottobre 2009

R: R: R: c'è chi è "contro" a prescindere...

"Ma sai come si combattono i baroni? Non tagliando. Per esempio facendo
divieto ai professori di adottare i propri libri. Perché il discorso
baroni è sull'editoria, non su altre faccende. Fine della storia."
Questa, perdona se te lo dico, ma è una cazzata clamorosa.
Che viene fuori da una esperienza universitaria superficiale, limitata agli esami ed alla didattica ma che non scava su ciò che sta dietro alla didattica (ricerca, finanziamenti, lotte di potere da docenti).
I baroni universitari possono o meno adottare i loro testi, ma non è da questo che discende il loro "potere" all'interno dell'ateneo.
Infatti anche un professore associato può scrivere un testo ed adottarlo, e certo però non è un barone.
I baroni sono tali perché gestiscono i finanziamenti alle università, hanno contatti con la politica, decidono a chi far fare carriera all'interno dell'università, possono imporsi ai dipartimenti ed alle facoltà minacciando di tagliare i fondi.
E' da questo che si riconosce un barone universitario, non certo dal fatto che abbia scritto un libro e che lo adotti.

lollo martedì, 27 ottobre 2009

R: R: R: c'è chi è "contro" a prescindere...

Il governo deve solo garantire che le tasse non vengano aumentate, per continuare a mantenere i privilegi dei baroni.
Poi creare il merito non significa continuare a bocciare a tutta forza gli studenti, ma significa che devono essere i professori a meritare quel posto, quindi devono essere loro a studiare.
Infine, io non capisco perchè per studiare e fare ricerca servano tutti questi soldi, io per studiare ho bisogno solo di un libro, un foglio di carta, una matita ed oggi, un collegamento ad internet , basta, non mi serve più niente.
Anzi quando studio evito pure di uscire e non spendo niente.
Tutti questi soldi a che servono?
Forse ci vorrebbero delle università low cost, libri, matite ed internet.

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